La Lnd porta il calcio fuori dal rettangolo verde e lo trasforma in uno strumento di educazione, prevenzione e crescita. Al Ferrara Sport Festival 2026, andato in scena dal 25 al 27 settembre, la campagna “Scegliamo da Campioni” ha trovato una nuova vetrina per parlare soprattutto ai più giovani, alle loro famiglie e alle società sportive. Un progetto nel quale pallone, corretti stili di vita e responsabilità si sono intrecciati in modo naturale, utilizzando il linguaggio diretto dello sport per affrontare temi che riguardano la vita di tutti i giorni.
Il contesto era quello ideale. Per tre giorni Ferrara si è trasformata in una vera palestra a cielo aperto, con oltre 220 eventi gratuiti e più di 100 associazioni coinvolte nella seconda edizione della manifestazione. In mezzo a discipline, incontri e attività aperte alla cittadinanza, la Lnd ha scelto di ribadire un concetto preciso: formare un giovane atleta non significa soltanto insegnargli a calciare meglio un pallone, ma aiutarlo a diventare più consapevole delle proprie scelte.
Lnd e “Scegliamo da Campioni”: lo sport diventa educazione
La campagna “Scegliamo da Campioni” era stata lanciata ufficialmente nel corso dell’edizione 2025 di Quarto Tempo, l’evento nazionale ideato dalla Lnd per favorire innovazione, confronto e sviluppo nel calcio dilettantistico e di base. A Ferrara il progetto ha compiuto un altro passo, entrando direttamente in contatto con scuole, famiglie e club del territorio.
Grazie al Comitato Regionale Emilia-Romagna e al lavoro di un gruppo multidisciplinare composto da medici e psicologi, il villaggio allestito in piazza Trento e Trieste ha proposto percorsi didattici pensati per coinvolgere i ragazzi attraverso il gioco e l’esperienza diretta.
L’iniziativa è stata promossa da Lnd, FIGC e Commissione Educazione Stradale della Federazione Motociclistica Italiana, sotto l’alto patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità. Alimentazione corretta, sicurezza stradale e prevenzione dei comportamenti a rischio sono diventati così parte di un unico percorso educativo.
Lnd, calcio e alimentazione: imparare divertendosi
Il pallone è stato uno dei principali strumenti utilizzati per catturare l’attenzione. Tra gli appuntamenti più coinvolgenti c’è stata la Creator Cup, con sfide di calcio tre contro tre, affiancata da attività dedicate alla conoscenza della piramide alimentare.
L’obiettivo della Lnd non era quello di proporre una lezione tradizionale, ma di creare situazioni nelle quali i ragazzi potessero apprendere divertendosi. Persino il dribbling ha assunto un significato diverso: non più soltanto un gesto tecnico per superare un avversario, ma una metafora della capacità di affrontare ostacoli e momenti complicati mantenendo equilibrio, controllo e lucidità nelle decisioni.
È una filosofia particolarmente significativa nel calcio giovanile. Ogni partita è infatti una successione di scelte rapide: passare, tirare, coprire uno spazio, aiutare un compagno. Trasferire questo principio nella quotidianità significa ricordare ai più giovani che anche lontano dal campo ogni decisione può avere conseguenze.
La prevenzione passa anche dalla sicurezza stradale
Una parte importante del progetto della Lnd è stata dedicata alla sicurezza stradale. I partecipanti hanno potuto sperimentare, attraverso appositi visori, una simulazione degli effetti dell’alterazione psicofisica, comprendendo in maniera immediata quanto possano diventare pericolosi determinati comportamenti quando ci si mette alla guida.
Il tema dell’alcol tra adolescenti e giovani resta del resto particolarmente delicato. Secondo i dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità in occasione dell’Alcohol Prevention Day 2026, nel 2024 erano circa 1,27 milioni gli italiani tra gli 11 e i 24 anni classificati come consumatori di alcol a rischio. Di questi, circa 580 mila erano minorenni. Tra i giovani tra i 18 e i 24 anni, inoltre, il fenomeno del consumo finalizzato all’ubriacatura continua a rappresentare un elemento di attenzione per la prevenzione.
Sul fronte della sicurezza stradale, l’ISS riporta inoltre che, secondo il XVII rapporto ACI-Censis, il 61,6% dei giovani tra 18 e 29 anni intervistati considera la guida sotto l’effetto di alcol e droghe il principale problema legato alla sicurezza al volante, davanti anche all’eccesso di velocità. Un dato che aiuta a comprendere perché iniziative educative di questo tipo abbiano un valore che va ben oltre l’evento sportivo.
Lnd e corretti stili di vita, una sfida che parte dai giovani
Anche l’educazione alimentare occupa un ruolo centrale nella campagna. In Emilia-Romagna, secondo la rilevazione 2023 del sistema OKkio alla SALUTE dell’Istituto Superiore di Sanità, il 25,7% dei bambini coinvolti presenta un eccesso ponderale, considerando insieme sovrappeso e obesità. Il dato è inferiore alla media nazionale del 28,8%, ma significa comunque che il fenomeno interessa circa un bambino su quattro.
Per la Lnd, parlare di calcio significa quindi anche promuovere abitudini capaci di accompagnare i ragazzi nella crescita. Allenamento, alimentazione equilibrata, consapevolezza e rispetto delle regole fanno parte dello stesso percorso. Il talento può accendere una partita, ma senza una formazione completa difficilmente può trasformarsi in qualcosa di duraturo.
Anche il momento dello spuntino, nell’area “Terzo Tempo”, è diventato parte del messaggio educativo, con i prodotti messi a disposizione dalle aziende sostenitrici FRoSTA e Deliziosa. Non un semplice dettaglio organizzativo, ma un altro tassello di una giornata costruita attorno al concetto di scelta consapevole.
Lnd al Ferrara Sport Festival: il calcio oltre il risultato
La presenza della Lnd al Ferrara Sport Festival racconta dunque una visione sempre più ampia del movimento dilettantistico. Il risultato del fine settimana conta, ma non può essere l’unico parametro con il quale misurare il valore dello sport di base.
Le società dilettantistiche rappresentano spesso uno dei primi luoghi di aggregazione frequentati stabilmente da bambini e adolescenti. Allenatori, dirigenti e compagni entrano nella loro quotidianità e possono contribuire alla formazione di comportamenti che restano anche una volta tolti gli scarpini.
È proprio qui che “Scegliamo da Campioni” trova il suo significato più profondo. Essere campioni, nel messaggio promosso dalla Lnd, non coincide necessariamente con alzare una coppa o segnare il gol decisivo. Significa anche saper scegliere: cosa mangiare, come comportarsi, come affrontare una difficoltà, quando fermarsi e quale responsabilità assumersi verso se stessi e gli altri.
Ferrara ha offerto a questo messaggio una cornice partecipata e trasversale, in un festival nato per mettere insieme sport, salute, inclusione e socialità. E il calcio dilettantistico, ancora una volta, ha mostrato di poter svolgere una funzione che supera ampiamente i novanta minuti.
Per la Lnd è questa probabilmente la partita più importante: utilizzare la forza popolare del calcio per raggiungere migliaia di ragazzi e trasformare il campo in un luogo nel quale imparare non soltanto a giocare, ma anche a crescere.



