Il Bisceglie torna a respirare l’aria della Serie D e lo fa al termine di un percorso lungo, intenso e ricco di significati. Una stagione costruita passo dopo passo, tra campionato e Coppa Italia Regionale, che si chiude con una promozione meritata e conquistata sul campo, certificando la crescita di un progetto tecnico e societario ambizioso.
Dopo quattro anni di assenza dalla massima categoria dilettantistica, il Bisceglie ritrova la Serie D al termine di un cammino iniziato mesi fa e culminato in una serie di risultati che hanno trasformato una stagione già positiva in una stagione storica.
Una stagione costruita sulla continuità
Il percorso del Bisceglie non nasce per caso. Tutto parte da un 2025 straordinario, chiuso con 85 punti raccolti in 37 partite tra due stagioni di Eccellenza. Numeri che raccontano già da soli la solidità della squadra e la continuità di rendimento mantenuta nel tempo.
A questi si aggiunge un avvio di 2026 altrettanto convincente, caratterizzato da un testa a testa serrato in campionato, dalla vittoria della Coppa Italia Regionale contro il Taranto e infine dalla conquista della promozione in Serie D. Un percorso completo, che ha visto il Bisceglie protagonista in tutte le competizioni disputate.
Un campionato di alto livello
La stagione del Bisceglie in Eccellenza pugliese è stata segnata da una lunga corsa al vertice. La squadra di Pino Di Meo si è presentata ai nastri di partenza con grandi ambizioni, consapevole però di dover affrontare un girone particolarmente competitivo, reso ancora più difficile dalla presenza di squadre attrezzate come Brindisi e Taranto.
Il Bisceglie ha saputo reggere il confronto per gran parte del campionato, arrivando anche a guidare la classifica per diverse giornate. Un segnale importante, che ha confermato la qualità del gruppo e la bontà del lavoro svolto.
Il momento decisivo è arrivato il 1° febbraio, nello scontro diretto contro il Brindisi. Una sconfitta pesante, che ha segnato una svolta nella corsa alla promozione diretta. Da quel momento, il Brindisi ha preso il largo fino a conquistare l’aritmetica promozione.
Per il Bisceglie, però, la stagione non era affatto finita.
La Coppa Italia come nuova strada
Con il campionato ormai compromesso, il Bisceglie ha individuato nella Coppa Italia Dilettanti l’unica strada possibile per raggiungere la Serie D. Una scelta di concentrazione e mentalità, che ha permesso alla squadra di trasformare una delusione in una nuova opportunità.
Il percorso è stato impeccabile. Prima il trionfo nella fase regionale, con la doppia sfida contro il Taranto, poi la cavalcata nella fase nazionale.
Il Bisceglie ha superato in sequenza Angelo Cristofaro Oppido, Pomigliano, Città di Luzzi e infine la Boreale, conquistando l’accesso alla finale della competizione.
La svolta decisiva e la promozione
Il passaggio in finale della Coppa Italia avrebbe potuto rappresentare l’ultimo atto della stagione, ma il destino ha riservato un’ulteriore svolta positiva al Bisceglie.
La vittoria del campionato da parte del K Sport Montecchio Gallo ha infatti liberato un posto aggiuntivo per la Serie D, considerando che la formazione marchigiana era già promossa. Questo ha permesso al Bisceglie di ottenere la promozione aritmetica indipendentemente dall’esito della finale.
Una combinazione di risultati che ha premiato il percorso dei nerazzurri stellati, rendendo ufficiale il ritorno in Serie D.
Un gruppo solido guidato da Pino Di Meo
Alla base del successo del Bisceglie c’è il lavoro di Pino Di Meo, capace di costruire una squadra solida, competitiva e mentalmente pronta ad affrontare le difficoltà della stagione.
Il tecnico ha saputo gestire momenti positivi e negativi, mantenendo sempre alta la concentrazione del gruppo e trasformando ogni ostacolo in un’opportunità di crescita.
Il Bisceglie ha mostrato identità, equilibrio e una forte mentalità vincente, elementi fondamentali per raggiungere un traguardo così importante.
Una stagione da protagonisti assoluti
Il Bisceglie ha saputo imporsi non solo per i risultati, ma anche per la continuità delle prestazioni. La squadra ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli del campionato, tenendo testa a realtà strutturate e ambiziose.
La capacità di restare in alto per tutta la stagione, unita al percorso netto in Coppa Italia, ha reso il cammino del Bisceglie uno dei più completi e convincenti dell’intero panorama dilettantistico.
Il valore della promozione
Il ritorno in Serie D rappresenta molto più di un semplice salto di categoria per il Bisceglie. È il risultato di un progetto che ha saputo crescere nel tempo, affrontando difficoltà e trasformandole in motivazioni.
Dopo quattro anni di assenza, il club ritrova una dimensione più consona alla propria storia e alle proprie ambizioni, con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante.
Il Bisceglie torna dove merita
La stagione del Bisceglie si chiude nel migliore dei modi, con una promozione che premia lavoro, sacrificio e continuità. Dalla lotta in campionato alla cavalcata in Coppa Italia, ogni passaggio ha contribuito a costruire un risultato finale di grande valore.
Ora si apre una nuova fase, quella della Serie D, dove il Bisceglie tornerà a confrontarsi con un livello ancora più alto. Ma con questa mentalità e questa solidità, il futuro può essere affrontato con fiducia e ambizione.



