Torre Annunziata si ferma, esplode, vibra. Il “Giraud” diventa teatro di una giornata che va oltre il semplice calcio e si trasforma in un manifesto di identità sportiva. Il Savoia di mister Catalano non si limita a vincere: domina, impone, travolge. Il 3-0 rifilato all’Igea Virtus è una dichiarazione di forza che consolida il primato in classifica e alimenta un duello a distanza sempre più acceso con la Nissa nel Girone I di Serie D.
Una prestazione totale, costruita su intensità, qualità e una mentalità da squadra che sa perfettamente dove vuole arrivare. I campani rispondono presente nel momento decisivo della stagione e lo fa nel modo più convincente possibile.
Avvio tra rischio e reazione immediata
La partita non si apre in discesa per il Savoia. L’Igea Virtus prova subito a sorprendere la formazione di casa con ripartenze rapide e giocate verticali. Al 6’, un lancio lungo di Testagrossa pesca Longo, che calcia sull’esterno della rete sfiorando il vantaggio. Poco dopo, ancora Longo impegna Iuliano su punizione, con il portiere oplontino attento e sicuro.
Sono segnali che scuotono il Savoia, che però reagisce da grande squadra: alza il ritmo, prende campo e inizia a imporre il proprio gioco.
Munoz sblocca la partita e accende il Giraud
La pressione del Savoia cresce minuto dopo minuto. Al 12’ Forte sfiora il gol di testa, mentre la manovra offensiva diventa sempre più fluida. Munoz e Schiavi iniziano a dialogare con continuità, creando superiorità sulle fasce e tra le linee.
Il momento chiave arriva al 39’. Nussbaumer disegna un cross perfetto che attraversa tutta l’area di rigore: Dani Munoz si inserisce sul secondo palo con tempismo perfetto e insacca l’1-0. Il Savoia esplode insieme al suo pubblico, che trasforma il “Giraud” in una bolgia.
Un gol pesante, che cambia il volto della partita e premia la crescente superiorità dei padroni di casa.
Savoia in controllo, ma Iuliano decisivo
Prima dell’intervallo l’Igea Virtus prova ancora a reagire con Longo, ma trova un Iuliano in grande giornata. Il portiere del Savoia si supera su una conclusione dalla distanza, mantenendo il vantaggio e confermando la solidità difensiva della squadra.
Il primo tempo si chiude con il Savoia avanti, ma con la sensazione di una squadra in pieno controllo mentale e tecnico della gara.
Ripresa di dominio: Forte raddoppia
Nel secondo tempo il copione non cambia. Il Savoia continua a gestire il ritmo, alzando progressivamente la pressione offensiva. Cardinale sfiora il raddoppio di testa, mentre Schiavi costringe Testagrossa a un intervento complicato.
Il 2-0 arriva al 61’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ancora Forte si impone nel gioco aereo e svetta più in alto di tutti, firmando il raddoppio. Un gol che premia la forza fisica e la determinazione del Savoia, sempre più padrone della partita.
Favetta chiude i conti
L’Igea Virtus accusa il colpo e il Savoia ne approfitta per chiudere definitivamente la gara. Al 69’ Umbaca sfiora il tris, ma il gol è solo rimandato.
Al 77’ arriva l’episodio decisivo: Favetta viene atterrato in area da Testagrossa. L’arbitro non ha dubbi e assegna il rigore. Dal dischetto è lo stesso Favetta a presentarsi con freddezza assoluta, spiazzando il portiere e firmando il 3-0.
Il Savoia chiude così una partita dominata sotto ogni aspetto.
Finale di gestione e occasioni
Nel finale il Savoia continua a spingere senza ossessione, ma con la voglia di rendere il risultato ancora più rotondo. Vaccaro sfiora il poker, mentre Ferrara colpisce un palo che nega un gol spettacolare.
Anche l’Igea Virtus prova a rendere meno amaro il passivo con Mascari, ma Iuliano si conferma insuperabile, chiudendo la porta fino al triplice fischio.
Una vittoria che vale la vetta
Il 3-0 finale consente al Savoia di consolidare la propria posizione in classifica, restando in vetta insieme alla Nissa. Un duello punto a punto che sta caratterizzando il campionato e che promette emozioni fino all’ultima giornata.
La squadra di Catalano manda un messaggio chiarissimo: il Savoia c’è, è in forma e non ha alcuna intenzione di mollare.
Il Giraud come arma in più
Un ruolo fondamentale lo gioca anche il pubblico. Il “Giraud” si conferma fortino e fattore determinante per il Savoia, capace di trasformare ogni partita casalinga in un evento.
L’entusiasmo sugli spalti ha accompagnato la squadra per tutti i novanta minuti, amplificando l’intensità della prestazione.
Un Savoia da vertice assoluto
La vittoria contro l’Igea Virtus è molto più di un semplice 3-0. È la fotografia di un Savoia maturo, dominante e consapevole dei propri mezzi.
Munoz, Forte e Favetta firmano un successo che conferma la solidità della squadra e la sua candidatura forte alla vittoria finale del campionato.
Il duello con la Nissa continua, ma una cosa è certa: con un Savoia così, ogni sogno è legittimo.



