La Serie D rappresenterà il prossimo grande palcoscenico dell’Avola, che dopo una straordinaria cavalcata culminata con la promozione dall’Eccellenza ha deciso di puntare ancora sull’uomo simbolo del proprio progetto tecnico. Il club rossoblù ha infatti ufficializzato il rinnovo del contratto di Attilio Sirugo fino al 30 giugno 2027, confermando piena fiducia nell’allenatore che ha guidato la squadra in una crescita costante negli ultimi quattro anni.
La scelta della società non sorprende, ma certifica la volontà di dare continuità a un percorso costruito con pazienza, programmazione e risultati. In un campionato impegnativo come la Serie D, poter contare su una guida tecnica che conosce perfettamente ambiente, gruppo e filosofia del club rappresenta un vantaggio importante.
L’obiettivo dell’Avola è affrontare la nuova categoria con entusiasmo ma anche con la consapevolezza di aver costruito solide fondamenta. La conferma di Sirugo è il primo tassello di un progetto che vuole continuare a crescere.
Serie D, Sirugo protagonista della scalata dell’Avola
Il percorso di Attilio Sirugo sulla panchina dell’Avola è uno dei più significativi degli ultimi anni nel panorama del calcio dilettantistico siciliano.
Arrivato quattro stagioni fa, il tecnico classe 1984 ha saputo accompagnare il club in una crescita costante, trasformando una squadra di Promozione in una realtà capace di conquistare l’accesso alla Serie D.
Una scalata costruita attraverso il lavoro quotidiano, la valorizzazione del gruppo e una precisa identità di gioco. Elementi che hanno permesso ai rossoblù di raggiungere uno storico traguardo e che hanno convinto la dirigenza a proseguire insieme anche nella nuova avventura nazionale.
Serie D, il rinnovo fino al 2027 dà continuità al progetto
Il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2027 rappresenta molto più di un semplice rinnovo.
La società ha voluto trasmettere un messaggio chiaro: il progetto tecnico continuerà a essere guidato da Sirugo, senza stravolgimenti e con la volontà di affrontare la Serie D mantenendo gli stessi principi che hanno portato alla promozione.
La continuità è spesso uno degli elementi più importanti nel calcio dilettantistico, soprattutto quando una squadra si affaccia a una categoria superiore. L’Avola ha scelto di affidarsi a chi conosce perfettamente il gruppo e ha già dimostrato di saper ottenere risultati importanti.
Il comunicato ufficiale dell’Avola
L’annuncio del rinnovo è arrivato attraverso una nota diffusa dal club.
“Il Calcio Avola 1949 comunica di aver raggiunto l’accordo con Attilio Sirugo per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2027.”
Una comunicazione sintetica ma significativa, che conferma la piena sintonia tra società e allenatore in vista della nuova stagione di Serie D.
La soddisfazione della società
Nella nota ufficiale trovano spazio anche le dichiarazioni della dirigenza, che ha ribadito quanto la conferma del tecnico fosse una priorità.
“Siamo molto felici di continuare il nostro rapporto con Attilio Sirugo – dichiarano Coffa, Cannarella, Elicona e Montagno ai microfoni del club -. Come avevamo già detto in più occasioni, questa è sempre stata la nostra intenzione e siamo pronti per affrontare insieme le tante e stimolanti sfide che ci riserverà la prossima stagione”.
Parole che testimoniano la piena fiducia riposta nell’allenatore e la volontà di proseguire un percorso iniziato diversi anni fa.
Le parole di Sirugo: entusiasmo e nuove sfide
Anche Attilio Sirugo ha commentato con soddisfazione il rinnovo del proprio contratto, guardando già ai prossimi obiettivi.
“Dopo quattro anni sono molto felice di continuare il nostro percorso: abbiamo tante sfide stimolanti da affrontare e traguardi ancora da raggiungere, tutti insieme. Ci rivediamo a luglio, più carichi e motivati di prima”.
Dichiarazioni che riflettono lo spirito con cui l’Avola si appresta a vivere la sua esperienza in Serie D: entusiasmo, voglia di migliorarsi e continuità progettuale.
Serie D, l’Avola vuole confermare la propria identità
Affrontare la Serie D significa misurarsi con un livello di competitività superiore, dove ogni dettaglio può fare la differenza. Per questo motivo la conferma di Sirugo rappresenta una scelta strategica oltre che tecnica.
Il tecnico conosce perfettamente le caratteristiche della rosa e ha saputo costruire nel tempo un gruppo unito, capace di affrontare le difficoltà senza perdere compattezza.
L’obiettivo sarà quello di trasferire questi valori anche nella nuova categoria, cercando di mantenere la stessa identità che ha caratterizzato il percorso vincente delle ultime stagioni.
Serie D, un progetto che guarda lontano
Il rinnovo di Attilio Sirugo fino al 2027 conferma come l’Avola non voglia limitarsi a celebrare la promozione, ma intenda costruire un futuro stabile anche in Serie D.
La programmazione, la continuità tecnica e la fiducia reciproca rappresentano le basi di un progetto che negli ultimi anni ha dimostrato di funzionare. Adesso arriveranno nuove sfide, avversari più attrezzati e un campionato particolarmente impegnativo, ma il club rossoblù potrà affrontarlo con una certezza importante: quella di avere ancora in panchina l’allenatore che ha guidato la storica scalata dalla Promozione alla Serie D.
Per l’Avola il viaggio continua, con lo stesso condottiero e con l’ambizione di scrivere un nuovo capitolo della propria storia nel massimo campionato dilettantistico italiano.



