La Nazionale femminile di San Marino rappresenta una svolta storica per il calcio del Titano. Dopo anni di progettazione e sviluppo sul territorio, la Federazione ha ufficialmente presentato una realtà destinata a segnare un prima e un dopo nella crescita del movimento calcistico femminile sammarinese.
L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa che ha sancito non solo la nascita della selezione maggiore, ma anche l’inizio di un percorso strutturato e ambizioso verso il calcio europeo.
San Marino: un progetto costruito nel tempo
La nazionale di San Marino non nasce per caso, ma come naturale evoluzione di un percorso iniziato anni fa. Nel 2025 era già stata avviata la selezione Under 19, impegnata nelle qualificazioni europee, seguita dalle formazioni U16 e U19 inserite nei circuiti UEFA.
Questo nuovo passo rappresenta quindi il completamento di una filiera tecnica che punta a dare continuità e identità al movimento del Paese, creando un vero e proprio sistema strutturato.
Le parole della Federazione: un evento storico
La nazionale di San Marino è stata definita un “evento storico” dal presidente della FSGC Marco Tura, che ha sottolineato il valore simbolico e sportivo del progetto.
Secondo il numero uno della Federazione, questo è l’inizio di un percorso che permetterà al Paese di affacciarsi con maggiore continuità al calcio europeo, colmando un vuoto che fino a oggi aveva limitato lo sviluppo del settore femminile.
Giulia Domenichetti: una guida di esperienza e prestigio
La nazionale di San Marino sarà guidata da Giulia Domenichetti, prima commissaria tecnica donna nella storia del Paese. Ex centrocampista classe 1984, ha collezionato oltre 80 presenze con la nazionale italiana e porta con sé un bagaglio tecnico e umano di altissimo livello.
Dopo l’esperienza alla San Marino Academy in Serie B, Domenichetti torna a lavorare nel contesto sammarinese con grande entusiasmo. Le sue parole raccontano la portata emotiva del momento: per molte giocatrici, questo progetto rappresenta la realizzazione di un sogno a lungo inseguito.
Obiettivi e prospettive: verso la Nations League 2027
La nazionale femminile di San Marino debutterà ufficialmente nella Nations League a partire da febbraio 2027, ma il percorso di avvicinamento inizierà già nei prossimi mesi con una serie di amichevoli internazionali.
Il presidente Tura ha evidenziato anche le sfide future, tra cui la necessità di consolidare un campionato femminile interno, elemento fondamentale per garantire crescita e competitività alla selezione maggiore.
Un obiettivo complesso, ma sostenuto da una forte volontà politica e sportiva.
Un progetto di crescita e inclusione
La nazionale di San Marino non rappresenta solo un progetto sportivo, ma anche un investimento sociale e culturale. Come sottolineato da Pierangelo Manzaroli e Gianluca Angelini, il percorso è pensato per offrire opportunità concrete alle giovani calciatrici e costruire una forte identità del movimento.
Il calcio diventa così uno strumento di inclusione e sviluppo, capace di abbattere barriere e promuovere la parità di genere attraverso lo sport.
San Marino apre una nuova era del calcio femminile
La nazionale di San Marino segna l’inizio di una nuova era. Un progetto ambizioso, costruito su basi solide e con una visione chiara: crescere, competere e rappresentare il Paese a livello internazionale.
Ora la sfida è trasformare questa idea in realtà duratura, passo dopo passo. Il cammino è appena iniziato, ma la direzione è già tracciata.



