La Serie D si prepara a vivere il suo ultimo e più atteso appuntamento stagionale. Sabato 6 giugno alle ore 16:00, allo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo, andrà in scena la finale della Poule Scudetto che metterà di fronte Vado e Scafatese. Una sfida che assegnerà il titolo nazionale della Serie D 2025/2026 e che rappresenta il coronamento di una stagione vissuta ad altissimi livelli da entrambe le società.
In vista dell’evento, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la designazione arbitrale della gara. Un passaggio sempre molto atteso quando si tratta di una finale così importante, chiamata a chiudere il campionato di Serie D e a decretare la squadra campione d’Italia della categoria.
Marco Costa dirigerà la finale Scudetto
Per la finale della Serie D è stato designato Marco Costa della sezione di Busto Arsizio. Sarà lui il direttore di gara chiamato a gestire una partita dal grande valore tecnico ed emotivo, nella quale ogni episodio potrebbe risultare decisivo ai fini del risultato finale.
La scelta della Commissione Arbitri testimonia la fiducia riposta nel fischietto lombardo, che avrà il compito di mantenere equilibrio e autorevolezza in una sfida che attirerà l’attenzione di tutto il movimento della Serie D. La finale Scudetto rappresenta infatti il momento più prestigioso dell’intera stagione dilettantistica e richiede una direzione di gara impeccabile.
L’esperienza e la preparazione saranno elementi fondamentali per affrontare una partita che si preannuncia intensa e combattuta fino all’ultimo minuto.
Ecco gli assistenti designati per Vado-Scafatese
Ad affiancare Marco Costa nella finale di Serie D saranno Matteo Panella della sezione di Ciampino e Riccardo Targa della sezione di Padova. I due assistenti saranno chiamati a collaborare in una gara che potrebbe vivere di episodi e situazioni molto delicate.
Le finali sono spesso decise dai dettagli e il contributo degli assistenti diventa fondamentale soprattutto nelle valutazioni sui fuorigioco, sulle rimesse laterali e nelle situazioni più difficili da interpretare. Per questo motivo la Serie D ha scelto una squadra arbitrale completa e preparata, pronta a garantire il massimo livello di attenzione.
La collaborazione tra arbitro e assistenti sarà uno degli aspetti chiave della sfida in programma a Teramo, dove ogni decisione potrebbe avere un peso specifico enorme nella corsa al tricolore.
Andrea Giordani sarà il quarto ufficiale
La quaterna arbitrale della finale di Serie D sarà completata da Andrea Giordani della sezione di Aprilia, designato come quarto ufficiale.
Anche il suo ruolo sarà particolarmente importante. La gestione delle panchine, delle sostituzioni e dei momenti più delicati della gara richiederà infatti grande concentrazione e professionalità. In una finale nazionale, la tensione può crescere rapidamente e il contributo del quarto ufficiale diventa spesso determinante per garantire il corretto svolgimento dell’incontro.
La Serie D si conferma ancora una volta una competizione capace di valorizzare non soltanto i protagonisti in campo, ma anche gli ufficiali di gara chiamati a dirigere le partite più prestigiose della stagione.
Vado e Scafatese a caccia del tricolore
La finale della Serie D mette di fronte due squadre che hanno meritato sul campo la possibilità di giocarsi il titolo. Il Vado arriva all’appuntamento dopo un percorso convincente nella Poule Scudetto, dimostrando organizzazione, qualità e continuità di rendimento.
Dall’altra parte ci sarà una Scafatese che ha conquistato il cuore dei propri tifosi grazie a una stagione straordinaria. La formazione guidata da Francesco Ferraro ha superato avversari di alto livello come Barletta, Savoia e Desenzano, guadagnandosi con pieno merito l’accesso all’ultimo atto della Serie D.
Per entrambe le società si tratta di una grande opportunità. Vincere la Poule Scudetto significherebbe aggiungere un trofeo prestigioso alla propria storia e chiudere la stagione nel modo più esaltante possibile.
Teramo pronta ad accogliere la grande finale
La città di Teramo si prepara ad accogliere migliaia di tifosi per l’evento conclusivo della Serie D. Lo stadio “Gaetano Bonolis” sarà il palcoscenico di una giornata che promette spettacolo sia sugli spalti sia sul terreno di gioco.
I sostenitori della Scafatese stanno organizzando una vera e propria invasione gialloblù, mentre anche il Vado potrà contare sull’affetto della propria tifoseria. L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni, con due comunità pronte a sostenere i rispettivi colori fino al triplice fischio.
La Serie D si appresta così a vivere il suo epilogo più emozionante. Novanta minuti, forse centoventi, separano Vado e Scafatese dalla conquista del titolo nazionale.
Serie D, il conto alla rovescia è iniziato
L’attesa è ormai agli sgoccioli. La Serie D conosce adesso anche la quaterna arbitrale che dirigerà la finale Scudetto e tutti gli elementi sono pronti per l’ultimo appuntamento della stagione.
Marco Costa di Busto Arsizio, assistito da Matteo Panella e Riccardo Targa, con Andrea Giordani quarto ufficiale, sarà chiamato a dirigere una sfida che vale un intero campionato. Vado e Scafatese si contenderanno il tricolore in una gara destinata a entrare nella storia della Serie D.
Teramo aspetta il fischio d’inizio. Il calcio dilettantistico italiano è pronto a incoronare la sua regina.



