Il Vado esce dal “Cosimo Puttilli” con una sconfitta che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca. Non soltanto per il risultato maturato nei minuti finali, ma soprattutto per le modalità con cui è arrivato. Quando la squadra ligure sembrava ormai vicina a portare a casa un prezioso successo esterno nella semifinale d’andata della Poule Scudetto, una sfortunata autorete nel recupero ha permesso al Barletta di riequilibrare la sfida e rimandare ogni discorso qualificazione alla gara di ritorno.
Nonostante la delusione per il risultato finale, Marco Sesia ha scelto di guardare oltre il punteggio. L’allenatore del Vado ha infatti analizzato la partita con lucidità, elogiando sia la prestazione dei suoi giocatori sia l’ambiente trovato a Barletta, una città che per lui rappresenta molto più di una semplice tappa professionale.
Il tecnico rossoblù è infatti tornato in una piazza che conosce molto bene. Undici anni fa guidava proprio il Barletta nell’ultima stagione tra i professionisti prima del fallimento del club pugliese. Un ritorno che ha inevitabilmente riacceso emozioni e ricordi ancora molto vivi.
Vado, una sconfitta che lascia rimpianti
Per il Vado il pareggio arrivato nei minuti di recupero ha avuto il sapore di una vera beffa. La squadra ligure aveva disputato una gara di grande personalità, riuscendo a passare in vantaggio e sfiorando più volte il colpo che avrebbe potuto chiudere definitivamente i giochi.
Particolarmente significativa è stata l’occasione costruita nella ripresa, quando Abonckelet ha colpito il palo da posizione favorevole dopo una respinta del portiere pugliese. Un episodio che avrebbe potuto indirizzare in maniera decisiva la semifinale.
Invece, proprio il difensore rossoblù è diventato involontariamente protagonista del finale più crudele. La sua deviazione nella propria porta nei minuti di recupero ha regalato il pareggio al Barletta e lasciato il Vado con il rammarico di una vittoria sfumata a pochi secondi dal triplice fischio.
Nonostante questo, Sesia ha preferito concentrarsi sugli aspetti positivi della prestazione.
Marco Sesia e il ritorno emozionante a Barletta
Oltre all’importanza della sfida, la partita aveva per Marco Sesia un significato profondamente personale. Tornare a Barletta dopo undici anni ha rappresentato un momento speciale per il tecnico del Vado, che non ha nascosto le proprie emozioni nel post partita.
“Ho sempre sperato di poter rivedere la città di Barletta. Credo sia giusto chiudere così il cerchio: questa piazza è finalmente tornata dove merita”.
Parole che raccontano il legame ancora forte tra l’allenatore e l’ambiente biancorosso. Nonostante il tempo trascorso, Sesia conserva ricordi importanti della sua esperienza sulla panchina pugliese, vissuta in una stagione complicata ma comunque significativa dal punto di vista umano e professionale.
“Ci sono state emozioni grandi per me qui a Barletta. Tante manifestazioni di affetto, ringrazio tutti dal primo all’ultimo. È stato un pomeriggio bellissimo”.
L’accoglienza ricevuta dal pubblico pugliese ha confermato quanto il suo lavoro sia rimasto nella memoria di molti tifosi.
I ricordi dell’esperienza in biancorosso
Nel corso delle sue dichiarazioni, Sesia ha voluto ricordare alcuni momenti particolarmente significativi della sua avventura sulla panchina del Barletta.
“Di quell’esperienza mi prendo l’annata sportiva 2014-2015, forse oggi ho seminato più di quanto poi purtroppo è accaduto”.
Una riflessione che lascia trasparire una certa amarezza per come si concluse quella stagione, ma anche l’orgoglio per il lavoro svolto in un contesto difficile.
Tra i ricordi più belli, il tecnico ha citato la storica vittoria nel derby contro il Foggia e un primato che ancora oggi conserva un valore speciale.
“Ricordi? Vittoria del derby a Foggia con gol di Floriano. Poi il record di risultati utili consecutivi nella storia del club tra i professionisti”.
Parole che testimoniano come il legame tra Sesia e Barletta non sia mai stato realmente interrotto.
Vado, Sesia applaude la prestazione della squadra
Al di là dell’aspetto emotivo, l’allenatore rossoblù ha voluto sottolineare la qualità della prestazione offerta dal Vado in una delle trasferte più difficili della stagione.
“Faccio i miei complimenti alla squadra per quanto fatto oggi”.
Una frase semplice ma significativa, soprattutto considerando il modo in cui è maturato il risultato finale.
Secondo Sesia, il Vado ha interpretato la partita nel modo giusto, riuscendo a mettere in difficoltà una squadra forte e organizzata come il Barletta. L’allenatore ha evidenziato in particolare l’occasione clamorosa avuta nel secondo tempo, proprio con il giocatore che successivamente è stato sfortunato protagonista dell’autorete.
“Nel secondo tempo abbiamo avuto l’occasione clamorosa con lo stesso giocatore che ha fatto l’autogol”.
Una considerazione che evidenzia quanto sottile sia spesso il confine tra gloria e sfortuna nel calcio.
Un grande spettacolo per il calcio
Sesia ha poi rivolto un pensiero all’atmosfera vissuta al “Cosimo Puttilli”, sottolineando il valore di una cornice di pubblico capace di rendere ancora più speciale la partita.
“C’è stata una bella cornice di pubblico, un bello spot per il calcio”.
In effetti la sfida tra Barletta e Vado ha rappresentato uno degli appuntamenti più affascinanti dell’intera Poule Scudetto. Due squadre vincenti, due tifoserie appassionate e un impianto gremito hanno contribuito a creare uno spettacolo degno dell’importanza dell’evento.
Anche per questo motivo il tecnico ligure ha voluto spendere parole positive nei confronti dell’ambiente pugliese e della crescita mostrata dal club negli ultimi anni.
Il pronostico sul Barletta
Tra le dichiarazioni più curiose rilasciate da Sesia c’è anche un riferimento al percorso del Barletta e a una particolare coincidenza che lo ha colpito.
“Il Barletta ha vinto il campionato a Foggia: io non sono mai stato scaramantico, ma a questo punto inizio a crederci”.
Una battuta che evidenzia il rispetto del tecnico nei confronti della squadra allenata da Paci e della stagione straordinaria disputata dai biancorossi.
Il Barletta si conferma infatti una delle formazioni più forti dell’intera Serie D e rappresenta un avversario estremamente difficile da affrontare in questa fase della competizione.
Il futuro di Sesia passa da Alessandria
Tra i temi affrontati dall’allenatore del Vado c’è stato anche il suo futuro professionale. Sesia ha infatti confermato che la prossima stagione inizierà una nuova avventura sulla panchina dell’Alessandria.
“Inizierà un nuovo ciclo ad Alessandria, l’anno prossimo. Una piazza unica in Piemonte”.
Una scelta importante per un allenatore che negli ultimi anni ha dimostrato di saper costruire progetti solidi e competitivi.
L’obiettivo dichiarato è chiaro e richiama direttamente il percorso compiuto con il Vado.
“Vorrei fare la stessa cosa che ho fatto con il Vado”.
Parole che testimoniano entusiasmo e ambizione in vista della nuova esperienza.
Vado, testa al ritorno per continuare a sognare
Prima di pensare al futuro, però, il Vado dovrà concentrarsi sull’immediato presente. Il pareggio maturato a Barletta lascia infatti completamente aperta la corsa alla finale della Poule Scudetto.
La squadra ligure ha dimostrato di avere tutte le qualità necessarie per giocarsela fino in fondo. La prestazione offerta in Puglia rappresenta una base importante da cui ripartire per affrontare il ritorno con fiducia e determinazione.
Marco Sesia lo sa bene. Nonostante la delusione per una vittoria sfumata nel recupero, il tecnico ha scelto di valorizzare ciò che di positivo ha mostrato il suo gruppo.
Il Vado esce dal “Cosimo Puttilli” con qualche rimpianto, ma anche con la consapevolezza di poter ancora scrivere una pagina importante della propria stagione. E con un allenatore che, nel giorno del ritorno a Barletta, ha dimostrato ancora una volta eleganza, riconoscenza e grande passione per il calcio.



