C’è chi deve attendere la domenica per seguire la propria squadra del cuore e chi, come in Serie D, si è già goduto il suo anticipo del sabato. Perché gli anticipi non sono un semplice antipasto: sono spesso la miccia che accende tutta la giornata. Quando una squadra scende in campo il sabato e vince, mette pressione a chi gioca dopo. Quando perde, lascia agli altri la sensazione di un’occasione irripetibile. Ed è proprio questo il fascino della Serie D: il calendario non è mai neutro, perché ogni risultato diventa immediatamente una spinta emotiva per il girone intero.
La 20ª giornata lo conferma con forza. Gli anticipi hanno regalato una notte da capolista all’Athletic Palermo nel girone I, hanno visto lo Scanzorosciate colpire con cinismo nel girone B, hanno raccontato un match pieno di gol e svolte tra Sangiuliano City e Pro Palazzolo, e hanno consegnato alla Pistoiese una vittoria larghissima nel girone D, con un segnale chiaro lanciato al campionato. Quattro partite, quattro storie diverse, ma un unico filo conduttore: in Serie D non esiste un risultato che non lasci traccia.
Serie D, girone I: Athletic Palermo, quarta vittoria e vetta provvisoria
C’è un momento, nel corso di una stagione, in cui una squadra smette di essere una sorpresa e diventa una certezza. In Serie D quel momento coincide spesso con la continuità, perché vincere una partita può capitare a chiunque, ma infilare una striscia lunga significa avere mentalità, solidità e capacità di gestire la pressione.
Nel Girone I, è arrivata la quarta vittoria consecutiva per l’Athletic Club Palermo. I nerorosa davanti al pubblico del Velodromo trionfano per 2-1 contro la Sancataldese portandosi, almeno per una notta – in attesa del risultato dell’Igea Virtus impegnata domani ad Acireale – in vetta alla classifica. Una vittoria firmata dalle due reti nel primo tempo di Crivello e Salazar, a cui nella ripresa ha risposto Barile per gli ospiti.
La forza di questo 2-1 non sta solo nei tre punti, ma nel contesto. Il Velodromo, pieno di attese e tensione, diventa il palcoscenico di una notte speciale: la sensazione di essere primi, anche solo per qualche ora, ha un valore enorme. Perché in un girone combattuto la vetta, anche provvisoria, alimenta entusiasmo, moltiplica la fiducia e sposta l’attenzione degli avversari.
Il match si è deciso in modo emblematico. L’Athletic Palermo ha colpito nei momenti più pesanti del primo tempo: Crivello al 38’, poi Zalazar al 45+1’, una rete che suona quasi come una dichiarazione d’intenti, perché arrivare al riposo sul 2-0 significa mettere la partita in discesa e costringere l’avversario a cambiare piano. La Sancataldese però non è rimasta a guardare e ha riaperto tutto con Barile al 54’, trasformando il secondo tempo in una fase di gestione e sofferenza.
Ed è qui che, in Serie D, si misura la maturità. Perché vincere quando la partita torna viva, quando l’inerzia può cambiare, è ciò che distingue chi sogna da chi costruisce. L’Athletic Palermo ha portato a casa il risultato e ha costretto l’Igea Virtus a giocare sapendo che la pressione, almeno per una notte, è cambiata di mano.
Serie D girone B: Scanzorosciate, un gol e tre punti pesantissimi
La Serie D è il campionato in cui spesso non serve una valanga di occasioni per scrivere la partita. Basta un dettaglio. Un inserimento. Un tiro che passa tra le gambe. Una deviazione. È il calcio delle sfumature, dove l’essenziale può diventare decisivo.
Scanzorosciate-Ciserano Bergamo lo dimostra con un tabellino che vale più di una cronaca lunga. Belloli segna al 30’ del primo tempo, e quel gol diventa la trama dell’intero anticipo. In una gara del genere, chi va sotto è costretto a cambiare ritmo e ad alzare il baricentro; chi va avanti può scegliere se difendere con ordine o cercare il raddoppio sfruttando gli spazi. La partita, per definizione, si sposta sul terreno della gestione e della pazienza, due parole che in Serie D spesso pesano quanto la qualità tecnica.
Per lo Scanzorosciate questa vittoria è un colpo prezioso, perché battere un avversario come il Ciserano-Bergamo significa guadagnare punti e, contemporaneamente, togliere certezze a una rivale diretta. È un risultato che influenza la giornata anche per chi gioca dopo, perché gli anticipi hanno sempre un effetto domino: il sabato sposta la domenica, e la domenica risponde.
Serie D girone D: Sangiuliano City-Pro Palazzolo, la firma di Busatto
La Serie D non è solo battaglie sporche e partite da episodi. È anche un campionato capace di accendersi all’improvviso, quando un match prende velocità e i protagonisti decidono di trasformare l’anticipo in uno spettacolo.
Saggionetto porta avanti il Sangiuliano City, Di Masi risponde per il Pro Palazzolo e rimette tutto in equilibrio, poi arriva Busatto e cambia il destino della partita con due gol. Una doppietta non è mai solo un dato: è un messaggio di personalità, è la capacità di incidere nei momenti in cui l’equilibrio può far scivolare la partita in qualsiasi direzione.
Il Sangiuliano City, con questa vittoria, mostra di saper reagire alla fase in cui l’avversario rientra, un passaggio delicatissimo in Serie D. Perché molte gare si perdono proprio lì: quando pensi di averla in pugno, subisci il pareggio e ti sfilacci. Qui è successo l’opposto: il pareggio non ha tolto energia, ma ha acceso una risposta, e Busatto ha fatto il resto.
Per il Pro Palazzolo, invece, la dinamica lascia amarezza: rientrare e poi subire ancora è una delle cose più difficili da digerire. Ma la Serie D non concede tempo per piangersi addosso: il girone corre, la classifica non aspetta e ogni settimana offre la possibilità di rimettere insieme i pezzi.
Serie D girone D: Pistoiese travolgente, 4-1 al Sasso Marconi
Quando una big di Serie D vince largo, il risultato non vale solo per la classifica. Vale per il segnale. Vale per la percezione. Vale per l’eco che lascia nel girone. La Pistoiese, nell’anticipo contro il Sasso Marconi, ha fatto esattamente questo: una gara a senso unico, una prestazione che pesa e una cifra tonda in classifica che profuma di ambizione.
Gli arancioni hanno travolto 4-1 il Sasso Marconi, portandosi a quota 40 punti nella classifica del girone D del campionato di serie D. Una partita dominata dagli uomini allenati da Cristiano Lucarelli con il risultato che dice tutto.
La Pistoiese ha indirizzato la partita presto e non ha più lasciato spazio ai dubbi. Russo apre al 12’ e poi raddoppia al 40’ su rigore, mettendo due firme pesanti su un primo tempo già deciso. Ma la cosa interessante è la varietà dei marcatori: Saporetti e Campagna completano la goleada, segno di una squadra che ha più soluzioni e non dipende da un solo colpo.
Il Sasso Marconi trova il gol della bandiera con Marra al 41’ del secondo tempo, ma l’inerzia del match era già scritta. La Serie D, in questi casi, non perdona chi si distrae: la Pistoiese mette punti in cassaforte e costringe le rivali a rispondere.
Serie D: perché gli anticipi pesano sulla domenica
In Serie D gli anticipi hanno un valore che va oltre i tre punti. Cambiano l’umore del campionato. Chi vince il sabato si regala due vantaggi: la classifica e la pressione psicologica sugli altri. Chi perde, invece, consegna agli avversari una motivazione extra, perché la domenica diventa subito una caccia al recupero o al sorpasso.
Questo è il senso profondo di una 20ª giornata che, già dagli anticipi, ha mostrato quanto ogni girone sia vivo. Nel girone I l’Athletic Palermo si prende la scena e costringe l’Igea Virtus a rispondere. Nel girone B lo Scanzorosciate dimostra quanto possa essere decisivo un solo episodio. Nel girone D il Sangiuliano City trova un protagonista assoluto e la Pistoiese firma una goleada che risuona in tutta la classifica.
Ecco perché la Serie D continua a essere il campionato più narrabile: perché non esistono risultati “freddi”. Ogni partita produce conseguenze, ogni anticipo crea un’onda che arriva fino alla domenica, e ogni storia si intreccia con quella successiva.
Serie D: il campionato entra nella fase in cui ogni punto pesa doppio
Ventidue, venti, diciotto giornate al traguardo: ogni girone ha il suo ritmo, ma il momento della stagione è lo stesso per tutti. Da qui in avanti la Serie D cambia pelle. Le squadre iniziano a fare i conti con la fatica, con gli infortuni, con i campi pesanti e con la pressione di una classifica che non perdona. Gli anticipi della 20ª giornata raccontano proprio questo: chi sta bene di testa e di gambe riesce a fare la differenza.
L’Athletic Palermo con la continuità, lo Scanzorosciate con il cinismo, il Sangiuliano City con la capacità di colpire più volte, la Pistoiese con la forza di una squadra che sembra sapere esattamente dove vuole arrivare. Quattro modi diversi di vincere, quattro segnali diversi al campionato.
La Serie D è questo: un mosaico di storie che si incastrano weekend dopo weekend, finché non resta solo la verità della classifica. E se gli anticipi sono l’inizio del racconto, la domenica sarà la pagina successiva. Con la stessa promessa che accompagna ogni stagione: niente è scritto, ma tutto si costruisce, un risultato alla volta.



