Progresso guarda avanti senza rinunciare alle proprie certezze. La società rossoblù sta pianificando la stagione 2026-2027 attraverso una strategia ben precisa: consolidare le basi costruite negli ultimi anni e rafforzare l’identità del club puntando su figure che hanno già dimostrato il proprio valore all’interno del progetto.
Le recenti conferme annunciate dalla dirigenza raccontano infatti una realtà che vuole crescere attraverso programmazione, stabilità e valorizzazione delle risorse umane. Dalla Prima Squadra al settore giovanile, il Progresso ha scelto di affidarsi a professionisti che conoscono perfettamente l’ambiente e che rappresentano un patrimonio importante per il presente e per il futuro.
Le permanenze di Nicolò Scalini, Riccardo Cestaro e Davide Munerato testimoniano la volontà del club di mantenere una struttura solida e competitiva, capace di affrontare con ambizione le sfide della prossima stagione.
Progresso conferma Scalini: un punto di riferimento per lo staff tecnico
Tra le notizie più significative delle ultime settimane c’è sicuramente la conferma di Nicolò Scalini nel ruolo di vice allenatore della Prima Squadra.
Una scelta fortemente voluta dalla dirigenza e accolta con soddisfazione dal Direttore Generale Matta, che ha evidenziato l’importanza di aver trovato un accordo con una figura considerata centrale nel progetto tecnico rossoblù.
La trattativa non è stata semplice, ma il rapporto di stima reciproca tra le parti ha consentito di raggiungere un’intesa che garantisce continuità al lavoro svolto nell’ultima stagione.
Scalini continuerà quindi a collaborare a stretto contatto con mister Francesco Cattani, dando seguito a un percorso iniziato dopo la conclusione della sua carriera da calciatore.
Dal campo alla panchina: la nuova vita di Scalini
La storia recente di Nicolò Scalini rappresenta un esempio di evoluzione professionale all’interno del mondo del calcio.
Dopo aver disputato una carriera di assoluto livello tra Lega Pro e Serie D, il tecnico ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo per intraprendere una nuova avventura in panchina.
Una scelta coraggiosa che ha trovato immediata continuità nel progetto del Progresso. Nella scorsa stagione il suo contributo al fianco di mister Graffiedi è stato particolarmente apprezzato dalla società, che ha riconosciuto il valore del suo lavoro sia sotto il profilo tecnico sia nella gestione del gruppo.
Ora la collaborazione proseguirà con mister Cattani, con il quale è già stata avviata una sinergia che rappresenta uno dei punti di forza della nuova stagione rossoblù.
Riccardo Cestaro, il capitano che ha scelto ancora il Progresso
Se la conferma di Scalini rappresenta una garanzia per lo staff tecnico, quella di Riccardo Cestaro assume un valore altrettanto importante all’interno dello spogliatoio.
Il capitano rossoblù continuerà infatti a guidare la squadra anche nella prossima stagione, respingendo le numerose richieste ricevute da altre società.
Una scelta che testimonia il forte legame tra il difensore e il club felsineo, costruito nel corso degli anni attraverso prestazioni, leadership e senso di appartenenza.
La permanenza di Cestaro rappresenta una notizia particolarmente significativa per il Progresso, che potrà continuare a contare su uno dei propri uomini simbolo.
L’importanza di un leader nello spogliatoio
Nel calcio moderno la figura del capitano mantiene un ruolo fondamentale.
Non si tratta soltanto di indossare una fascia al braccio, ma di incarnare valori, responsabilità e capacità di rappresentare il gruppo nei momenti più delicati.
Riccardo Cestaro ha saputo interpretare perfettamente questo ruolo, diventando nel tempo un punto di riferimento sia per i compagni sia per la società.
Le sue parole dopo il rinnovo confermano il rapporto speciale costruito con l’ambiente rossoblù.
“Sono molto contento che il Progresso abbia puntato fortemente su di me, ho percepito la grande stima che l’ambiente ha nei miei confronti, in particolare del Presidente Giacobazzi, del Direttore Sportivo Bandiera e del Direttore Generale Matta”.
Una dichiarazione che evidenzia quanto il legame tra il giocatore e il club vada oltre il semplice rapporto professionale.
Progresso investe anche sul settore giovanile
La programmazione del Progresso non riguarda esclusivamente la Prima Squadra.
La società continua infatti a considerare il settore giovanile uno degli asset più importanti per il proprio sviluppo e per questo motivo ha deciso di confermare Davide Munerato alla guida della formazione Juniores.
Per il tecnico si tratta del secondo anno consecutivo in un ruolo particolarmente delicato e strategico.
L’obiettivo sarà ancora una volta quello di accompagnare i giovani talenti nel percorso di crescita necessario per affrontare il salto verso la Serie D, creando un collegamento diretto tra il vivaio e la Prima Squadra.
La Juniores come ponte verso la Serie D
Nel progetto del Progresso il lavoro svolto con i giovani rappresenta una componente fondamentale.
La categoria Juniores non è soltanto un campionato giovanile, ma una vera e propria palestra dove preparare i futuri protagonisti della Prima Squadra.
Per questo motivo la società ha deciso di confermare la fiducia a Munerato, professionista che conosce bene l’ambiente e che ha già dimostrato di saper lavorare efficacemente con i giovani.
Lo stesso allenatore ha espresso soddisfazione per il rinnovo dell’accordo.
“Sono molto soddisfatto di proseguire con il Progresso, consapevole che devo preparare i ragazzi per Mister Cattani, lavorando braccetto con i direttori della prima squadra”.
Parole che evidenziano una filosofia condivisa all’interno del club e una collaborazione costante tra tutti i settori della società.
Un progetto costruito sulla collaborazione
Uno degli aspetti più interessanti del lavoro portato avanti dal Progresso riguarda proprio la capacità di creare sinergie tra le diverse aree del club.
Le conferme di Scalini, Cestaro e Munerato non sono episodi isolati, ma tasselli di una strategia più ampia che punta a consolidare l’identità rossoblù.
Lo staff tecnico, la squadra e il settore giovanile vengono considerati parti di un unico progetto, nel quale ogni figura svolge un ruolo preciso e complementare.
Questa visione permette di creare continuità, favorisce la crescita dei giovani e contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza che da sempre caratterizza il Progresso.
Progresso guarda avanti con basi solide
Le conferme ufficializzate nelle ultime settimane rappresentano un segnale importante per tutto l’ambiente rossoblù.
In un calcio dove spesso prevalgono cambiamenti repentini e rivoluzioni estive, il Progresso ha scelto una strada diversa, puntando sulla continuità e sulla valorizzazione delle persone che hanno già dimostrato il proprio valore.
La permanenza di Nicolò Scalini garantisce stabilità allo staff tecnico, quella di Riccardo Cestaro assicura leadership e personalità alla squadra, mentre la conferma di Davide Munerato rafforza il legame tra settore giovanile e Prima Squadra.
La continuità come punto di forza del Progresso
La stagione 2026-2027 è ancora tutta da scrivere, ma il Progresso ha già lanciato un messaggio chiaro.
Per costruire un futuro ambizioso non servono necessariamente rivoluzioni. A volte la scelta migliore è quella di consolidare ciò che funziona, rafforzare le proprie certezze e continuare a investire sulle persone che condividono valori e obiettivi.
Le conferme di Scalini, Cestaro e Munerato vanno esattamente in questa direzione. Il Progresso riparte dalla propria identità, dalla propria organizzazione e da figure che rappresentano il cuore pulsante del progetto rossoblù.
Una base solida sulla quale costruire una stagione che il club spera possa regalare nuove soddisfazioni e ulteriori passi avanti nel proprio percorso di crescita.



