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martedì 11 Agosto 2026
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Serie D, svolta decisiva Fasano: ricorso con Grassani

La Serie D resta l’obiettivo dell’US Città di Fasano e la società biancazzurra ha deciso di giocarsi una delle carte più importanti nella battaglia per riottenere l’ammissione al campionato 2026/27. Il club ha affidato il proprio ricorso allo Studio Legale Grassani e Associati, guidato dall’avvocato Mattia Grassani, nome di primo piano nel panorama del diritto sportivo italiano.

Una scelta che certifica quanto la società creda ancora nella possibilità di ribaltare il provvedimento che ha lasciato il Fasano fuori dalla Serie D. La partita, almeno nelle intenzioni della dirigenza, è tutt’altro che terminata. Dal rettangolo verde ci si sposta nelle aule della giustizia sportiva, dove ogni documento, ogni termine e ogni passaggio procedurale può diventare decisivo.

Serie D, il Fasano sceglie Mattia Grassani

La novità è arrivata nella mattinata dell’11 agosto. L’US Città di Fasano ha ufficializzato il conferimento dell’incarico allo Studio Legale Grassani e Associati per sostenere le proprie ragioni contro l’esclusione dal prossimo campionato di Serie D.

Alla guida dello studio c’è Mattia Grassani, professionista con una lunga esperienza nel diritto sportivo e con un curriculum legato a numerose controversie di rilievo nazionale e internazionale. Nel corso della sua attività ha lavorato in procedimenti riguardanti importanti società calcistiche e ha maturato esperienza davanti agli organismi della giustizia sportiva, oltre che in ambito UEFA, FIFA e TAS.

Il comunicato del Fasano sottolinea proprio il prestigio e la specializzazione dello studio scelto. Un investimento professionale che ha un significato evidente: la nuova proprietà non considera definitiva la situazione attuale e vuole provare a riaprire la porta della Serie D attraverso gli strumenti giuridici disponibili.

Il Fasano non considera chiusa la partita

La decisione arriva dopo settimane particolarmente convulse. Il Fasano aveva presentato entro i termini la domanda di iscrizione al campionato, completando una vera corsa contro il tempo dopo il recente passaggio societario.

La nuova proprietà era infatti subentrata a ridosso della scadenza del 10 luglio. Una situazione che, secondo quanto spiegato dalla stessa società nelle settimane successive, aveva reso particolarmente complesso completare in tempo tutta la documentazione necessaria.

La Co.Vi.So.D. aveva inizialmente espresso un parere negativo. Il Fasano aveva però chiarito di aspettarsi quella valutazione proprio per le tempistiche ridotte del cambio di proprietà, annunciando immediatamente l’intenzione di completare quanto necessario attraverso il ricorso previsto dai regolamenti.

Il club aveva quindi presentato la propria opposizione entro la scadenza stabilita. Il percorso burocratico, tuttavia, non ha portato alla definitiva ammissione alla Serie D, aprendo un nuovo e delicatissimo capitolo della vicenda.

Serie D, il nodo della decisione della LND

Secondo quanto riportato da GoFasano, il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha successivamente respinto l’istanza della società biancazzurra. È proprio contro questa decisione che il Fasano intende ora muoversi con l’assistenza dello Studio Grassani.

Il punto diventa quindi eminentemente giuridico. Non si tratta più soltanto di produrre documentazione mancante o integrare una pratica, ma di contestare il provvedimento adottato dagli organi competenti e dimostrare che esistano i presupposti per ottenere una revisione della decisione.

La società ritiene evidentemente di avere argomenti sufficienti per proseguire. La scelta di affidarsi a uno studio fortemente specializzato rappresenta la prova più concreta della volontà di andare avanti.

Naturalmente sarà l’esito del procedimento a stabilire se queste ragioni potranno tradursi nel ritorno del Fasano in Serie D. Fino a quel momento ogni previsione deve essere trattata con prudenza.

Grassani, una scelta pesante per il futuro biancazzurro

Il nome di Mattia Grassani aggiunge inevitabilmente peso alla nuova fase della vicenda. L’avvocato bolognese è uno dei professionisti maggiormente conosciuti nell’ambito della giustizia sportiva italiana e ha seguito negli anni casi complessi legati al mondo del calcio.

L’US Città di Fasano, nel comunicare l’incarico, ha ricordato l’esperienza dello studio nei procedimenti davanti agli organismi sportivi nazionali e internazionali. La società auspica che questa competenza possa risultare determinante in una controversia dalla quale dipende buona parte della programmazione della stagione.

Perché il punto è proprio questo: la Serie D non rappresenta soltanto una categoria. Dalla partecipazione al quarto livello nazionale dipendono costruzione della rosa, mercato, staff tecnico, preparazione e obiettivi sportivi.

Ogni giorno di incertezza rende più complesso programmare.

Serie D e Fasano, una corsa anche contro il tempo

La vicenda assume contorni ancora più delicati perché la macchina organizzativa del campionato è già in movimento. Il calendario della stagione procede secondo le scadenze stabilite e il Fasano deve quindi provare a ottenere una risposta in tempi compatibili con l’inizio dell’attività agonistica.

GoFasano riferisce della volontà di procedere con un ricorso d’urgenza e della possibilità che tra le iniziative richieste possa rientrare anche un intervento cautelare sulla competizione. Saranno però gli organi competenti a valutare eventuali richieste e a stabilirne la fondatezza.

È importante distinguere, dunque, tra ciò che il club punta a ottenere e ciò che è già acquisito. Al momento l’unico dato certo è la prosecuzione della battaglia legale e il conferimento dell’incarico allo Studio Grassani.

La strada verso la Serie D resta aperta nelle intenzioni del Fasano, ma sarà la giustizia sportiva a stabilire dove condurrà.

Una città attende il verdetto sul Fasano

Intorno alla società resta inevitabilmente l’attesa di un ambiente che soltanto pochi mesi fa viveva il campo, le partite e gli obiettivi sportivi e che adesso si trova a seguire comunicati, scadenze e ricorsi.

Il Fasano ha scelto di non arrendersi. Dopo il cambio societario, la corsa per completare l’iscrizione, le valutazioni della Co.Vi.So.D. e il successivo provvedimento della LND, arriva ora quella che potrebbe essere la fase decisiva.

L’affidamento della pratica a Grassani rappresenta un segnale forte. Non offre automaticamente garanzie sul risultato, ma racconta con chiarezza la strategia della società: utilizzare tutte le possibilità consentite dall’ordinamento sportivo per tentare di riottenere la Serie D.

I prossimi passaggi saranno inevitabilmente seguiti con grande attenzione. Per la nuova dirigenza si tratta della prima grande battaglia della propria gestione. Per i tifosi, invece, significa continuare a vivere un’estate nella quale il risultato più importante non arriverà da un campo di calcio.

Il pallone può attendere ancora per qualche giorno. Adesso a parlare saranno soprattutto le carte, le norme e gli avvocati. Il Fasano, però, ha mandato un messaggio preciso: la battaglia per la Serie D non è ancora finita.

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