In Serie D, Girone F, al “Bonci” di Fossombrone, nella terza giornata di ritorno, la squadra di casa pareggia con la Maceratese in una sfida equilibrata e combattuta. Nonostante la vivacità della ripresa, nessuna delle due squadre riesce a prevalere, con i portieri protagonisti e un finale segnato da un’espulsione.
Serie D, Girone F, Fossombrone: primo tempo equilibrato e senza grandi emozioni
La prima frazione resta piuttosto bloccata. Nei primi 15 minuti, l’unica conclusione degna di nota è quella di Ruani della Maceratese, facilmente bloccata da Bianchini. Al 33’, Gagliardini neutralizza una punizione dalla trequarti di Fabbri, mentre pochi minuti dopo Bianchini interviene nuovamente con prontezza su un’incursione avversaria. Il primo tempo si chiude con una chance per Di Paoli al 47’, parata senza problemi dall’estremo difensore ospite.
Serie D, Girone F, Fossombrone: ripresa più vivace e interventi decisivi
La ripresa offre maggiore spettacolo. Al 48’, Bianchini anticipa Cirulli con un intervento preciso; pochi minuti dopo, Di Paoli manca di poco l’aggancio su un tiro-cross di Fabbri. Al 54’, Conti spreca un’occasione d’oro su assist di Ghinelli, mentre Casolla al 59’ viene fermato ancora da Gagliardini.
Altri tentativi di Torri, Casolla e Osoro non trovano la porta, con Bianchini sempre attento a respingere le minacce. La gara registra anche episodi contestati, con due presunti falli in area non rilevati dall’arbitro.
Finale concitato e cartellino rosso
Il momento più emozionante arriva al 49’, quando Bianchini salva il Fossombrone su un’incursione di Gagliardi con un intervento prodigioso. Poco dopo, al 50’, Imbriola viene espulso per somma di ammonizioni, lasciando i padroni di casa in dieci negli ultimi istanti di gioco.
Un pareggio simbolo di equilibrio
Il Fossombrone pareggio 0-0 contro la Maceratese conferma l’equilibrio tra le due squadre. La difesa di casa si dimostra solida, con Bianchini assoluto protagonista della serata. Una partita combattuta, con occasioni sprecate da entrambe le parti e un finale reso nervoso dall’espulsione di Imbriola, che ha chiuso definitivamente i giochi.



