Il Barletta non molla mai e lo dimostra ancora una volta davanti al proprio pubblico. Nella semifinale d’andata della Poule Scudetto di Serie D, i biancorossi acciuffano un preziosissimo pareggio contro il Vado grazie a un episodio arrivato in pieno recupero, al termine di una partita intensa, combattuta e ricca di emozioni.
Allo stadio “Cosimo Puttilli”, vestito a festa per una delle sfide più attese della stagione, finisce 2-2 tra la regina del Girone H e la dominatrice del Girone A. Un risultato che lascia completamente aperto il discorso qualificazione in vista della gara di ritorno, ma che premia il carattere di una squadra capace di reagire nei momenti più complicati della partita.
Il Barletta, guidato da mister Paci, era arrivato alla semifinale dopo aver superato brillantemente il proprio triangolare grazie alla vittoria contro il Savoia e al pareggio ottenuto contro la Scafatese. Il Vado, dal canto suo, aveva raggiunto le migliori quattro d’Italia dopo aver eliminato Treviso e Folgore Caratese con prestazioni di grande livello.
Le aspettative erano altissime e il campo non ha tradito le attese.
Barletta e Vado, partenza a ritmi elevatissimi
La partita si accende praticamente dal primo minuto. Il Barletta prova subito a sfruttare il fattore campo e nei primi istanti della gara si rende pericoloso con Cerutti, protagonista di una conclusione a giro che termina di poco a lato.
L’attaccante biancorosso continua a essere il più ispirato dei suoi e al terzo minuto sfiora nuovamente il vantaggio con un potente tiro indirizzato all’angolino, sul quale Belloccio si supera con una parata di grande livello.
La risposta del Vado non tarda ad arrivare. Al quarto minuto Vita prova a sorprendere Fernandes con un colpo di testa sugli sviluppi di una palla inattiva, ma senza trovare lo specchio della porta.
Le due squadre si affrontano a viso aperto, consapevoli dell’importanza della posta in palio. Il Barletta cerca di fare la partita, mentre il Vado si dimostra organizzato e pronto a colpire negli spazi.
Il Vado colpisce con Vita dal dischetto
Dopo una fase di sostanziale equilibrio, il primo episodio decisivo arriva al 22’. Marras approfitta di un grave errore difensivo della formazione pugliese, supera Fernandes e viene atterrato dal portiere biancorosso nel tentativo di recuperare.
L’arbitro non ha dubbi e assegna il calcio di rigore, ammonendo anche l’estremo difensore del Barletta.
Dal dischetto si presenta Vita, che con grande freddezza realizza il vantaggio ligure al 24’. Lo scavetto dell’attaccante rossoblù sorprende Fernandes e porta avanti il Vado.
Il gol non scoraggia però il Barletta, che continua a cercare spazi e occasioni per riportare la gara in equilibrio.
Lattanzio riaccende il Barletta
Dopo aver rischiato addirittura il raddoppio al 34’, quando Marras sfiora il palo al termine di una splendida azione personale di Ciccone, il Barletta trova la forza per reagire.
Al 41’ arriva l’episodio che cambia il volto del primo tempo. De Rinaldis perde un pallone sanguinoso nella propria metà campo e Da Silva ne approfitta immediatamente. Il brasiliano recupera il possesso e serve un assist perfetto per Lattanzio, che tutto solo davanti alla porta non sbaglia e firma l’1-1.
Una rete pesantissima che permette al Barletta di chiudere la prima frazione con rinnovata fiducia e di tornare negli spogliatoi con il risultato nuovamente in equilibrio.
Barletta aggressivo nella ripresa
La squadra di Paci rientra in campo con un atteggiamento estremamente offensivo. Già nei primi minuti del secondo tempo i biancorossi costruiscono diverse occasioni da gol.
Al 49’ Cerutti prova la conclusione al volo dopo un cross di Ragone, ma la palla termina alta di poco. Un minuto più tardi arriva probabilmente l’occasione più clamorosa della partita per il Barletta.
Lattanzio inventa una giocata straordinaria per Da Silva, che si presenta da solo davanti a Belloccio. Il portiere ligure però è impeccabile e riesce a neutralizzare il tentativo dell’attaccante brasiliano.
La pressione del Barletta aumenta ulteriormente. Al 53’ Da Silva si libera per il tiro e cerca l’angolino, ma una deviazione decisiva della difesa ospite salva il Vado e concede soltanto un calcio d’angolo.
L’impressione è che il gol dei pugliesi possa arrivare da un momento all’altro.
Occasioni sprecate e partita in bilico
Il Barletta continua a spingere e al 60’ costruisce un’altra nitida opportunità. Uno schema su rimessa laterale libera Cerutti all’interno dell’area, ma il suo destro incrociato termina di pochissimo fuori.
La squadra di casa prova a sfruttare il momento favorevole, ma il Vado resiste con ordine e cerca di rendersi pericoloso nelle ripartenze.
La gara resta aperta e imprevedibile. Entrambi gli allenatori ricorrono ai cambi per mantenere alta l’intensità e cercare l’episodio decisivo.
A dieci minuti dal termine è ancora il Barletta ad andare vicino al gol. Malcore, appena entrato, si gira al limite dell’area e lascia partire una conclusione potentissima che sfiora l’incrocio dei pali.
Il pubblico del “Puttilli” accompagna ogni azione con entusiasmo crescente, consapevole che la partita può essere decisa da un dettaglio.
Il Vado sfiora il colpo del ko
Quando la gara sembra avviarsi verso il pareggio, il Vado ha una doppia occasione clamorosa per portarsi nuovamente in vantaggio.
All’82’ Vita svetta di testa su un cross di Rosa e costringe Fernandes a un intervento decisivo. Sulla respinta la palla arriva ad Abonckelet, che da posizione favorevolissima colpisce incredibilmente il palo.
Un’occasione enorme che avrebbe potuto indirizzare la qualificazione verso i liguri e che invece lascia il risultato ancora aperto.
Il calcio, spesso, punisce chi non riesce a chiudere le partite.
Barletta, il pareggio arriva nel recupero
La beffa per il Vado si materializza nei minuti di recupero. Quando ormai la vittoria sembra vicinissima per i rossoblù, arriva l’episodio che cambia tutto.
Su un pallone messo nell’area ligure, Abonckelet interviene di testa nel tentativo di allontanare il pericolo. La deviazione però assume una traiettoria imprevedibile e si insacca nell’angolino alle spalle di Belloccio.
È un’autorete sfortunatissima che fa esplodere il “Cosimo Puttilli” e regala al Barletta il definitivo 2-2.
Un gol che premia la determinazione della squadra pugliese e che permette ai biancorossi di affrontare il ritorno con rinnovata fiducia.
Barletta, tutto rimandato alla sfida di ritorno
Il pareggio maturato al termine di una gara così combattuta lascia ogni discorso qualificazione completamente aperto. Il Barletta può essere soddisfatto per la reazione mostrata nei momenti più difficili della partita, ma allo stesso tempo sa di aver sprecato diverse occasioni per conquistare la vittoria.
La squadra di Paci ha dimostrato ancora una volta qualità, carattere e una mentalità vincente che l’ha accompagnata durante tutta la stagione. Il Vado, però, ha confermato di essere una formazione solida, organizzata e capace di mettere in difficoltà chiunque.
La semifinale di ritorno promette quindi spettacolo e tensione fino all’ultimo minuto. Il Barletta partirà dal 2-2 conquistato in extremis, con la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per continuare a inseguire il sogno della Poule Scudetto.
Novanta minuti, forse di più, separano i biancorossi dalla finale. E dopo una partita così emozionante, è difficile immaginare un epilogo meno spettacolare.



