Chievo Verona conquista tre punti pesanti contro la Nuova Sondrio nella nona giornata del girone di ritorno di Serie D Girone B, imponendosi di misura sul campo di Sona. Una vittoria sofferta ma preziosa per i clivensi, che restano in piena corsa per un posto nei playoff, mentre i valtellinesi escono con rammarico da una gara equilibrata, decisa da un episodio controverso nella ripresa.
Il Chievo Verona arrivava a questa sfida con la necessità di invertire un trend negativo, reduce da tre sconfitte consecutive che avevano incrinato il morale di una piazza abituata a ben altri palcoscenici. La Nuova Sondrio, dal canto suo, cercava punti vitali per agganciare la zona playout e alimentare le speranze di salvezza.
Chievo Verona, nomi illustri e ambizioni playoff
Il Chievo Verona si presenta con un organico che, per storia e qualità, non passa inosservato in Serie D. In campo nomi come Douglas Costa, Baselli e Paloschi, giocatori con esperienze internazionali e trascorsi in categorie superiori. Un bagaglio tecnico che pesa e che rende la formazione scaligera una delle più attrezzate del girone.
Sul fronte opposto, la Nuova Sondrio di Marco Amelia schiera al centro della difesa Gian Marco Neri, arrivato da pochi giorni e subito protagonista di un’ottima prova. Con lui D’Alpaos e Ramirez, mentre sulle fasce agivano Vuka ed Escudero. A centrocampo Badjie con Belecco e Marras a supporto del tandem offensivo Longo-Kanta.
L’atmosfera al via è particolare: assente il tifo sondriese e con un clima non particolarmente caldo nemmeno sul fronte gialloblù, complice una stagione fin qui sotto le attese per il Chievo Verona.
Primo tempo equilibrato e senza grandi occasioni
La gara si apre con una fiammata di Douglas Costa al 2’, conclusione centrale parata senza difficoltà. La risposta arriva subito con Kanta, che prova dalla distanza un minuto più tardi.
Il primo tempo si sviluppa su ritmi accettabili ma senza vere occasioni nitide. Le due squadre si affrontano con grande attenzione tattica, chiudendo ogni linea di passaggio e raddoppiando sistematicamente sul portatore di palla.
Il Chievo Verona prova a fare la partita, ma trova una Nuova Sondrio compatta e determinata. Al 42’ è ancora Douglas Costa a regalare un brivido con una conclusione alta, mentre su una punizione dalla trequarti Desole anticipa il diretto marcatore ma manda di poco a lato di testa.
Si va al riposo sullo 0-0, con la sensazione che il match possa decidersi nella ripresa.
La ripresa e l’episodio decisivo
Il secondo tempo si apre con Marras che prova un cross al 50’, ma Tosi esce basso respingendo coi pugni. L’equilibrio resta il filo conduttore della gara.
Al 65’ Zuddas tenta una conclusione da fuori, deviata e terminata a lato di poco. È il preludio al momento che decide la partita.
Un minuto più tardi Trillò, dal cerchio di centrocampo, scodella un pallone in area. Un giocatore ospite colpisce di testa appoggiandosi in maniera evidente su D’Alpaos, ma l’arbitro lascia correre. Il pallone arriva così a Paloschi, lasciato troppo solo dalla difesa ospite, che appoggia in rete per l’1-0 del Chievo Verona.
Le proteste della Nuova Sondrio sono vibranti, ma la decisione non cambia. Il Chievo Verona passa in vantaggio e gestisce con esperienza il finale di gara.
Chievo Verona controlla, Sondrio non punge
Dopo il gol, la Nuova Sondrio prova a reagire inserendo forze fresche. Tuttavia, la difesa del Chievo Verona regge con ordine e non concede spazi significativi.
Il terreno di gioco di Sona, non tra i migliori per qualità del manto erboso, non facilita la manovra dei valtellinesi. I minuti scorrono tra inevitabili perdite di tempo e tentativi generosi ma poco incisivi.
Il direttore di gara concede sei minuti di recupero, ma il risultato non cambia. Il triplice fischio sancisce la vittoria del Chievo Verona.
Classifica e prospettive
Con questo successo il Chievo Verona rilancia le proprie ambizioni playoff, interrompendo la serie negativa e dimostrando di poter ancora recitare un ruolo da protagonista nel girone B di Serie D.
Per la Nuova Sondrio resta il rammarico per un episodio che ha indirizzato il match. La squadra di Amelia ha tenuto testa a un avversario di valore, ma ora le partite rimaste sono soltanto otto e la corsa salvezza si fa sempre più complicata.
Dopo la pausa prevista per il torneo di Viareggio, il campionato riprenderà il 15 marzo con la sfida casalinga contro la Casatese Merate. Per la Nuova Sondrio servirà una prestazione di carattere e intensità per conquistare punti preziosi.
Il Chievo Verona, invece, guarda avanti con rinnovata fiducia. In un campionato lungo e combattuto, la capacità di sfruttare gli episodi può fare la differenza. E a Sona, l’episodio ha sorriso ai gialloblù.



