L’Eccellenza vive una giornata ricca di notizie, conferme e movimenti di mercato. Il 18 giugno restituisce l’immagine di un calcio dilettantistico già nel pieno della programmazione estiva, con società al lavoro per costruire organici competitivi, blindare i propri talenti e definire le nuove guide tecniche.
Il filo conduttore è chiaro: nessuno vuole farsi trovare impreparato. Dai colpi ufficiali alle conferme, passando per giovani di prospettiva e allenatori chiamati ad aprire nuovi cicli, l’Eccellenza si conferma una categoria viva, ambiziosa e sempre più attenta alla pianificazione.
Eccellenza, Gelbison protagonista con il colpo Altobelli
Tra le notizie più rilevanti del 18 giugno spicca quella della Gelbison, che ufficializza il colpo Altobelli. Un nome importante, abituato a palcoscenici di livello, con quasi 300 presenze tra i professionisti. Un innesto che dà peso, esperienza e personalità al progetto rossoblù.
Nel mercato di Eccellenza, operazioni di questo tipo non passano inosservate. Portare in rosa un calciatore con un bagaglio così importante significa alzare il livello tecnico e mentale del gruppo, ma anche lanciare un messaggio forte alle concorrenti.
Eccellenza, Ryan Teleku alla Comacchiese
La Comacchiese guarda al futuro e si assicura Ryan Teleku, terzino di prospettiva. È una di quelle operazioni che raccontano bene l’evoluzione del mercato in Eccellenza, dove non si cerca soltanto l’esperienza immediata, ma anche il talento da far crescere nel corso della stagione.
Teleku rappresenta un profilo giovane, interessante, potenzialmente utile per dare corsa, energia e alternative sulla fascia. In un campionato lungo e fisico, avere under affidabili può diventare un fattore decisivo.
Eccellenza, Fermana e Pordenone tra ferite e conferme
La Fermana, ferita ma non doma, prova a tracciare la rotta verso la nuova stagione. È il segnale di una piazza che vuole ripartire con orgoglio, trasformando le difficoltà in stimolo. Nel calcio di Eccellenza, la componente emotiva spesso pesa quanto quella tecnica: ricostruire entusiasmo può essere il primo passo verso un campionato da protagonisti.
Intanto il Pordenone blinda il suo gioiello, confermando Meneghetti. Una scelta di continuità che dimostra la volontà del club di proteggere i propri elementi migliori. In estate, trattenere un talento può valere quanto un grande acquisto.
Eccellenza, Cannara e Pro Gorizia puntano su Colombi e Capria
Il Cannara riporta a casa il bomber Colombi, operazione dal forte valore tecnico e identitario. Un attaccante che conosce l’ambiente può dare subito riferimenti alla squadra, soprattutto in una categoria come l’Eccellenza, dove il rapporto tra calciatore, società e tifosi ha ancora un peso autentico.
La Pro Gorizia, invece, va avanti con Capria. L’italo-argentino viene confermato, segnale di fiducia e continuità. Anche qui emerge una linea chiara: costruire senza stravolgere, mantenendo dentro il progetto chi ha già dimostrato affidabilità.
Eccellenza, Vultur, Legnano, Castellanzese e Sansovino in movimento
La Vultur si assicura un nuovo portiere: Farelli arriva da Buddusò e va a rinforzare un ruolo delicatissimo. Nel calcio di Eccellenza, la scelta del numero uno può incidere profondamente sugli equilibri di squadra, perché sicurezza, personalità e continuità tra i pali sono qualità essenziali.
Il Legnano conferma invece il centrocampista Sofio anche per il 2026/2027. Una mossa che guarda non solo all’immediato, ma anche alla costruzione di un percorso pluriennale. La Castellanzese riparte dal rinnovo di Boccadamo, mentre il Sansovino ufficializza la permanenza del bomber De Filippo in arancioblè. Un’altra conferma pesante, soprattutto per il reparto offensivo.
Eccellenza, Portici 1906 tra conferme e linea verde
Nel quadro delle ultime notizie di Eccellenza rientra anche il Portici 1906, che ha comunicato la riconferma di Roberto Ricciardi e Navas, oltre agli arrivi under di Delicato e Ariemma.
Ricciardi, centrocampista e all’occorrenza difensore classe 2007, ha dimostrato duttilità e personalità, guadagnandosi spazio anche in ruoli delicati. La sua conferma si inserisce in una strategia precisa: valorizzare giovani già pronti e costruire una rosa completa, capace di reggere intensità e richieste della categoria.
Gli innesti di Delicato e Ariemma completano il quadro di un Portici attento alla linea verde. In Eccellenza, gli under non sono semplici quote da rispettare, ma risorse fondamentali per dare equilibrio e profondità all’organico.
Eccellenza, Sporting Ponte riparte da Nicola Facchino
Lo Sporting Ponte conferma Nicola Facchino alla guida tecnica dopo una stagione straordinaria, culminata con la storica promozione in Eccellenza. Una scelta naturale, figlia di un percorso vincente e di un rapporto solido tra allenatore, squadra e società.
Facchino rappresenta continuità, identità e metodo. Per una neopromossa, affrontare l’Eccellenza con la stessa guida tecnica può diventare un vantaggio importante: significa non disperdere il lavoro fatto, mantenere entusiasmo e presentarsi al salto di categoria con idee già consolidate.
Eccellenza, Lions Mons Militium affida la panchina ad Amaranto
La Lions Mons Militium Montemiletto apre invece un nuovo ciclo. Dopo la separazione consensuale con Francesco Sgambati, tecnico che ha guidato i gialloverdi per quattro anni consecutivi, la società ha scelto Antonino Amaranto come nuovo allenatore.
È una svolta importante. Cambiare guida tecnica in Eccellenza significa ridefinire linguaggi, gerarchie e prospettive. Amaranto avrà il compito di dare subito una nuova impronta alla squadra, raccogliendo l’eredità del lavoro precedente e trasformandola in energia per il futuro.
Eccellenza, un mercato già ricco di messaggi
Il 18 giugno consegna un quadro molto chiaro: l’Eccellenza è già entrata nel cuore della sua estate. Gelbison, Comacchiese, Fermana, Pordenone, Cannara, Pro Gorizia, Vultur, Legnano, Castellanzese, Sansovino, Portici, Sporting Ponte e Lions Mons Militium raccontano un movimento costante, fatto di ambizioni diverse ma dello stesso desiderio di crescere.
C’è chi sceglie il grande nome, chi blinda i propri gioielli, chi investe sui giovani e chi cambia allenatore per aprire una nuova fase. Il campo darà le risposte definitive, ma il mercato ha già iniziato a parlare. E nell’Eccellenza, ogni scelta estiva può diventare il primo mattone di una stagione da ricordare.



