La stagione 2025-2026 del calcio dilettantistico italiano si apre con il primo atto ufficiale: la Coppa Italia Serie D. Una competizione che, giunta alla sua ventiseiesima edizione, rappresenta molto più di un semplice torneo. È il palcoscenico dove le ambizioni si misurano, dove le neopromosse cercano conferme e le retrocesse vogliono riscatto. È il luogo dove il calcio vero, quello giocato con passione e sacrificio, prende forma.
Coppa Italia Serie D: emozioni al via nella nuova stagione
Il turno preliminare ha già scaldato i motori, ma è con il Primo Turno della Coppa Italia Serie D che la competizione entra nel vivo. Sessantaquattro gare in programma, distribuite tra sabato 30 agosto, domenica 31 e lunedì 1 settembre, coinvolgeranno le 94 squadre aventi diritto, pronte a contendersi il passaggio ai trentaduesimi di finale.
Coppa Italia Serie D, weekend di sfide: il Primo Turno prende forma
Sabato la Coppa Italia Serie D si aprirà con otto anticipi che daranno il tono alla competizione. Tra questi, spicca Unione La Rocca Altavilla-Cjarlins Muzane, in programma alle 15 presso il Comunale “Gino Cosaro” di Montecchio Maggiore. Alla stessa ora, Seravezza Pozzi affronterà il Prato, mentre alle 15.30 sarà la volta di Ghiviborgo-Tau Altopascio. Gozzano-Milan e Trastevere-Montespaccato si giocheranno alle 16, seguite da Sassari Lattedolce-Budoni e Francavilla-Flegrea Puteolana alle 17. In serata, alle 20.30, Grosseto ospiterà Terranuova Traiana.
Domenica sarà il giorno clou, con cinquantacinque gare distribuite lungo tutta la giornata. Varesina-Varese e Unipomezia-Olbia anticiperanno il calcio d’inizio alle 15, mentre la maggior parte delle partite si disputerà alle 16. Tra le sfide più attese, Nocerina-Palmese, Vigor Lamezia-Sambiase e Ragusa-Castrumfavara promettono spettacolo. In serata, si giocheranno match come Nardò-Martina, Ancona-Castelfidardo, L’Aquila-Chieti e Pistoiese-Tuttocuoio, tutte in programma alle 20.30.
Il posticipo di lunedì 1 settembre vedrà Fidelis Andria affrontare Ferrandina alle 20.30, chiudendo così il Primo Turno della competizione.
Regolamento e formula: il fascino dell’eliminazione diretta
La Coppa Italia Serie D mantiene la sua formula tradizionale: gare a eliminazione diretta, con accoppiamenti predeterminati e rigori in caso di parità al termine dei novanta minuti. Il tabellone principale prenderà forma a partire dai trentaduesimi di finale, in programma l’8 ottobre. Da quel momento, il percorso sarà scandito da sedicesimi, ottavi, quarti e semifinali, fino alla finale che si disputerà in doppio confronto il 25 febbraio e l’11 marzo 2026.
Il regolamento prevede che il fattore campo venga stabilito per sorteggio nei primi turni, mentre dai sedicesimi in poi si terrà conto dell’alternanza casa-trasferta rispetto al turno precedente. In caso di parità di condizioni, si procederà nuovamente al sorteggio.
Le squadre in campo: tra ambizioni e voglia di emergere
Le squadre coinvolte in questo Primo Turno di Coppa Italia Serie D rappresentano il cuore pulsante della Serie D. Alcune arrivano dalla Lega Pro, altre sono neopromosse dai campionati regionali, altre ancora hanno conquistato la salvezza ai play-out. Tutte, però, condividono lo stesso obiettivo: andare avanti, dimostrare il proprio valore e regalare emozioni ai tifosi.
Tra le sfide più intriganti, spiccano Gozzano-Milan, un confronto che richiama l’attenzione per il blasone delle società, e Reggina-Vibonese, che si giocherà sul neutro “Lo Presti” di Palmi. Anche Milazzo-Nuova Igea Virtus e Paternò-Enna promettono scintille, con il fascino delle rivalità territoriali a rendere ancora più accesa la competizione.
Alcune gare si disputeranno a porte chiuse, come Unipomezia-Olbia e Savoia-Afragolese, a causa di squalifiche o mancanza di certificazioni di agibilità. In altri casi, come Valmontone-Real Normanna, sarà vietato l’accesso ai tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico.
Il valore della Coppa Italia Serie D nel panorama dilettantistico
La Coppa Italia Serie D non è solo una competizione. È un’opportunità per le società di mettersi in mostra, per i giovani di farsi notare, per i tecnici di testare le proprie idee tattiche. È anche un’occasione per i tifosi di vivere il calcio in modo autentico, lontano dalle luci della ribalta ma vicino alle emozioni più genuine.
Secondo la FIGC, il calcio dilettantistico coinvolge ogni anno migliaia di società e milioni di tesserati, rappresentando una componente fondamentale del sistema sportivo italiano. La Coppa Italia Serie D, in questo contesto, assume un ruolo centrale, offrendo visibilità e stimoli a tutte le realtà coinvolte.
Il calendario completo: una stagione scandita dalla Coppa
La competizione seguirà un calendario preciso, che accompagnerà la stagione fino alla primavera. Dopo il Primo Turno del 31 agosto, si giocheranno i trentaduesimi l’8 ottobre, i sedicesimi il 22 ottobre, gli ottavi il 19 novembre e i quarti il 3 dicembre. Le semifinali si disputeranno il 7 e il 21 gennaio, mentre la finale sarà programmata per il 25 febbraio e l’11 marzo.
Ogni turno sarà una tappa fondamentale, dove le squadre dovranno dimostrare compattezza, qualità e spirito di sacrificio. La Coppa Italia Serie D non ammette distrazioni: ogni errore può essere fatale, ogni dettaglio può fare la differenza.
Un torneo che racconta il calcio vero
La Coppa Italia Serie D è il racconto di un calcio che resiste, che si rinnova, che continua a emozionare. È il calcio delle province, dei campi di periferia, delle tribune affollate di passione. È il calcio dove ogni maglia ha una storia, ogni gol è una conquista, ogni vittoria è un sogno.
Con il Primo Turno alle porte, la competizione si prepara a regalare emozioni, sorprese e momenti indimenticabili. Le squadre sono pronte, i tifosi anche. Il calcio dilettantistico italiano riparte dalla Coppa, e lo fa con il cuore.