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Serie D, maxi stangata del Giudice Sportivo

Il campionato di Serie D entra nel vivo e, insieme ai verdetti del campo, arrivano anche quelli destinati a lasciare il segno fuori dal rettangolo verde. Il Giudice Sportivo ha pubblicato un lungo elenco di provvedimenti dopo le gare dell’ultimo turno, con squalifiche pesanti, ammende importanti e una decisione che riscrive persino il risultato di una partita.

Il quadro emerge dal Comunicato Ufficiale numero 23 del 29 settembre 2026 del Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti, relativo alla stagione sportiva 2026/2027. Le decisioni sono state adottate dal Giudice Sportivo Aniello Merone nella seduta del 29 settembre.

Il bollettino disciplinare della Serie D è particolarmente corposo. Tra i casi più significativi spiccano il ko a tavolino dell’Oltrepò contro il Pavia, le multe a Nuova Ternana e Fidelis Andria e numerose squalifiche fino a quattro giornate che coinvolgono calciatori e allenatori.

Serie D, Oltrepò-Pavia diventa 0-3 a tavolino

Uno dei provvedimenti più rilevanti riguarda Oltrepò-Pavia, gara del 12 settembre interrotta e successivamente sospesa al 32′ della ripresa sul punteggio di 1-1. Alla base dello stop c’era stato un problema all’impianto di illuminazione, con il mancato funzionamento di una delle torri faro.

L’Oltrepò aveva chiesto la prosecuzione dell’incontro, sostenendo che il guasto fosse stato provocato da uno sbalzo di tensione imprevedibile e straordinario. Il Pavia, al contrario, aveva domandato la sconfitta a tavolino della società di casa, ritenendola responsabile delle condizioni che avevano impedito la conclusione regolare della partita.

Il Giudice Sportivo non ha riconosciuto gli estremi della forza maggiore. Nel provvedimento viene sottolineato come un guasto elettromeccanico di questo tipo rientri normalmente nei rischi connessi alla gestione e alla manutenzione dell’impianto, in assenza di elementi sufficienti a dimostrare la natura realmente eccezionale dell’evento. Il reclamo dell’Oltrepò è stato quindi respinto e alla società è stata inflitta la sconfitta per 0-3.

Una decisione destinata inevitabilmente ad avere riflessi anche sulla classifica del girone di Serie D.

Serie D, Bra-Celle Varazze dovrà essere recuperata

Situazione completamente diversa per Bra-Celle Varazze, incontro della quinta giornata del Girone A che non è stato disputato.

In questo caso il motivo è stato un infortunio occorso all’arbitro durante il riscaldamento. Il Giudice Sportivo ha quindi rimesso gli atti al Dipartimento Interregionale, chiamato a stabilire quanto necessario per la ripetizione della partita.

Il calendario della Serie D dovrà dunque accogliere anche il recupero di una sfida che non ha potuto nemmeno prendere il via.

Serie D, maxi multa alla Nuova Ternana

Il capitolo delle ammende presenta cifre rilevanti. Il provvedimento più pesante riguarda la Nuova Ternana 1925, sanzionata con un’ammenda di 2.000 euro e diffida.

Secondo quanto riportato negli atti ufficiali, una persona non identificata ma ricondotta alla società sarebbe stata presente indebitamente all’interno del recinto di gioco, protestando con veemenza nei confronti del direttore di gara. Il comunicato segnala inoltre il lancio di due fumogeni sul terreno di gioco, con danni al manto sintetico, e getti di birra indirizzati verso un assistente arbitrale al termine della partita.

Ammenda importante anche per la Fidelis Andria, chiamata a pagare 1.300 euro per l’utilizzo, da parte dei propri sostenitori, di materiale pirotecnico e per alcuni danneggiamenti nel settore riservato alla tifoseria.

Sanzioni da 500 euro, invece, per Mestre e Nardò: nel primo caso per il danneggiamento della rete di recinzione provocato da alcuni sostenitori, nel secondo per espressioni offensive rivolte a un assistente arbitrale.

Serie D, quattro giornate a Terzi e Festa

La mano del Giudice Sportivo si fa sentire anche sulle panchine della Serie D.

Gli allenatori Claudio Terzi del Ligorna e Gianluca Festa della Sanremese sono stati squalificati per quattro gare effettive. In entrambi i casi il provvedimento è legato, secondo il comunicato ufficiale, a espressioni offensive rivolte alla terna arbitrale.

Due giornate di stop, invece, per Mario Guida e Massimiliano Mura dell’Anzio, Giuseppe Cacciatore del Derthona, Sergio Miretti del Saluzzo, Alessio Viviani del San Donato Tavarnelle e Massimiliano Burchi dello Scandicci. Due turni anche per Gaetano Fontana della Triestina, in seguito a quanto avvenuto al termine del primo tempo della gara della formazione alabardata.

Serie D, squalifiche pesanti anche per i calciatori

Non mancano provvedimenti severi nei confronti dei giocatori. Matteo Morelli e Alessandro Posniak del San Donato Tavarnelle sono stati fermati per quattro giornate effettive per espressioni offensive rivolte rispettivamente al direttore di gara e alla terna arbitrale.

Tre turni di squalifica sono stati inflitti a Raul Morichelli dell’Anzio, Giovanni Bucchi della Forsempronese, Simone Ceccarini del Nardò, Vincenzo Ferrara della Nuova Igea Virtus e Andrea Toldo del Sant’Angelo. Le motivazioni indicate nel comunicato riguardano condotte nei confronti di calciatori avversari, avvenute durante o al termine delle rispettive gare.

Due giornate, invece, per Gioacchino Catania del Certosa, Davide Djily Diaw del Cjarlins Muzane e Denis Pesaresi della Vigor Senigallia.

Tra i calciatori non espulsi durante la gara spicca inoltre la squalifica per quattro giornate inflitta a Yann M’Vila della Sanremese per quanto accaduto al termine dell’incontro nei confronti della terna arbitrale.

Serie D, il prossimo turno cambia volto

Il lungo comunicato disciplinare inciderà inevitabilmente sulle scelte degli allenatori nel prossimo turno di Serie D. Alcune squadre dovranno fare i conti con assenze pesanti, altre con provvedimenti economici e situazioni che potrebbero avere conseguenze anche oltre la singola giornata.

È il lato meno spettacolare del calcio, ma spesso decisivo quanto un gol segnato al novantesimo. In un campionato equilibrato e combattuto come la Serie D, perdere un titolare per tre o quattro partite può alterare gerarchie, rotazioni e strategie. Allo stesso modo, una partita trasformata in uno 0-3 a tavolino può assumere un peso notevole con il trascorrere della stagione.

Il campo continuerà a emettere i suoi verdetti ogni domenica. Questa volta, però, a prendersi la scena è stato il Giudice Sportivo: tra multe, lunghe squalifiche e risultati modificati, il quinto turno di Serie D lascia dietro di sé una coda disciplinare tutt’altro che marginale.

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