Union La Rocca Altavilla guarda al futuro con maggiore consapevolezza e con idee decisamente più chiare rispetto a un anno fa. La stagione appena conclusa ha rappresentato una tappa fondamentale nella crescita del club vicentino, impegnato per la prima volta nella propria storia in un campionato competitivo e impegnativo come la Serie D.
Dopo mesi di adattamento, sfide e nuove esperienze, la società ha acquisito una conoscenza più approfondita della categoria e sta programmando la prossima annata partendo da una convinzione precisa: dare continuità al progetto tecnico valorizzando i protagonisti che hanno contribuito alla crescita della squadra.
In quest’ottica si inserisce la conferma di Alessandro Cherubin, una delle pedine più importanti dello scacchiere costruito dal club negli ultimi anni. Una scelta che rafforza ulteriormente le ambizioni dell’Union La Rocca Altavilla e che conferma la volontà della società di mantenere intatta l’ossatura del gruppo.
Union La Rocca Altavilla e la lezione della prima Serie D
La scorsa estate l’Union La Rocca Altavilla si preparava ad affrontare un’avventura completamente nuova. Il salto in Serie D portava inevitabilmente con sé interrogativi, aspettative e la necessità di confrontarsi con una realtà sconosciuta.
La società guidata dal presidente Verlato, al quale va anche l’augurio per il compleanno celebrato in questi giorni, ha affrontato questa sfida con coraggio e organizzazione, riuscendo a costruire una stagione utile non soltanto dal punto di vista dei risultati, ma soprattutto sotto il profilo dell’esperienza accumulata.
Oggi il club si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con una maggiore maturità e con una conoscenza approfondita delle dinamiche della categoria. Un patrimonio che può rappresentare un vantaggio importante nella programmazione del futuro.
La strategia passa dalle conferme
Uno degli elementi che caratterizzano il lavoro della dirigenza è la volontà di evitare rivoluzioni inutili.
Il duo composto da Vanzo e Giacometti sta lavorando intensamente per garantire continuità a un gruppo che ha dimostrato affidabilità e spirito di appartenenza. La priorità è infatti quella di mantenere i giocatori che hanno già dimostrato di poter essere protagonisti in Serie D.
Una filosofia che trova riscontro nelle conferme già ufficializzate nelle ultime settimane e che continua a rafforzarsi con nuovi rinnovi.
L’obiettivo dell’Union La Rocca Altavilla è costruire una squadra competitiva partendo da fondamenta solide, evitando di disperdere il lavoro svolto negli ultimi anni.
Cherubin, un giocatore diventato indispensabile
Tra i profili più apprezzati dalla società e dallo staff tecnico c’è sicuramente Alessandro Cherubin.
Il centrocampista classe 1999 è arrivato ad Altavilla durante la stagione della promozione dall’Eccellenza, inserendosi immediatamente in un gruppo già ricco di qualità. Il suo contributo si è rivelato determinante per aumentare ulteriormente il livello tecnico della squadra e per accompagnare il club verso uno dei traguardi più importanti della propria storia.
L’impatto di Cherubin non si è fermato alla stagione della vittoria del campionato. Anche nel corso della prima esperienza in Serie D il giocatore ha confermato tutte le proprie qualità, diventando rapidamente uno dei punti di riferimento della squadra.
Le sue prestazioni hanno evidenziato personalità, qualità tecnica e una notevole capacità di interpretare diverse situazioni di gioco, caratteristiche che lo hanno reso un elemento imprescindibile per l’allenatore.
La fiducia di mister Beggio
Una delle ragioni che hanno portato alla conferma di Cherubin è legata anche alla stima che gode all’interno dello staff tecnico.
Mister Beggio ha sempre considerato il classe 1999 una pedina fondamentale per gli equilibri della squadra. Nel corso della stagione il giocatore ha saputo conquistarsi uno spazio importante grazie a continuità di rendimento e affidabilità.
In una categoria difficile come la Serie D, poter contare su calciatori che conoscono già l’ambiente e che hanno dimostrato di saper reggere il livello della competizione rappresenta un vantaggio significativo.
La permanenza di Cherubin garantisce quindi continuità tecnica e offre all’allenatore una soluzione preziosa in vista del prossimo campionato.
Un gruppo che vuole continuare a crescere
La conferma di Alessandro Cherubin si inserisce in un quadro più ampio che riguarda la costruzione dell’organico per la stagione 2026-2027.
Nei giorni precedenti la società aveva già annunciato la permanenza di altri elementi importanti come Arma, Falchetto e Peotta. Profili che rappresentano il cuore del progetto tecnico e che continueranno a vestire la maglia dell’Union La Rocca Altavilla.
La scelta di trattenere questi giocatori evidenzia una precisa linea strategica: costruire il futuro partendo dalle certezze del presente.
In un campionato dove molte società scelgono di cambiare radicalmente organico ogni estate, il club vicentino sembra voler puntare sulla continuità e sulla valorizzazione del gruppo.
L’esperienza accumulata come valore aggiunto
Uno degli aspetti più interessanti dell’attuale progetto riguarda proprio l’esperienza maturata durante la prima stagione in Serie D.
Dodici mesi fa l’Union La Rocca Altavilla affrontava una realtà completamente nuova. Oggi la situazione è profondamente diversa.
La società conosce le difficoltà della categoria, ha compreso quali siano gli aspetti da migliorare e può programmare il futuro con maggiore lucidità.
Questo bagaglio di esperienza rappresenta una risorsa importante che potrebbe consentire alla squadra di affrontare il prossimo campionato con obiettivi più ambiziosi e con una maggiore sicurezza nei propri mezzi.
Union La Rocca Altavilla guarda avanti con ambizione
Le conferme annunciate nelle ultime settimane raccontano una società che vuole crescere senza perdere la propria identità.
L’Union La Rocca Altavilla non sta inseguendo rivoluzioni o cambiamenti radicali. Al contrario, sta lavorando per consolidare quanto costruito negli ultimi anni e per rafforzare ulteriormente una struttura che ha già dimostrato solidità.
La permanenza di Alessandro Cherubin rappresenta un tassello fondamentale di questo percorso. Un giocatore che ha saputo lasciare il segno sia nella stagione della promozione sia nella successiva esperienza in Serie D e che continuerà a essere un punto di riferimento per il gruppo.
La continuità come chiave del futuro
Nel calcio moderno la stabilità è spesso un valore sottovalutato. Eppure molte delle realtà più solide costruiscono i propri successi proprio attraverso la continuità tecnica e progettuale.
L’Union La Rocca Altavilla sembra aver scelto questa strada. La conferma di Cherubin, insieme a quelle già ufficializzate nelle scorse settimane, dimostra la volontà di dare seguito a un progetto che ha già prodotto risultati importanti.
Con una stagione di esperienza in più alle spalle e una base solida da cui ripartire, il club vicentino si prepara ad affrontare il campionato 2026-2027 con rinnovata fiducia.
L’obiettivo sarà continuare a crescere, consolidare la propria posizione in Serie D e dimostrare che il percorso iniziato negli ultimi anni può regalare ancora molte soddisfazioni. In questo progetto, Alessandro Cherubin continuerà ad avere un ruolo da protagonista, confermandosi una delle colonne portanti dell’Union La Rocca Altavilla.



