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domenica 13 Settembre 2026
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Serie D, Golix Ritiri: l’Ad Todisco, Leon Monza affamata

Arrivare il più in alto possibile, provare a conquistare la promozione e costruire una squadra giovane, dinamica e soprattutto affamata. Angelo Todisco, amministratore delegato della Leon Monza, non nasconde le ambizioni del club in vista della nuova stagione.

Ai microfoni di Golix Ritiri, Todisco racconta il presente e soprattutto il futuro della società. L’obiettivo immediato è competere ai vertici della Serie D, pur mantenendo un principio fondamentale: saranno i risultati ottenuti sul campo a determinare fin dove la Leon Monza potrà realmente spingersi.

La visione a lungo termine è ancora più ambiziosa. Tra cinque anni, secondo Todisco, il club dovrà essere stabilmente nel mondo del professionismo.

Leon Monza, Todisco: “L’obiettivo è quello di salire”

Il punto di partenza è la stagione 2026-27. La Leon Monza non vuole nascondere le proprie ambizioni, ma allo stesso tempo evita di considerare qualsiasi risultato già acquisito.

“Sicuramente l’obiettivo è importante: arrivare il più in alto possibile in questa Serie D”.

Todisco sa bene che le aspettative estive dovranno essere confermate settimana dopo settimana.

“È ovvio che tutto lo dirà il campo e, sulla base di quelli che saranno i risultati nel corso della stagione, l’ambizione diventerà sempre più importante”.

Poi arriva la frase che chiarisce definitivamente le intenzioni della società.

“L’obiettivo è quello di salire”.

La Leon Monza vuole quindi provare a trasformare la nuova stagione di Serie D in quella del salto di categoria. Nessuna certezza anticipata, ma un traguardo dichiarato intorno al quale costruire il percorso.

Serie D, tra cinque anni Todisco vede la Leon Monza tra i professionisti

Se l’obiettivo immediato è la promozione, quello a medio termine appare ancora più definito.

“Tra cinque anni la Leon sicuramente sarà nel mondo dei professionisti”.

Todisco non indica quale sarà precisamente la categoria. Potrebbe essere la Serie C, oppure il progetto potrebbe riuscire a spingersi ancora più in alto.

Una crescita ulteriore, però, dovrà essere accompagnata da investimenti adeguati.

L’amministratore delegato apre infatti alla possibilità di coinvolgere in futuro nuove figure capaci di sostenere economicamente e strategicamente il progetto.

“L’ambizione ulteriore potrà sicuramente avvenire nel momento in cui ci sarà l’opportunità eventualmente di trovare nuovi stimoli, nuovi investitori”.

Risorse che potrebbero essere destinate sia al potenziamento delle strutture sia alla costruzione della prima squadra.

Leon Monza, esperienza e giovani con “fame”

Un passaggio centrale dell’intervista riguarda i criteri utilizzati per costruire la nuova rosa.

La Leon Monza ha scelto di mantenere alcuni punti di riferimento della precedente stagione, affiancandoli a numerosi calciatori giovani.

Una strategia condivisa con la direzione sportiva e tecnica.

“Volevamo sicuramente avere all’interno della nostra rosa pilastri importanti che abbiamo avuto la stagione precedente”.

La seconda componente del progetto è però quella sulla quale Todisco insiste maggiormente: la fame.

“Volevamo all’interno della rosa ragazzi giovani che avessero fame”.

Una parola che, nella visione dell’amministratore delegato, racchiude diverse caratteristiche: voglia di emergere, desiderio di ottenere risultati e necessità di dimostrare il proprio valore.

Serie D, Todisco: “Una squadra giovane che vuole crescere”

La Leon Monza vuole trasformare questa fame in uno dei propri punti di forza durante il campionato di Serie D.

“Molto fame, una squadra giovane che ha voglia di crescere”.

La scelta di puntare sui giovani non rappresenta quindi soltanto una prospettiva futura. La società si aspetta che entusiasmo, dinamismo e desiderio di affermarsi possano diventare immediatamente armi importanti.

Il processo richiederà inevitabilmente tempo. Una rosa rinnovata deve assimilare nuovi principi e adattarsi alle richieste dello staff tecnico.

Ma le prime indicazioni raccolte dalla dirigenza sembrano essere positive.

Leon Monza competitiva: “Tanta dinamicità e voglia di fare”

Quando gli viene chiesto se la Leon Monza possa realmente terminare la stagione nelle prime posizioni, Todisco mantiene la stessa linea.

“È chiaro che questo lo dirà il campo”.

Nessuna previsione definitiva, quindi, ma la fiducia nelle potenzialità della rosa è evidente.

“Sulla base di quello che abbiamo visto in questo mese e mezzo, la squadra è molto competitiva, proprio perché c’è tanta dinamicità, tanta voglia di fare”.

Sono caratteristiche che si sposano con l’identikit scelto in fase di costruzione della squadra: elementi giovani, motivati e desiderosi di guadagnarsi spazio.

In un campionato lungo come la Serie D, trasformare questa energia in continuità sarà una delle principali sfide della Leon Monza.

Serie D, il nuovo corso tecnico prende forma

Il cambio di allenatore ha inevitabilmente richiesto una prima fase di adattamento. Todisco riconosce che inizialmente la squadra ha avuto bisogno di tempo per comprendere le nuove richieste.

“Ci sono stati i primi periodi in cui serviva più apprendimento”.

Il lavoro svolto durante la preparazione, però, sembra aver accelerato il processo.

L’amministratore delegato prende come riferimento anche la prima uscita ufficiale in Coppa Italia, dalla quale sarebbero arrivate indicazioni incoraggianti.

“La squadra ha dimostrato di aver recepito già quasi il 90% di quelle che sono le indicazioni da parte dello staff tecnico”.

Un dato espresso da Todisco per sottolineare quanto il gruppo stia rapidamente assimilando la nuova filosofia.

“Ci sono buoni propositi”.

Golix Ritiri, la Leon Monza vuole compiere il salto

L’intervista di Golix Ritiri ad Angelo Todisco aggiunge un altro tassello al racconto del progetto Leon Monza.

Le ambizioni sono evidenti: la società vuole provare a lasciare la Serie D per entrare nel professionismo. Ma la promozione non viene considerata un risultato scontato. Il campo rimane il giudice principale e saranno le prestazioni a stabilire se la squadra avrà realmente la forza per raggiungere il traguardo.

La strategia scelta dal club è altrettanto chiara: conservare alcuni pilastri e circondarli di ragazzi giovani, dinamici e con quella che Todisco definisce ripetutamente “fame”.

Fame di crescere, fame di dimostrare il proprio valore e fame di risultati.

Le prime risposte sembrano incoraggianti e il nuovo corso tecnico sta progressivamente prendendo forma. Adesso, però, arriva la parte più importante.

La Leon Monza vuole salire. E per trasformare l’ambizione in realtà dovrà dimostrare sul campo, giornata dopo giornata, di avere davvero la fame necessaria per conquistare il vertice della Serie D.

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