Il calcio di un'altra categoria
RISULTATI
NEWS
mercoledì 10 Giugno 2026
RISULTATI
NEWS
HomeCalcioSerie D, Alessandria: le prime dichiarazioni di Sesia

Serie D, Alessandria: le prime dichiarazioni di Sesia

Alessandria ha ufficialmente inaugurato una nuova fase della propria storia calcistica. Dopo il ritorno in Serie D conquistato al termine di una stagione esaltante in Eccellenza, il club grigio ha presentato alla stampa Marco Sesia, chiamato a guidare la squadra in un campionato che si preannuncia complesso, competitivo e ricco di insidie.

Per il tecnico piemontese si tratta di un ritorno particolarmente significativo. Prima ancora di sedersi in panchina, infatti, Sesia aveva già vissuto Alessandria da protagonista sul campo, indossando la maglia grigia nel corso della sua carriera da calciatore. Un legame che rende questa nuova avventura ancora più speciale e che alimenta l’entusiasmo di una piazza desiderosa di tornare ai livelli che la sua storia merita.

Durante la conferenza di presentazione, il nuovo allenatore ha parlato a lungo della propria visione, del progetto societario e delle sfide che attendono l’Alessandria nel prossimo campionato di Serie D.

Alessandria e Sesia, un ritorno carico di significato

Le prime parole di Marco Sesia hanno subito evidenziato il forte coinvolgimento emotivo con cui sta vivendo questa nuova esperienza.

“Ringrazio la società per l’opportunità. Sono molto contento, sono felice di essere tornato in questa piazza che ho già rappresentato da calciatore”.

Una dichiarazione semplice ma significativa, che conferma il legame esistente tra il tecnico e l’ambiente alessandrino.

L’allenatore ha poi sottolineato il prestigio della società e l’importanza della sfida che ha deciso di accettare.

“Per me è un’enorme soddisfazione tornare da allenatore in una città che ha voglia di fare le cose per bene e soprattutto in una piazza importante in questo panorama calcistico, forse la più importante del Piemonte”.

Parole che testimoniano il rispetto nei confronti di una realtà che, nonostante le difficoltà vissute negli ultimi anni, continua a rappresentare uno dei nomi più prestigiosi del calcio dilettantistico italiano.

La programmazione al centro del nuovo progetto

Uno dei concetti maggiormente ribaditi da Sesia durante il suo intervento è stato quello della programmazione.

Il tecnico ha spiegato come la scelta di accettare la proposta dell’Alessandria sia nata soprattutto dalla qualità del progetto presentato dalla società e dalle persone coinvolte.

“Io credo che il discorso legato alla categoria sia importante, ma non è determinante. Credo che sia più importante il progetto e la costruzione”.

Una visione moderna del calcio, che mette al centro la sostenibilità e la crescita graduale piuttosto che la ricerca immediata del risultato.

Secondo Sesia, la differenza tra un progetto vincente e uno destinato a fallire risiede soprattutto nella solidità delle fondamenta e nella capacità di costruire nel tempo.

“Oggi in tanti pontificano, però poi, nei fatti, basta un mezzo temporale e il progetto può naufragare”.

Un messaggio chiaro che evidenzia la volontà di lavorare con pazienza e metodo, senza lasciarsi trascinare da facili entusiasmi.

L’importanza delle persone e dell’identità grigia

Tra i passaggi più interessanti della conferenza stampa c’è stato quello dedicato alla scelta delle persone che dovranno costruire il futuro dell’Alessandria.

Per Sesia il valore umano rappresenta uno degli elementi fondamentali per raggiungere qualsiasi obiettivo.

“Quindi la scelta, in primis, è stata sulle persone: dal presidente a quelli che staranno con me”.

Una filosofia che il tecnico intende applicare anche nella costruzione della rosa.

L’allenatore conosce bene il legame profondo che unisce la città alla propria squadra e ritiene fondamentale selezionare calciatori capaci di comprendere e condividere questa identità.

“Io conosco la passione che ha questa piazza, i giocatori che si identificano con il popolo grigio”.

La volontà è quella di creare una squadra che non si limiti a indossare la maglia dell’Alessandria, ma che sappia rappresentarne i valori e il senso di appartenenza.

Ventidue stagioni in panchina e una maturità completa

L’esperienza rappresenta uno dei principali punti di forza di Marco Sesia.

Quella che sta per iniziare sarà infatti la sua ventiduesima stagione da allenatore, un percorso lungo e ricco di esperienze che gli ha permesso di sviluppare una visione molto chiara del proprio lavoro.

Durante la conferenza stampa, il tecnico ha parlato della propria crescita professionale e personale.

“Credo che, con un briciolo di presunzione, posso dire di essere una persona estremamente seria per quello che riguarda la gestione della propria vita”.

Una dichiarazione che riflette la grande attenzione che Sesia dedica alla preparazione, all’organizzazione e alla cura dei dettagli.

“Dal punto di vista lavorativo, credo di essere una persona scrupolosa”.

Per l’allenatore, il successo passa inevitabilmente dalla capacità di lavorare ogni giorno con serietà e dedizione, indipendentemente dai risultati.

“Oggi credo di essere arrivato a un punto in cui la mia maturazione è a 360°”.

Una consapevolezza che potrebbe rappresentare un valore aggiunto importante per il nuovo corso dell’Alessandria.

Un contratto biennale e la volontà di restare a lungo

Tra gli aspetti affrontati nel corso dell’incontro con la stampa c’è stato anche quello relativo al futuro.

Sesia ha firmato un contratto biennale con l’Alessandria, segnale evidente della volontà reciproca di costruire un percorso duraturo.

“Ho firmato un contratto biennale con l’Alessandria, quindi su questo non ci sono problematiche”.

Ma il tecnico ha lasciato intendere che il suo desiderio va ben oltre la semplice durata dell’accordo.

“Credo di essere fortunato di essere qui oggi e spero di rimanerci il più a lungo possibile”.

Parole che evidenziano la volontà di radicarsi all’interno del progetto e di contribuire concretamente alla crescita della società.

“Se ci sarà la possibilità di andare oltre la scadenza del contratto, vuol dire che Alessandria avrà raggiunto gli obiettivi che ci siamo prefissati”.

La Serie D secondo Marco Sesia

Uno dei passaggi più significativi dell’intervento ha riguardato l’analisi del campionato di Serie D.

Sesia conosce molto bene la categoria e ha voluto mettere in guardia l’ambiente da facili illusioni.

“L’ho vissuto da giocatore e l’ho vissuto tanti anni da allenatore, credo che questo sia un campionato molto particolare”.

Secondo il tecnico, definire la Serie D un campionato dilettantistico è ormai riduttivo.

“Si parla di dilettanti, ma non lo è per niente: è di fatto un campionato professionistico”.

Una riflessione condivisa da molti addetti ai lavori e che descrive perfettamente il livello raggiunto dalla categoria negli ultimi anni.

Il rispetto per tutte le realtà del campionato

Sesia ha voluto sottolineare anche un altro aspetto fondamentale della Serie D: l’imprevedibilità.

Nel Girone A convivono società blasonate e realtà più piccole, ma questo non significa che il prestigio del nome garantisca automaticamente la vittoria.

“Non è detto che la società più blasonata vinca solo perché è blasonata”.

L’esempio del Ligorna, squadra affrontata più volte dal tecnico nelle ultime stagioni, è stato utilizzato per spiegare quanto possano essere insidiose le sfide contro realtà ben organizzate.

Il nuovo allenatore dell’Alessandria ha ricordato inoltre come piazze storiche del calcio italiano continuino a investire senza riuscire a raggiungere immediatamente i propri obiettivi.

“Ci sono realtà nel panorama italiano come Reggio, Ancona e squadre che hanno fatto a lungo la Serie B se non la Serie A che continuano negli anni a investire tanto senza riuscirci”.

Alessandria, la parola d’ordine è costruire

Dalle dichiarazioni di Marco Sesia emerge una linea guida precisa: costruire.

Costruire una squadra competitiva, costruire una mentalità vincente, costruire un’organizzazione solida e costruire un gruppo capace di affrontare insieme le difficoltà di una categoria complessa come la Serie D.

“Bisognerà trovare una dinamica di organizzazione societaria, una dinamica di gruppo e di costruzione”.

Il tecnico non ha voluto fare promesse irrealistiche, preferendo concentrarsi sulla qualità del lavoro quotidiano.

Una scelta che sembra perfettamente in linea con la filosofia della società e con le esigenze di una piazza che, dopo aver riconquistato la Serie D, vuole tornare a programmare il futuro con ambizione ma anche con equilibrio.

Alessandria sogna il rilancio con Sesia

L’arrivo di Marco Sesia rappresenta uno dei passaggi più importanti nel percorso di rinascita dell’Alessandria. La promozione conquistata sul campo ha restituito entusiasmo alla città, ma il vero obiettivo è costruire le basi per un futuro stabile e competitivo.

Le parole del nuovo allenatore hanno trasmesso serietà, competenza e una profonda consapevolezza delle difficoltà che attendono la squadra. Nessuna promessa eclatante, ma la chiara volontà di lavorare per valorizzare il progetto e riportare gradualmente il club ai livelli che la sua storia impone.

L’Alessandria riparte da qui: dalla programmazione, dall’identità e dall’esperienza di un allenatore che conosce il valore della maglia grigia e che sogna di scrivere un nuovo capitolo importante insieme a una delle piazze più prestigiose del calcio piemontese.

Articoli correlati

Serie D, Gozzano: Guidetti è il nuovo allenatore

Gozzano guarda al futuro con una scelta che unisce competenza, appartenenza e voglia di rinnovamento. La società rossoblù ha ufficializzato l'arrivo di Massimiliano Guidetti...

Serie D, Paganese: il comunicato sulla società

Paganese riceve una delle notizie più importanti degli ultimi mesi sul fronte societario. Il club azzurrostellato ha infatti annunciato il raggiungimento di un accordo...

Serie D, Gelbison: rinnovo per capitan Viscomi

Gelbison sceglie la strada della continuità e lo fa confermando uno dei simboli più importanti delle ultime stagioni. Francesco Viscomi continuerà a vestire la...
spot_img

Ultimi Articoli