La Fezzanese continua a vivere un momento di grande entusiasmo e si conferma tra le protagoniste assolute del campionato di Eccellenza. Una prestazione solida, matura e convincente permette ai verdi di superare ancora una volta il Pordenone FC e conquistare con pieno merito l’accesso alla finale dei playoff nazionali di Eccellenza, avvicinando sensibilmente il sogno chiamato Serie D.
Dopo il netto 2-0 maturato nella gara d’andata, la squadra ligure si è imposta anche nel ritorno con un convincente 3-1, chiudendo il doppio confronto con un eloquente 5-1 complessivo. Un risultato che non lascia spazio a interpretazioni e che certifica la superiorità della formazione verde nel corso dell’intera sfida.
Una prova di forza importante, maturata anche in un contesto particolare, con la gara di ritorno disputata eccezionalmente allo stadio Picco, scenario che ha fatto da cornice a una serata destinata a rimanere nella storia recente del club.
Eccellenza, Fezzanese subito aggressiva e padrona del gioco
La partita si è indirizzata fin dai primi minuti su binari favorevoli alla Fezzanese, che ha approcciato il match con intensità e determinazione. La squadra ha imposto il proprio ritmo, dimostrando fin da subito la volontà di chiudere il discorso qualificazione senza lasciare spazio a sorprese.
Protagonista assoluto del primo tempo è stato Morelli, autore di una doppietta fondamentale che ha indirizzato la gara. Entrambe le reti sono arrivate di testa, sugli sviluppi di calcio d’angolo battuti con precisione da Bruccini, a conferma di una preparazione attenta anche sulle palle inattive.
Il doppio vantaggio ha messo in grande difficoltà il Pordenone FC, costretto a rincorrere e a cambiare immediatamente l’inerzia del confronto per provare a riaprire i giochi.
Eccellenza, la reazione del Pordenone e il colpo del match
Nonostante la partenza complicata, il Pordenone ha provato a reagire prima dell’intervallo, trovando la rete che ha riacceso momentaneamente le speranze. Il gol di Simone Toffoli, arrivato su assist di Zorzetto, ha permesso ai friulani di accorciare le distanze e di rientrare almeno parzialmente in partita.
Una fiammata che ha dato nuova linfa agli ospiti, ma che non è bastata a cambiare l’inerzia complessiva del doppio confronto.
Nella ripresa, infatti, la Fezzanese ha dimostrato grande maturità nella gestione del risultato, controllando il gioco e impedendo al Pordenone di costruire occasioni realmente pericolose.
A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato ancora una volta Bruccini, protagonista non solo in fase di costruzione ma anche in zona gol, con la rete del 3-1 che ha spento ogni residua speranza di rimonta degli avversari.
Eccellenza, una Fezzanese solida e pronta per la finale
Il triplice fischio ha sancito una qualificazione meritata, costruita su due prestazioni di alto livello e su un atteggiamento sempre propositivo. La Fezzanese ha dimostrato compattezza, organizzazione e capacità di colpire nei momenti decisivi, qualità fondamentali in un percorso playoff così delicato.
Il 5-1 complessivo racconta con chiarezza la differenza vista in campo tra le due squadre e premia il lavoro svolto nel corso dell’intera stagione. Una stagione intensa, fatta di sacrificio e crescita costante, che ora porta i verdi a un passo da un traguardo storico.
Eccellenza, finale playoff contro il Lascaris: ultimo ostacolo verso la Serie D
La qualificazione alla finale dei playoff nazionali apre ora un nuovo capitolo per la Fezzanese, che si prepara ad affrontare l’ultimo ostacolo sulla strada verso la Serie D. L’avversario sarà il Lascaris, in un doppio confronto che si preannuncia intenso e decisivo.
Le date sono già fissate: andata e ritorno si giocheranno il 7 e il 14 giugno, due appuntamenti che rappresentano il momento più importante dell’intera stagione.
La squadra ligure arriva a questo appuntamento con entusiasmo e consapevolezza, forte di un percorso netto in Eccellenza e nei playoff, con prestazioni convincenti. Ora, però, servirà l’ultimo passo, quello più difficile e allo stesso tempo più importante.
La Fezzanese sogna la Serie D e, dopo questa prova di forza, il traguardo non è mai stato così vicino.



