Il calcio di un'altra categoria
RISULTATI
NEWS
sabato 26 Settembre 2026
RISULTATI
NEWS
HomeCalcioLnd, svolta per il calcio giovanile lombardo

Lnd, svolta per il calcio giovanile lombardo

La Lnd riparte dal territorio e lo fa mettendo al centro uno dei patrimoni più importanti del calcio italiano: i giovani e le società che ogni giorno lavorano per accompagnarli nel loro percorso sportivo. Con l’inizio della nuova stagione, il Settore Giovanile e Scolastico FIGC Lombardia ha infatti rilanciato il programma di incontri con i club, rafforzando la collaborazione con il Comitato Regionale Lombardia della Lega Nazionale Dilettanti.

Non si tratta semplicemente di una serie di riunioni istituzionali. L’obiettivo dichiarato è costruire un rapporto sempre più diretto tra strutture federali e società, creando occasioni concrete di confronto, formazione e ascolto. Una scelta che punta a valorizzare le competenze presenti sul territorio e, soprattutto, a fornire ai club strumenti utili per affrontare una stagione che richiede organizzazione, preparazione e attenzione costante alla crescita dei giovani calciatori.

Lnd e SGS Lombardia, una rete più vicina alle società

La collaborazione tra Lnd e Settore Giovanile e Scolastico assume un significato particolare perché parte dalle esigenze quotidiane dei club. Nel calcio di base, infatti, dirigenti e tecnici devono gestire aspetti che vanno ben oltre il risultato della domenica: formazione degli allenatori, organizzazione delle attività, rapporti con le famiglie, programmazione e tutela del percorso educativo dei ragazzi.

È proprio su questi temi che si concentrano gli appuntamenti organizzati sul territorio lombardo. Il programma prevede approfondimenti sulle attività del SGS, sulla programmazione Grassroots, sul Sistema di Qualità dei Club Giovanili e sugli aspetti tecnici, organizzativi ed educativi che accompagnano la crescita delle società.

La Lnd, attraverso il Comitato Regionale e le Delegazioni, diventa così parte di un sistema che prova a ridurre le distanze tra chi stabilisce linee guida e chi quelle indicazioni deve tradurle ogni giorno in allenamenti, riunioni, partite e attività formative.

Il giovane calciatore al centro del progetto Lnd

Il punto centrale dell’iniziativa resta il giovane atleta. La prospettiva indicata da SGS Lombardia e Lnd va oltre lo sviluppo puramente tecnico del calciatore e coinvolge tutte le figure che contribuiscono alla sua formazione.

Allenatori, dirigenti, famiglie, club e strutture federali sono chiamati a condividere responsabilità e obiettivi. Il campo resta naturalmente il cuore dell’attività, ma la crescita di un ragazzo passa anche dalla qualità dell’ambiente che lo circonda.

Per questo il progetto insiste sulla necessità di costruire contesti formativi qualificati, nei quali bambini e ragazzi possano imparare, divertirsi e sviluppare competenze e valori. La qualità delle attività, la preparazione degli operatori e il rapporto quotidiano tra società e famiglie diventano elementi determinanti.

È una visione che prova a guardare oltre la singola stagione. Per la Lnd e per il movimento giovanile lombardo, consolidare una rete territoriale significa infatti creare condizioni capaci di produrre benefici nel tempo, indipendentemente dai risultati ottenuti da una squadra in un determinato campionato.

Da Sondrio parte il confronto diretto con i club

Il percorso è partito da Sondrio, dove il coordinatore SGS Mauro Spoldi ha incontrato le società insieme al delegato dell’Attività di Base Gabriele Peruzzotti, ai responsabili tecnici del territorio, alle Delegazioni e ai consiglieri provinciali Lnd.

L’incontro è stato pensato come un momento di confronto diretto, utile sia per illustrare le linee di lavoro della stagione sia per raccogliere indicazioni ed esigenze provenienti dalle società.

Ed è forse proprio questo uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa: non soltanto comunicare regole e programmi dall’alto, ma ascoltare chi vive quotidianamente il calcio di base. Conoscere problemi organizzativi, necessità formative e caratteristiche delle diverse realtà provinciali permette infatti di costruire un rapporto più efficace tra istituzioni e società.

Dopo Sondrio il percorso ha coinvolto anche Como e, nei giorni successivi, diverse altre Delegazioni lombarde.

Lnd, il calendario degli incontri prosegue in Lombardia

Alcuni appuntamenti previsti dal calendario sono già andati in scena. Cremona e Monza erano in programma il 23 settembre, Milano il 24 settembre e Legnano il 25 settembre.

Il calendario della Lnd e del SGS Lombardia proseguirà invece il 28 settembre a Mantova, alle ore 20 presso la Canottieri Mincio, mentre il 29 settembre sarà la volta di Lecco, con l’appuntamento fissato alle 20 nell’Auditorium Mario Panzeri di Valmadrera. Il 30 settembre toccherà a Varese, ad Albizzate, dalle 20.30.

A ottobre il percorso continuerà a Lodi il giorno 1, a Pavia il 5 e a Brescia l’8. L’ultimo incontro indicato nel calendario pubblicato dal Comitato Regionale Lombardia è previsto il 19 ottobre a Stezzano, in provincia di Bergamo, con inizio alle 20.30.

Gli appuntamenti sono aperti alle società del territorio e rappresentano quindi un’occasione concreta per conoscere più da vicino programmi, indicazioni e strumenti messi a disposizione dal sistema federale.

La forza della Lnd passa ancora dal territorio

Il messaggio che emerge dal nuovo ciclo di incontri è chiaro: il futuro del calcio giovanile non può essere costruito senza un dialogo costante con le società.

La Lnd dispone di una presenza capillare che rappresenta uno dei punti di forza del movimento dilettantistico. Delegazioni, dirigenti, tecnici e club sono il collegamento diretto con migliaia di giovani che ogni settimana entrano in campo per allenarsi e giocare.

La collaborazione con il Settore Giovanile e Scolastico permette di mettere questa rete al servizio di un progetto più ampio, nel quale formazione e informazione diventano strumenti indispensabili quanto l’attività sportiva.

Il risultato ricercato non è soltanto quello di avere società meglio organizzate. L’ambizione è costruire un calcio giovanile più qualificato, sicuro e consapevole, capace di accompagnare ogni ragazzo rispettandone tempi, esigenze e potenzialità.

Ed è proprio qui che la sinergia tra SGS Lombardia e Lnd può assumere un peso decisivo. Perché il calcio del futuro non comincia negli stadi più importanti, sotto i riflettori o davanti alle televisioni. Comincia sui campi di provincia, negli spogliatoi dei settori giovanili e nelle società che ogni giorno trasformano passione, competenza e volontariato in opportunità di crescita.

Articoli correlati

LND, svolta per i giovani: in Campania parte “Alleniamo il Futuro”

Il calcio giovanile non può essere soltanto una questione di risultati, classifiche e talenti da scoprire. Prima ancora dei gol, delle vittorie e delle...

Serie D, scossa di mercato: tutti gli ultimi colpi

La Serie D non smette di muoversi. Anche a campionato ormai entrato nel vivo, direttori sportivi e società continuano a lavorare per correggere le...

Serie D, spettacolo totale: attesa per la quinta giornata

La Serie D si prepara a vivere un altro fine settimana ad alta intensità. Sabato 26 e domenica 27 settembre va infatti in scena...
spot_img

Ultimi Articoli