La Serie D riaccende i motori e il girone E si prepara a partire con una prima giornata ricca di fascino. Domenica 6 settembre 2026, con calcio d’inizio fissato alle ore 15 salvo eventuali variazioni, diciotto squadre cominceranno un viaggio lungo, faticoso e imprevedibile. In palio ci saranno i primi punti, ma soprattutto la possibilità di imprimere immediatamente una direzione alla nuova stagione.
Il calendario mette subito sul tavolo nove incontri interessanti. Ci sono piazze storiche, realtà emergenti e incroci territoriali destinati ad accendere la passione dei tifosi. Lucchese-Aquila Montevarchi, Prato-Nuova Ternana e Scandicci-Siena sono soltanto alcune delle partite che attirano l’attenzione. Tuttavia, come insegna ogni campionato di Serie D, le sorprese possono arrivare da qualsiasi campo.
Serie D girone E, la stagione parte il 6 settembre
La Serie D 2026/27 comincerà ufficialmente il 6 settembre e accompagnerà le squadre fino al 2 maggio 2027. Il girone di andata si concluderà il 20 dicembre, mentre quello di ritorno scatterà il 6 gennaio. La prima giornata di ritorno, con gli stessi accoppiamenti a campi invertiti, si disputerà quindi nel giorno dell’Epifania alle ore 14.30.
Secondo il calendario pubblicato dalla Lega Nazionale Dilettanti, saranno tre i turni infrasettimanali della stagione. Il primo arriverà già il 16 settembre, in occasione della terza giornata. Gli altri sono in programma il 6 gennaio e il 25 marzo.
Il girone E della Serie D riunisce squadre provenienti da Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Lazio. Una composizione che promette confronti tecnici differenti, trasferte insidiose e un campionato nel quale la continuità avrà un peso decisivo.
Serie D, il programma completo della prima giornata
Il tabellone ufficiale del girone E propone nove partite per il turno inaugurale:
- Flaminia-Ghiviborgo
- Follonica Gavorrano-Grassina
- Lucchese-Aquila Montevarchi
- Mezzolara-Rondinella Marzocco
- Prato-Nuova Ternana
- San Donato Tavarnelle-Seravezza
- Scandicci-Siena
- Tau Altopascio-Progresso
- Terranuova Traiana-Sasso Marconi
È un programma senza pause, nel quale ogni incontro porta con sé motivazioni particolari. Per alcune formazioni sarà l’occasione di confermare ambizioni importanti. Per altre, il debutto rappresenterà il primo esame necessario per capire quale ruolo potranno recitare nella nuova Serie D.
Alla prima giornata le certezze sono sempre poche. Le squadre arrivano dalla preparazione estiva, gli automatismi devono ancora essere perfezionati e i nuovi acquisti hanno bisogno di tempo. Proprio questa condizione rende il turno inaugurale tanto affascinante: ogni risultato può rompere le previsioni e trasformare l’entusiasmo della vigilia.
Lucchese-Montevarchi accende subito il girone E
Tra le sfide più attese spicca Lucchese-Aquila Montevarchi. Due società con tradizione e tifoserie importanti si troveranno subito una di fronte all’altra. La Lucchese avrà il vantaggio del campo, ma il Montevarchi conosce bene le difficoltà di un campionato nel quale intensità e attenzione possono fare la differenza.
Grande curiosità anche per Scandicci-Siena. I bianconeri inizieranno la propria corsa in trasferta, su un campo che non concederà distrazioni. Lo Scandicci avrà invece l’opportunità di misurarsi immediatamente contro una delle piazze più prestigiose del raggruppamento. Sarà una partita capace di attirare pubblico e attenzione ben oltre il risultato finale.
Prato-Nuova Ternana è un altro incrocio dal notevole impatto. Il Prato proverà a sfruttare il sostegno del proprio pubblico, mentre la formazione umbra cercherà una partenza convincente. In Serie D, vincere lontano da casa può regalare fiducia, compattezza e una spinta psicologica preziosa.
Follonica Gavorrano e le altre sfide da seguire
Follonica Gavorrano-Grassina mette di fronte due squadre toscane che conoscono il valore dei dettagli. Alla prima uscita ufficiale sarà fondamentale gestire i momenti della gara, evitando di concedere campo e occasioni. Un episodio, un calcio piazzato o una giocata individuale potrebbero già diventare decisivi.
San Donato Tavarnelle-Seravezza promette intensità e organizzazione. Entrambe cercheranno di costruire il proprio cammino partendo da una prestazione solida. Anche Tau Altopascio-Progresso si annuncia combattuta, con i padroni di casa intenzionati a imporre ritmo e aggressività fin dai primi minuti.
Completano il quadro Flaminia-Ghiviborgo, Mezzolara-Rondinella Marzocco e Terranuova Traiana-Sasso Marconi. Sono partite forse meno rumorose sul piano mediatico, ma non meno importanti. La storia della Serie D è piena di campionati decisi dai punti conquistati proprio negli incontri più equilibrati e difficili da interpretare.
Una prima giornata senza pronostici scontati
Il fascino della Serie D risiede anche nella sua imprevedibilità. Il valore dei nomi deve sempre confrontarsi con campi complicati, entusiasmo, condizione atletica e capacità di adattamento. A settembre le gerarchie sono ancora tutte da scrivere e nessuna squadra può permettersi di sottovalutare l’avversario.
La prima giornata servirà soprattutto per raccogliere indicazioni. Gli allenatori potranno valutare la risposta delle proprie squadre sotto pressione, mentre i tifosi cominceranno a riconoscere identità, punti di forza e aspetti da migliorare. Una vittoria non basterà per trasformare una formazione nella favorita del girone. Allo stesso modo, una sconfitta non potrà cancellare il lavoro svolto durante l’estate.
Partire bene, però, conta. I tre punti al debutto possono alleggerire la tensione e rendere più semplice l’inserimento dei nuovi giocatori. Considerando che la terza giornata sarà già infrasettimanale, il calendario imporrà subito ritmi elevati. La Serie D non concederà molto tempo per correggere errori o recuperare energie.
Serie D girone E, comincia la lunga corsa
Domenica 6 settembre il pallone tornerà finalmente al centro della scena. Dalle grandi piazze ai campi più raccolti, ogni partita racconterà una storia diversa. Ci saranno l’emozione dell’esordio, la tensione dei primi duelli e quella sensazione inconfondibile che accompagna l’inizio di ogni nuovo campionato.
Il girone E della Serie D parte con nove sfide capaci di mescolare tradizione, rivalità e ambizione. Il calendario ha dato il suo primo verdetto, indicando avversari e date. Adesso la parola passa al campo, l’unico luogo nel quale pronostici, speranze e progetti dovranno trasformarsi in punti.



