n Eccellenza laziale ci sono giornate che non fanno rumore solo per i gol, ma per le conseguenze. La 21ª tappa del Girone A lascia addosso quella sensazione tipica dei campionati veri: chi sta davanti capisce che ogni punto è oro, chi insegue sa che il tempo stringe, chi è invischiato deve imparare a sopravvivere anche quando la partita sembra bloccata. E quando la classifica è così stratificata, il verdetto non lo dà soltanto un pomeriggio: lo costruisce la continuità, settimana dopo settimana.
I risultati della 21ª giornata: tutti i finali
Ecco tutti i risultati dell’ultima giornata di Eccellenza laziale (Girone A):
Grifone Gialloverde – Sorianese 2-2
Boreale – Astrea 4-0
SS Romulea – Aurelia Antica Aurelio 0-0
W3 Maccarese – Aranova 1-5
Campus Eur 1960 – Pro Calcio Tor Sapienza 1-0
Monti Prenestini 1919 – Viterbese 1-1
Pomezia Calcio 1957 – Sporting Nuova Florida 5-1
F.C. Rieti – Salaria FC 2-1
Roma City F.C. – Civitavecchia Calcio 1920 0-2
La corsa al vertice: Aranova scappa, ma la scia è pesante
La copertina dell’Eccellenza laziale resta in mano all’Aranova, che continua a macinare punti e fiducia. Il successo esterno con un margine netto è il tipo di prova che cambia la percezione del campionato: non solo tre punti, ma anche un messaggio al Girone A. Quando una capolista unisce solidità e capacità di colpire, costringe tutte le altre a rincorrere non soltanto in classifica, ma anche nel ritmo.
Dietro, però, la pressione non sparisce: chi insegue sa che l’unico modo per restare agganciato è trasformare ogni domenica in una tappa da “bottino pieno”, perché i pareggi, a questo livello, spesso pesano come mezze sconfitte.
Zona playoff: incastri, strappi e una classifica che non perdona
Il bello (e il crudele) dell’Eccellenza laziale è che la zona playoff non è una semplice “fascia”: è un territorio mobile. Ci sono squadre che vivono di continuità, altre che cambiano passo con una vittoria sporca, altre ancora che pagano un dettaglio. Basta poco per salire e pochissimo per scendere: uno scontro diretto, un episodio, un rigore trasformato o sbagliato.
In un contesto così, la griglia playoff non è mai definitiva: è una fotografia che si aggiorna ogni domenica e che premia chi riesce a sommare risultati anche quando il gioco non brilla.
Salvezza e playout: ogni punto è una scelta di sopravvivenza
Sotto, la trama è altrettanto intensa. L’Eccellenza laziale non concede settimane di attesa: se sbagli due partite, ti ritrovi nel traffico. E quando la classifica è corta, anche un pari può essere utile solo se lo rendi “buono” con la vittoria successiva.
È la zona dove non contano i discorsi ma la tenuta mentale: difendere un vantaggio, non concedere regali, sporcare la partita quando serve. Perché la salvezza, spesso, arriva prima dalla testa che dalle gambe.
Classifica del Girone A di Eccellenza laziale dopo 21 giornate
La 21ª giornata del Girone A di Eccellenza laziale consegna la vetta solitaria dell’Aranova e l’ultimo posto in classifica dell’Aurelia Antica Aurelio, ma non solo.
Aranova 50
Civitavecchia Calcio 1920 38
F.C. Rieti 37
Monti Prenestini 1919 37
Grifone Gialloverde 36
Boreale 35
Pomezia Calcio 1957 33
Campus Eur 1960 32
Sorianese 30
Roma City F.C. 26
Viterbese 25
SS Romulea 23
Salaria FC 22
Astrea 22
W3 Maccarese 22
Sporting Nuova Florida (-5) 22
Pro Calcio Tor Sapienza 17
Aurelia Antica Aurelio 6
Cosa aspettarsi adesso: il Girone A entra nella fase più nervosa
Da qui in avanti l’Eccellenza laziale diventa ancora più psicologica. La capolista ha messo margine e fiducia, ma il campionato insegna che il difficile non è scappare: è tenere il ritmo quando tutti giocano “solo” per farti inciampare. Dietro, la corsa resta viva e ogni passo falso può cambiare le gerarchie, soprattutto in zona playoff.
E in coda, la regola è sempre la stessa: non basta “giocare bene”. Serve fare punti. In Eccellenza laziale, è lì che si decide davvero la stagione.



