Il Savoia lancia un segnale forte al calcio italiano e lo fa partendo dall’organizzazione societaria. Il club campano ha infatti annunciato l’arrivo di Agatino Chiavaro come nuovo Responsabile dell’Area Tecnica, una figura destinata a ricoprire un ruolo centrale all’interno del progetto sportivo che la proprietà intende sviluppare nei prossimi anni.
L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente Nazario Matachione attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social. Un intervento personale che testimonia l’importanza attribuita a questa nomina e che evidenzia la volontà della società di costruire una struttura moderna, capace di guardare oltre gli schemi tradizionali del calcio italiano.
Per il Savoia si tratta di un innesto di assoluto valore. Chiavaro arriva infatti da una stagione molto positiva all’Igea Virtus e porta in dote un bagaglio di esperienza maturato in piazze importanti come Acireale, Trapani e Licata. Ma la vera novità riguarda il ruolo che andrà a ricoprire. Per la prima volta nella sua carriera non sarà direttore sportivo, bensì Responsabile dell’Area Tecnica, in una scelta che rappresenta una vera e propria svolta organizzativa.
Savoia, una scelta che guarda al futuro
La decisione del Savoia non nasce soltanto dalla volontà di inserire una figura competente all’interno dell’organigramma societario. Dietro questa nomina si intravede una strategia più ampia, orientata alla costruzione di un modello gestionale innovativo.
Negli ultimi anni molte società europee hanno investito sulla figura del Responsabile dell’Area Tecnica, un professionista chiamato a coordinare l’intera struttura sportiva, garantendo continuità progettuale e una visione a lungo termine.
Il Savoia ha deciso di seguire questa strada, affidando il ruolo a uno dei dirigenti più apprezzati del panorama calcistico del Sud Italia. Una scelta che evidenzia ambizione e programmazione, elementi fondamentali per chi vuole costruire un progetto duraturo.
La presenza di una figura dedicata esclusivamente alla supervisione tecnica consentirà al club di sviluppare una strategia più articolata, capace di coinvolgere prima squadra, settore scouting e pianificazione futura.
Chi è Agatino Chiavaro: esperienza e competenza al servizio del progetto
Parlare di Agatino Chiavaro significa raccontare una delle figure dirigenziali più conosciute nel calcio siciliano degli ultimi anni.
La sua carriera è caratterizzata da esperienze importanti e da risultati che ne hanno consolidato la reputazione. Nel corso del tempo ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo in diverse realtà di primo piano, distinguendosi per capacità organizzative, conoscenza del mercato e abilità nella costruzione delle squadre.
Particolarmente significativa è stata la sua esperienza all’Acireale, vissuta in due differenti periodi. Successivamente sono arrivate le avventure con Trapani e Licata, fino al recente percorso all’Igea Virtus.
Proprio nella stagione appena conclusa Chiavaro ha raccolto numerosi apprezzamenti per il lavoro svolto, contribuendo alla crescita della società giallorossa e confermandosi come uno dei dirigenti più stimati del Girone I di Serie D.
L’approdo al Savoia rappresenta adesso una nuova sfida professionale e, allo stesso tempo, la sua prima esperienza lontano dalla Sicilia.
Le parole di Matachione: “Il miglior direttore sportivo del Girone I”
Nel presentare il nuovo dirigente, il presidente Nazario Matachione ha utilizzato parole che non lasciano spazio a interpretazioni.
Secondo il numero uno del club campano, Chiavaro è stato il miglior direttore sportivo del Girone I nella stagione appena conclusa. Un riconoscimento importante che testimonia la grande stima maturata nei confronti del dirigente siciliano.
Matachione ha sottolineato come le vicende amministrative che hanno interessato la sua precedente società abbiano probabilmente limitato la visibilità del lavoro svolto, ma non ne abbiano minimamente ridimensionato il valore.
Nel suo intervento, il presidente del Savoia ha evidenziato soprattutto le qualità professionali di Chiavaro: competenza, capacità di costruire gruppi competitivi e profonda conoscenza del calcio.
Caratteristiche che hanno convinto la società a puntare su di lui per guidare una delle aree più strategiche dell’intero progetto.
La grande novità: non sarà direttore sportivo
L’aspetto più sorprendente dell’operazione riguarda il ruolo scelto da Chiavaro.
Pur avendo maturato esperienza e competenze come direttore sportivo, il dirigente ha accettato di intraprendere un percorso differente, assumendo la responsabilità dell’Area Tecnica del Savoia.
Una decisione che lo stesso Matachione ha interpretato come un segnale di grande umiltà e spirito di squadra.
Nel calcio italiano questa figura viene ancora percepita come relativamente nuova, ma nei principali club europei e in molte società professionistiche rappresenta ormai una componente fondamentale dell’organizzazione sportiva.
Il Responsabile dell’Area Tecnica non si occupa soltanto di mercato, ma coordina strategie, processi e sviluppo dell’intero comparto calcistico.
Una funzione che richiede visione, capacità gestionale e competenze trasversali. Tutte qualità che il Savoia ritiene di aver individuato in Chiavaro.
Un progetto innovativo per riportare il Savoia ai vertici
Le parole utilizzate dal presidente campano permettono di comprendere chiaramente le ambizioni del club.
L’obiettivo non è semplicemente costruire una squadra competitiva per la prossima stagione. La società vuole gettare le basi per un modello organizzativo moderno, capace di diventare un punto di riferimento nel panorama calcistico nazionale.
Quando Matachione parla di innovazione e coraggio, fa riferimento proprio alla volontà di superare alcune logiche tradizionali che spesso caratterizzano il calcio italiano.
L’inserimento di Chiavaro si inserisce perfettamente all’interno di questa filosofia. La sua esperienza, unita alla nuova struttura organizzativa, dovrebbe consentire al club di lavorare con maggiore continuità e programmazione.
Per una piazza storica come quella del Savoia, da sempre animata da grandi aspettative, si tratta di un passaggio particolarmente significativo.
Il primo luglio inizierà una nuova era
L’ingresso ufficiale di Agatino Chiavaro è previsto dal 1 luglio 2026. Da quel momento inizierà concretamente il suo lavoro all’interno della struttura societaria.
Le aspettative sono inevitabilmente elevate. Il dirigente sarà chiamato a contribuire alla costruzione della squadra, alla definizione delle strategie sportive e alla crescita complessiva del progetto.
La sua esperienza maturata in anni di lavoro tra Serie D e categorie superiori rappresenta una garanzia importante per una società che vuole consolidare la propria credibilità e aumentare il proprio livello competitivo.
Il Savoia punta chiaramente a diventare una delle realtà più organizzate e ambiziose della categoria, e la scelta di Chiavaro va letta proprio in questa direzione.
Savoia, l’ambizione passa dalla programmazione
Nel calcio moderno le vittorie non nascono soltanto sul campo. Sempre più spesso sono il risultato di una struttura organizzativa efficiente, di una visione chiara e di una programmazione accurata.
Il Savoia sembra aver compreso perfettamente questo concetto. L’arrivo di Agatino Chiavaro come Responsabile dell’Area Tecnica rappresenta molto più di una semplice nomina dirigenziale.
È un messaggio al campionato, ai tifosi e all’intero movimento calcistico. Il club vuole crescere, innovare e costruire qualcosa di importante nel lungo periodo.
Per Chiavaro si tratta di una sfida inedita e affascinante. Per il Savoia è l’inizio di un percorso che punta a coniugare tradizione e modernità, esperienza e innovazione.
Le premesse sono quelle di un progetto destinato a far parlare di sé. E l’impressione è che il lavoro più importante debba ancora cominciare.



