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martedì 7 Luglio 2026
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Eccellenza, Taranto: ricorso accolto in parte

Il Taranto dovrà affrontare il prossimo campionato di Eccellenza partendo con un handicap importante. Il ricorso presentato dal club ionico alla Corte Sportiva d’Appello Nazionale è stato infatti accolto solo parzialmente, confermando una serie di sanzioni che peseranno sull’avvio della stagione 2026.

La decisione arriva al termine del procedimento legato ai fatti avvenuti nel post-partita della sfida playoff contro il Gladiator, una gara che aveva lasciato strascichi disciplinari significativi e che ora si traduce in provvedimenti concreti a carico della società rossoblù.

Per il Taranto, si tratta di una situazione che inciderà inevitabilmente sulla programmazione sportiva del nuovo campionato.

Due punti di penalizzazione per il Taranto

Il provvedimento più rilevante riguarda la classifica. Il Taranto inizierà la prossima stagione con una penalizzazione di due punti, da scontare nel campionato di Eccellenza 2026.

Una sanzione che, pur non essendo stata nella misura originariamente prevista, rappresenta comunque un ostacolo significativo nella corsa agli obiettivi stagionali. Partire con un handicap in classifica, soprattutto in un campionato competitivo e spesso equilibrato come l’Eccellenza, può infatti condizionare l’intero percorso della squadra.

La società ionica dovrà quindi essere brava a reagire sul campo, trasformando la penalizzazione in uno stimolo ulteriore.

Tre gare casalinghe a porte chiuse

Oltre alla penalizzazione in classifica, il Taranto dovrà scontare anche una sanzione che colpirà direttamente il proprio pubblico.

La Corte Sportiva d’Appello ha infatti disposto l’obbligo di disputare tre gare casalinghe a porte chiuse. Un provvedimento che priverà la squadra del sostegno dei propri tifosi in alcune partite interne della stagione.

Per una piazza storicamente passionale come quella tarantina, l’assenza del pubblico rappresenta un fattore non secondario. Il calore dello stadio è sempre stato uno degli elementi distintivi del club, e la sua mancanza potrebbe incidere sull’andamento delle gare casalinghe.

Il Taranto dovrà quindi affrontare anche questa difficoltà aggiuntiva nel proprio percorso stagionale.

Multa da 6.500 euro al Taranto

Alle sanzioni sportive si aggiunge anche una penalità economica. Il Taranto dovrà infatti pagare un’ammenda pari a 6.500 euro, ulteriore conseguenza dei fatti avvenuti al termine della sfida playoff contro il Gladiator.

Il provvedimento rientra nel quadro complessivo delle decisioni adottate dalla giustizia sportiva, che ha valutato complessivamente gli episodi contestati e le responsabilità della società.

Si tratta di una cifra non trascurabile per una realtà che si prepara a ripartire da una categoria inferiore, dove la sostenibilità economica rappresenta un aspetto fondamentale della gestione.

Il comunicato ufficiale del Taranto

A seguito della decisione, il club ha diffuso una nota ufficiale per chiarire l’esito del ricorso e rendere note le sanzioni definitive.

Di seguito il comunicato integrale della società:

**”La SS Taranto comunica che il ricorso dinanzi alla Corte Sportiva d’Appello Nazionale, avverso la decisione assunta dal giudice sportivo per il post partita con il Gladiator, è stato parzialmente accolto nei seguenti termini: ammenda di € 6.500,00 alla società;

  • penalizzazione di 2 punti in classifica da scontarsi nella s.s. 2026; obbligo di disputa di 3 (tre) gare della s.s. 2026/2027 a porte chiuse”.**

Il club prende atto della decisione, che chiude almeno dal punto di vista formale la vicenda disciplinare legata alla sfida playoff.

Taranto, una partenza in salita per il nuovo campionato

Per il Taranto, la nuova stagione in Eccellenza si aprirà quindi con una situazione complessa. La penalizzazione, unita alle gare a porte chiuse, rappresenta un doppio ostacolo che la squadra dovrà affrontare fin dalle prime giornate.

In un campionato dove ogni punto può risultare decisivo, partire con due lunghezze di svantaggio significa dover inseguire sin da subito le dirette concorrenti. Allo stesso tempo, però, situazioni di questo tipo possono spesso trasformarsi in motivazioni aggiuntive per l’ambiente e per il gruppo squadra.

La reazione del campo sarà dunque fondamentale per capire quale sarà il reale impatto delle sanzioni.

Taranto tra difficoltà e voglia di riscatto

Il Taranto si trova ora davanti a una nuova sfida, non soltanto sportiva ma anche mentale. Le difficoltà generate dalle decisioni della giustizia sportiva dovranno essere trasformate in energia positiva per affrontare un campionato che si preannuncia impegnativo.

La società, lo staff tecnico e i giocatori saranno chiamati a compattarsi per reagire a un avvio complicato, con l’obiettivo di non perdere di vista le ambizioni stagionali.

Il percorso sarà in salita, ma la stagione è ancora tutta da scrivere. E il Taranto, nonostante le difficoltà, proverà a farlo da protagonista.

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