Il Girone B di Serie D entra nella fase in cui ogni partita pesa il doppio: il calendario si spezza tra sabato e domenica, la classifica si tende come una corda, e la sensazione è che basti un passo falso per cambiare prospettiva a settimane intere. È proprio questo il fascino del prossimo turno: una capolista che prova a consolidare la fuga e un gruppo di inseguitrici costretto a rispondere colpo su colpo, mentre in basso la lotta salvezza non concede tregua.
La Serie D in questo girone racconta una storia diversa rispetto ad altre zone d’Italia: qui non c’è soltanto il duello di testa, ma una vera caccia organizzata. La Folgore Caratese comanda con 41 punti dopo 19 gare e ha costruito un margine prezioso, senza però poter abbassare la guardia. Alle spalle, il secondo posto è affollato e già rovente: ChievoVerona e Calcio Brusaporto sono a 34, mentre Casatese Merate e Milan Futuro inseguono a 31. Subito dietro, Virtus CiseranoBergamo e Villa Valle a 30 tengono acceso il fuoco della bagarre. E poi c’è la lunga frontiera della zona calda, dove ogni punto vale ossigeno e ogni scontro diretto può diventare un terremoto.
La 20ª giornata, tra sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026, ha anche un elemento che in Serie D fa la differenza: l’anticipo del sabato mette pressione alla domenica, mentre il posticipo delle 18:00 chiude il weekend come un verdetto. È il tipo di turno che non si segue soltanto con gli occhi sul proprio campo: si vive con l’orecchio ai risultati e con la consapevolezza che, alla fine, la classifica avrà un volto diverso.
Serie D: la classifica del Girone B prima del prossimo turno
In Serie D contano i numeri, ma contano ancora di più i significati che quei numeri portano. La Folgore Caratese è prima a 41: ha un vantaggio reale, ma sa che la pressione non sparisce mai, si trasforma. Perché quando sei davanti, ogni squadra ti affronta come se fosse una finale.
Alle spalle della capolista, il Girone B vive una lotta serrata: ChievoVerona e Calcio Brusaporto sono appaiati a 34, con Casatese Merate e Milan Futuro a 31. Virtus CiseranoBergamo e Villa Valle sono a 30, pronte a sfruttare qualsiasi inciampo delle squadre davanti. Più staccate, ma ancora in un’area dove una striscia positiva cambia prospettiva, ci sono Caldiero Terme e Breno a 27, Castellanzese 1921 e Oltrepò FBC (con un punto di penalizzazione) a 25, Leon a 24.
In basso la Serie D si fa dura: Real Calepina è a 21, Scanzorosciate a 18 (con una gara in meno rispetto a molte rivali), Varesina a 17, Pavia Calcio 1911 a 15, mentre Vogherese 1919 (con due punti di penalizzazione) e Nuova Sondrio, rispettivamente a 11 e 10, sono chiamate a risalire con urgenza.
Questo è lo scenario del prossimo turno: una vetta che può accelerare, una zona playoff con tante pretendenti e un fondo classifica dove ogni punto può valere una settimana di ossigeno.
Serie D: Scanzorosciate–Virtus CiseranoBergamo, l’anticipo che mette pressione
Scanzorosciate–Virtus CiseranoBergamo si gioca sabato 17 gennaio alle 14:30 ed è l’anticipo che apre la 20ª giornata. In Serie D, giocare prima può diventare un vantaggio enorme: se fai risultato, costringi le altre a rincorrere. Se sbagli, lasci agli avversari un’autostrada mentale.
Lo Scanzorosciate è a 18 punti con 18 gare giocate: un dato che pesa, perché avere una partita in meno può essere speranza oppure ansia, a seconda di come la vivi. La Virtus CiseranoBergamo è a 30 e guarda alla zona alta con interesse: una vittoria la terrebbe agganciata al gruppo che può ancora sognare in grande.
Qui l’incrocio è chiaro: lo Scanzorosciate ha bisogno di punti salvezza e di una prestazione che alzi la fiducia; la Virtus CiseranoBergamo ha bisogno di continuità e di una prova di maturità fuori casa. In Serie D, l’anticipo è spesso una partita emotiva: chi segna per primo può trasformare il match in un territorio favorevole.
Serie D: Castellanzese 1921–Folgore Caratese, la capolista nel derby che scotta
Castellanzese 1921–Folgore Caratese è una di quelle partite che, in Serie D, diventano più grandi della somma dei punti. La Folgore Caratese arriva da prima in classifica a 41 e sa che ogni domenica può essere un mattone verso un obiettivo ambizioso. La Castellanzese 1921 è a 25 e vive in una fascia in cui non puoi distrarti: basta un paio di risultati negativi per sentirti risucchiato verso il basso.
Per la capolista, questa trasferta è un test di leadership. In Serie D, quando la prima affronta una squadra che ha motivazioni forti e un contesto caldo, l’inerzia conta: se la Folgore Caratese entra in campo con personalità, può indirizzare la partita; se concede dubbi, la Castellanzese 1921 avrà energie e coraggio.
La Folgore Caratese ha il dovere di gestire pressione e aspettative, ma anche la lucidità di capire che queste partite non si vincono sempre con l’assalto. A volte si vincono con la pazienza, con il controllo, con la capacità di restare dentro la gara senza farsi trascinare dalla frenesia.
Serie D: Casatese Merate–Caldiero Terme, tra playoff e solidità
Casatese Merate–Caldiero Terme è una sfida che pesa in zona alta e centrale. La Casatese Merate è a 31 e sente di poter stare nel gruppo che conta: in Serie D, stare nei piani alti significa anche non fallire le partite in cui, sulla carta, devi far valere qualità e ambizione. Il Caldiero Terme è a 27: è una squadra che, con un paio di risultati, può cambiare completamente baricentro alla stagione.
Questo match può diventare una partita di scelte. La Casatese Merate, giocando in casa, può provare ad alzare il ritmo e imporre intensità, perché la Serie D premia chi riesce a dettare i tempi. Il Caldiero Terme, invece, può cercare una gara di ordine e compattezza, sfruttando gli spazi che inevitabilmente si aprono quando l’avversaria spinge.
Non è una sfida “rumorosa”, ma può essere determinante: in Serie D, i playoff si costruiscono soprattutto vincendo questi incroci, più che nei big match.
Serie D: Leon–Breno, la partita che misura nervi e continuità
Leon–Breno è una gara che sembra equilibrata già dai punti. Il Breno è a 27, il Leon a 24: sono posizioni che non ti fanno dormire tranquillo, ma che possono diventare trampolino se inizi a vincere con regolarità. In Serie D, questa è la terra di mezzo dove una striscia positiva ti porta vicino ai playoff e una striscia negativa ti avvicina alla zona playout.
Qui la parola chiave è continuità. Chi riuscirà a tenere il match su binari ordinati, evitando errori gratuiti, avrà un vantaggio enorme. Perché in partite così, spesso, non servono dieci occasioni: ne basta una, quella giusta, costruita bene o concessa dall’avversario.
In Serie D, chi sbaglia meno spesso porta a casa punti pesantissimi. E Leon–Breno ha proprio questo sapore.
Serie D: Pavia Calcio 1911–Oltrepò FBC, punti salvezza con la tensione addosso
Pavia Calcio 1911–Oltrepò FBC è uno snodo vero della zona bassa. Il Pavia Calcio 1911 è a 15 e ha bisogno di risultati che diano una svolta concreta. L’Oltrepò FBC è a 25 con una penalizzazione di un punto: non è al sicuro, ma ha un margine più gestibile. In Serie D, però, i margini non sono mai definitivi.
Questa partita può diventare una questione di urgenza contro gestione. Il Pavia Calcio 1911 deve fare punti perché la classifica non aspetta, e quando in Serie D inizi a rincorrere, ti consumi. L’Oltrepò FBC può provare a giocare con più calma, ma deve fare attenzione a non trasformare la calma in passività. Perché l’urgenza dell’avversario, se alimentata dal pubblico e dal contesto, può diventare una forza.
Qui l’episodio può essere decisivo: un gol all’inizio cambia completamente la partita, e in Serie D spesso cambia anche l’umore delle settimane successive.
Serie D: Varesina–Nuova Sondrio, una domenica da “non sbagliare”
Varesina–Nuova Sondrio è una partita che, per chi sta in basso, vale doppio. La Varesina è a 17: è in una zona in cui ogni punto è ossigeno, ma serve anche iniziare a vincere per non restare intrappolata. La Nuova Sondrio è a 10 con 18 gare giocate: la classifica è severa, e in Serie D quando la strada si fa ripida devi trovare risultati anche dove sembrano complicati.
La Varesina ha la responsabilità di fare la partita. In Serie D, quando sei appena sopra, non puoi permetterti di regalare speranza a chi sta sotto. La Nuova Sondrio, invece, entra in campo con la logica dell’impresa: se riesce a restare viva fino a metà ripresa, può trasformare la gara in un assedio nervoso per i padroni di casa.
Queste partite spesso si decidono sulla lucidità: chi regge la pressione, chi non si innervosisce, chi non si spezza dopo un’occasione fallita. È lì che la Serie D ti misura.
Serie D: Villa Valle–Calcio Brusaporto, scontro diretto da alta classifica
Villa Valle–Calcio Brusaporto è un confronto che parla chiaramente di zona playoff. Il Calcio Brusaporto è a 34 e condivide il secondo posto: non può permettersi passi falsi se vuole continuare a inseguire la capolista e difendersi dagli attacchi delle altre. Il Villa Valle è a 30: è lì, a quattro punti, e con una vittoria riaprirebbe tutto, entrando con forza nella lotta più prestigiosa.
In Serie D, gli scontri diretti hanno un potere speciale: non ti danno solo punti, tolgono punti agli altri. È una partita che può cambiare l’ordine del gruppo inseguitore, e può farlo con un solo pomeriggio.
Il Brusaporto deve dimostrare solidità e maturità, perché chi sta in alto spesso trova avversari che giocano con il coltello tra i denti. Il Villa Valle può sfruttare la spinta e provare a rendere la gara intensa, fisica, rapida. Se diventa partita di ritmo, può essere un match apertissimo.
Serie D: Vogherese 1919–Real Calepina, la salvezza passa dagli scontri diretti
Vogherese 1919–Real Calepina è uno scontro diretto che, in Serie D, si sente nello stomaco. La Vogherese 1919 è a 11 con due punti di penalizzazione: serve una svolta, e serve subito. La Real Calepina è a 21: ha margine, ma non abbastanza per pensare che tutto sia sotto controllo.
Qui contano i nervi. La Vogherese 1919 deve trasformare l’urgenza in energia, senza scoprirsi oltre misura. La Real Calepina deve essere intelligente: non può permettersi di entrare in una partita caotica, perché è lì che l’avversaria può trovare entusiasmo.
In Serie D, gli scontri diretti sono la moneta più pesante: chi li vince si porta a casa punti, fiducia e soprattutto la sensazione di aver girato l’inerzia. Per questo Vogherese 1919–Real Calepina è un match che può segnare una stagione.
Serie D: ChievoVerona–Milan Futuro, alle 18:00 il match che accende il vertice
ChievoVerona–Milan Futuro è la partita serale della domenica, alle 18:00, e questo la rende ancora più carica. In Serie D, giocare tardi significa spesso arrivare con addosso i risultati degli altri e sapere esattamente cosa serve: vittoria per inseguire, pareggio per difendersi, tre punti per sorpassare.
Il ChievoVerona è a 34, secondo a pari punti, e sa che ogni giornata può essere quella giusta per mettere pressione alla Folgore Caratese. Il Milan Futuro è a 31: è in piena corsa playoff e con un successo farebbe un salto enorme, perché battere una squadra di vertice in Serie D non è solo un risultato, è una dichiarazione d’intenti.
Questa partita può essere anche una questione di gestione dei momenti. Il ChievoVerona potrebbe cercare di partire forte per indirizzare subito. Il Milan Futuro può provare a restare dentro la gara, aspettare la finestra giusta e colpire quando gli spazi si aprono. È uno scontro che vale tantissimo, perché collega direttamente vertice e inseguitrici.
Serie D: il programma del prossimo turno nel Girone B
Il weekend del Girone B si apre sabato 17 gennaio con Scanzorosciate–Virtus CiseranoBergamo alle 14:30. Domenica 18 gennaio alle 14:30 si giocano Casatese Merate–Caldiero Terme, Castellanzese 1921–Folgore Caratese, Leon–Breno, Pavia Calcio 1911–Oltrepò FBC, Varesina–Nuova Sondrio, Villa Valle–Calcio Brusaporto, Vogherese 1919–Real Calepina. Alle 18:00 chiude ChievoVerona–Milan Futuro.
La Serie D, distribuita su due giorni, cambia ritmo: l’anticipo può diventare una miccia e il posticipo può diventare un verdetto.
Serie D: perché questa 20ª giornata può riscrivere il Girone B
La Serie D, quando arriva alla 20ª giornata, entra in un punto di non ritorno emotivo. Qui il Girone B ha un leader che vuole consolidare e un gruppo di inseguitrici che deve rispondere. Folgore Caratese, ChievoVerona, Brusaporto, Casatese Merate e Milan Futuro: tutte hanno motivi per considerare questo turno decisivo, perché la classifica in alto è costruita su equilibri fragili e ogni inciampo può aprire la porta a chi rincorre.
Ma il vero carburante della giornata sta anche più in basso. In Serie D, le zone calde producono partite che non si possono leggere solo con la tecnica: lì contano coraggio, nervi, capacità di restare uniti quando le cose si complicano. Pavia Calcio 1911–Oltrepò FBC, Varesina–Nuova Sondrio, Vogherese 1919–Real Calepina: sono gare che possono cambiare non solo la classifica, ma l’umore di settimane intere.
E poi c’è il fascino degli scontri diretti in alto: Villa Valle–Brusaporto e ChievoVerona–Milan Futuro possono ridisegnare il volto della corsa playoff e della rincorsa alla capolista.
Alla fine del weekend, il Girone B avrà un volto un po’ diverso. Chi saprà approfittarne, avrà già messo un piede nel proprio obiettivo. Chi sbaglierà, dovrà ripartire subito, perché in Serie D il tempo per rimediare non è mai infinito.



