Il Manfredonia Calcio apre un nuovo capitolo della propria storia sportiva scegliendo Andrea Ciaramella come allenatore della Prima Squadra per la stagione di Serie D 2026/2027. Una decisione che racconta molto più di un semplice cambio in panchina: il club biancoceleste ha infatti deciso di investire su un tecnico moderno, preparato e fortemente orientato alla crescita dei giovani, sposando una visione chiara e ambiziosa per il futuro.
La società del patron Gianni Rotice, pronta a vivere la quarta stagione consecutiva in Serie D, punta così a consolidare un percorso costruito con pazienza e programmazione. L’arrivo di Ciaramella rappresenta un segnale forte per tutto l’ambiente: il Manfredonia Calcio vuole continuare a crescere senza rinunciare alla sostenibilità e alla valorizzazione del proprio brand.
Serie D: Manfredonia Calcio, la scelta di un allenatore moderno
Andrea Ciaramella arriva a Manfredonia con l’etichetta di uno degli allenatori più apprezzati della categoria. Nel corso degli anni il tecnico campano ha saputo distinguersi per idee tattiche innovative, capacità di gestione del gruppo e attenzione maniacale alla crescita dei giovani calciatori.
La società biancoceleste ha individuato in lui il profilo ideale per dare continuità a un progetto tecnico già ben avviato. Non si tratta soltanto di ottenere risultati immediati, ma di costruire una struttura solida e duratura, capace di creare valore dentro e fuori dal campo.
Il Manfredonia Calcio vuole infatti sviluppare una filosofia basata su calcio propositivo, sostenibilità economica e valorizzazione dei talenti emergenti. Tutti elementi che coincidono perfettamente con il percorso professionale di Ciaramella.
Serie D: la carriera da calciatore di Andrea Ciaramella
Prima di diventare allenatore, Andrea Ciaramella ha vissuto una lunga esperienza da centrocampista. Un giocatore ordinato tatticamente, capace di garantire equilibrio e intensità in mezzo al campo.
La sua carriera si è sviluppata prevalentemente tra Serie C1 e Serie C2, indossando maglie importanti e ricche di tradizione come Trapani, Vigor Lamezia, Monopoli, Vastese, Siracusa e Nola. Esperienze che gli hanno permesso di accumulare grande conoscenza del calcio professionistico e dilettantistico italiano.
Nel finale di carriera ha vissuto anche una breve parentesi internazionale negli Stati Uniti con i New York Metrostars, esperienza che ha contribuito ad ampliare ulteriormente il suo bagaglio calcistico.
Gli inizi in panchina e la crescita in Serie D
Terminata la carriera da calciatore, Ciaramella ha intrapreso quasi subito il percorso da allenatore. Le prime esperienze arrivano in Serie D con Terzigno e Sapri, squadre nelle quali inizia a mettere in mostra le sue qualità nella gestione tecnica e umana.
Nel suo percorso trovano spazio anche esperienze come vice allenatore al Mestre e successive avventure alla guida della Battipagliese. Anni fondamentali per costruire un’identità calcistica precisa, basata su organizzazione, intensità e valorizzazione degli organici.
La vera consacrazione arriva però nei campionati regionali di Eccellenza, dove Ciaramella diventa protagonista di stagioni di altissimo livello.
Il capolavoro con la Frattese e la consacrazione
Tra il 2017 e il 2019 Andrea Ciaramella firma uno dei lavori più apprezzati del calcio campano sulla panchina della Frattese. La squadra nerostellata chiude il Girone A di Eccellenza con settanta punti, terminando al primo posto a pari merito con il Giugliano.
Quel biennio rappresenta una vera consacrazione per il tecnico campano, capace di dare identità e qualità a una squadra costruita per essere competitiva. Le sue squadre iniziano a essere riconosciute per il gioco offensivo, la solidità tattica e la valorizzazione dei giovani.
Successivamente guida anche Puteolana e Grotta, continuando a consolidare la propria reputazione nel panorama dilettantistico italiano.
L’esperienza internazionale a Malta
Nel 2020 Ciaramella decide di affrontare una nuova sfida trasferendosi a Malta. La chiamata dell’Hamrun Spartans rappresenta una tappa importante della sua crescita professionale.
Subentrato in corsa nella Premier League maltese, il tecnico guida la squadra fino alla sospensione del torneo causata dalla pandemia. Un’esperienza intensa e formativa, che gli consente di confrontarsi con metodologie e realtà differenti rispetto al calcio italiano.
Nello stesso anno arriva anche l’esperienza con il Nadur Youngsters, formazione della massima divisione dell’isola di Gozo. Un percorso internazionale che arricchisce ulteriormente il profilo dell’allenatore scelto dal Manfredonia Calcio.
Dall’Albanova all’impresa con l’Afragolese
Rientrato in Italia, Ciaramella riparte dall’Albanova, disputando una stagione molto positiva in Eccellenza. Successivamente arriva l’esperienza in Serie D sulla panchina del Portici, altro tassello importante del suo percorso.
L’apice della carriera recente coincide però con l’avventura all’Afragolese. Nell’estate del 2024 il tecnico campano prende in mano la squadra rossoblù e firma un’autentica impresa storica.
L’Afragolese conquista infatti la promozione in Serie D vincendo il campionato di Eccellenza senza perdere nemmeno una partita. Un record di imbattibilità che certifica il valore del lavoro svolto da Ciaramella.
Nella stagione successiva, nel Girone H di Serie D, guida la squadra verso una salvezza tranquilla, sfiorando la zona playoff e valorizzando numerosi giovani destinati al calcio professionistico.
Manfredonia Calcio, progetto giovani e futuro
La scelta di Andrea Ciaramella conferma la volontà del Manfredonia Calcio di puntare con decisione sui giovani. Il club biancoceleste vuole costruire un’identità riconoscibile, capace di coniugare competitività e sostenibilità.
L’allenatore campano sembra avere tutte le caratteristiche giuste per guidare questo percorso. Le sue esperienze raccontano infatti di un tecnico capace di ottenere risultati importanti senza rinunciare alla crescita dei calciatori più promettenti.
L’entusiasmo con cui Ciaramella ha accolto il progetto biancoceleste in Serie D è un altro elemento significativo. La sensazione è che a Manfredonia possa nascere un ciclo fondato su idee moderne, programmazione e forte senso di appartenenza.
Per il Manfredonia Calcio inizia quindi una stagione che promette emozioni, ambizioni e una nuova identità tecnica. Il “Miramare” è pronto ad accogliere il suo nuovo condottiero.



