Il Futsal italiano si prepara ad alzare nuovamente il sipario sulla stagione sportiva con uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Domenica 6 settembre sarà infatti lo Stadio Olimpico di Roma a ospitare la sesta edizione di Play, l’evento che inaugura ufficialmente la stagione 2026/2027 della Divisione Calcio a 5. Una scelta tutt’altro che casuale, perché la casa dello sport italiano rappresenta un simbolo di prestigio e di crescita per un movimento che negli ultimi anni ha saputo conquistare sempre maggiore visibilità, credibilità e attenzione.
Dopo aver attraversato luoghi iconici come il Palazzo H del Foro Italico, gli studi di Sky a Milano, il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti e il Centro Tecnico Federale di Coverciano, Play torna nella Capitale scegliendo una cornice che racconta perfettamente le ambizioni del futsal italiano. Un segnale forte, che certifica quanto il movimento abbia saputo evolversi dentro e fuori dal campo.
Un viaggio iniziato nel 2021 che continua a crescere
La storia di Play è ormai parte integrante dell’identità del futsal nazionale. La prima edizione, celebrata il 3 settembre 2021 all’interno del Palazzo H del Foro Italico, aveva già l’obiettivo di riunire tutte le anime del movimento in un’unica grande giornata dedicata alla condivisione, alla programmazione e alla presentazione della nuova stagione.
Negli anni successivi l’evento ha scelto di mettersi in viaggio, toccando alcune delle sedi più rappresentative dello sport italiano. Un percorso che ha contribuito a rafforzarne il prestigio e che oggi trova nello Stadio Olimpico una naturale consacrazione.
Non si tratta soltanto di una sede prestigiosa. Lo Stadio Olimpico rappresenta infatti uno dei luoghi simbolo dello sport nazionale ed è situato a pochi passi dalla sede della memorabile “Notte Magica” del futsal del 25 giugno 2015, una data ancora impressa nella memoria degli appassionati di calcio a 5.
Il programma della giornata tra presentazione e confronto
L’appuntamento inizierà alle ore 12 con la presentazione ufficiale della stagione 2026/2027. Sarà il momento dedicato all’illustrazione dei progetti, delle novità e delle linee guida che accompagneranno il futsal italiano nei prossimi mesi.
Ma Play non è soltanto una cerimonia inaugurale. L’evento è ormai diventato un’importante occasione di confronto tra tutte le componenti del movimento.
Alle ore 15 è infatti previsto il tradizionale incontro tra arbitri, allenatori e capitani, uno dei momenti più apprezzati della manifestazione perché permette di affrontare aspetti regolamentari, interpretativi e organizzativi in un clima di dialogo costruttivo.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca la presenza di Alessandro Malfer, recentemente nominato responsabile della CAN 5 Élite, figura chiamata a guidare il settore arbitrale in una stagione ricca di aspettative.
Lo Stadio Olimpico come simbolo della crescita del futsal
La scelta dello Stadio Olimpico assume un significato che va ben oltre il semplice aspetto logistico.
Portare Play all’interno dell’impianto più rappresentativo dello sport italiano significa riconoscere il percorso di crescita compiuto dal futsal negli ultimi anni. Una disciplina che continua ad ampliare il proprio pubblico, a migliorare la qualità organizzativa degli eventi e a consolidare la propria immagine anche a livello internazionale.
La location romana diventa così il manifesto di un progetto più ampio, costruito con investimenti, programmazione e una sempre maggiore attenzione alla valorizzazione del prodotto sportivo.
L’obiettivo della Divisione Calcio a 5 è quello di proseguire lungo questa strada, trasformando ogni stagione in un nuovo passo avanti per l’intero movimento.
Castiglia: “Il futuro del futsal lo stiamo costruendo insieme”
A sottolineare il valore dell’evento è stato il presidente della Divisione Calcio a 5, Stefano Castiglia, che ha evidenziato come Play rappresenti ormai un appuntamento identitario per tutto il movimento.
Secondo il presidente, la manifestazione è il momento in cui si raccontano i risultati ottenuti nella stagione appena conclusa, ma soprattutto si presentano la visione, i progetti e gli obiettivi del nuovo anno sportivo.
Castiglia ha inoltre rimarcato il valore simbolico dello Stadio Olimpico, definendolo una cornice prestigiosa che testimonia la crescente considerazione conquistata dal futsal italiano.
Nelle sue riflessioni emerge anche la consapevolezza del percorso intrapreso dalla Divisione Calcio a 5, fondato su programmazione, innovazione, collaborazione e investimenti condivisi. Una crescita che, secondo il presidente, appartiene all’intera comunità del futsal e non soltanto alle istituzioni.
Una stagione da ricordare e nuove sfide all’orizzonte
La stagione appena conclusa ha lasciato un segno importante nella storia del futsal italiano.
Tra i risultati più prestigiosi spicca senza dubbio l’organizzazione, per la prima volta in Italia, della Final Four della UEFA Futsal Champions League, evento che ha rappresentato una vetrina internazionale di assoluto livello e che ha contribuito ad aumentare il prestigio del movimento.
Un traguardo che ha certificato la capacità organizzativa della Divisione Calcio a 5 e ha rafforzato ulteriormente il brand del futsal italiano anche oltre i confini nazionali.
Accanto ai risultati sportivi sono cresciuti anche la visibilità mediatica, la qualità degli eventi e il coinvolgimento delle società, elementi fondamentali per costruire un futuro sempre più competitivo.
Il futsal guarda avanti con entusiasmo
L’edizione 2026 di Play si presenta quindi come molto più di una semplice inaugurazione della stagione.
È il momento in cui il futsal italiano si ritrova per condividere idee, confrontarsi e rilanciare le proprie ambizioni. Lo Stadio Olimpico diventa il punto di partenza di un nuovo viaggio che porterà squadre, dirigenti, tecnici, arbitri e tifosi verso un’annata ricca di appuntamenti e sfide.
L’augurio rivolto da Stefano Castiglia a tutto il movimento è quello di ricaricare le energie prima del ritorno nei palazzetti, luoghi nei quali il futsal esprime la propria essenza più autentica.
L’entusiasmo, però, è già palpabile. La sensazione è che il calcio a 5 italiano abbia ormai imboccato una direzione ben definita, fatta di crescita continua, progettualità e voglia di alzare ulteriormente l’asticella. Play 2026 sarà il primo passo di una stagione che promette spettacolo, emozioni e nuovi traguardi, con la consapevolezza che il futuro del futsal non è un obiettivo lontano, ma una realtà che il movimento continua a costruire giorno dopo giorno.



