Nel Girone G di Serie D il mercato invernale non è una parentesi: è un acceleratore di ambizioni. In un campionato dove la graduatoria può ribaltarsi in poche giornate, un innesto “giusto” cambia gerarchie, dà profondità e permette di gestire meglio infortuni e squalifiche. Tra chi difende il primato, chi vuole consolidare la zona playoff e chi deve risalire dalla bassa classifica, gennaio 2026 ha già lasciato segnali chiari.
Classifica: cosa dice (davvero) il Girone G di Serie D
La fotografia del Girone G di Serie D racconta una Scafatese davanti a tutti con 45 punti e un gruppone pronto a sfruttare ogni minimo rallentamento. Alle spalle della capolista ci sono Trastevere a quota 34 e Valmontone 1921 a 31, mentre Nocerina con 30 e Budoni con 29 restano agganciate alle prime posizioni. Subito dopo, Monastir 1983 è a 28 e il blocco a 27 – con Sassari Calcio Latte Dolce e Albalonga tra le principali protagoniste – conferma quanto il confine tra alta classifica e zona playoff sia sottile. Nella parte bassa, invece, le difficoltà di Real Monterotondo (16), Montespaccato(15) e Cassino (11) rendono il girone di ritorno un percorso in salita, dove anche un pareggio può fare differenza.
Scafatese: innesti da capolista per reggere pressione e calendario
La prima della classe di questo girone di Serie D ha scelto una strategia tipica di chi vuole arrivare fino in fondo: intervenire senza stravolgere, ma aggiungendo alternative e caratteristiche. Gli arrivi di Arlanch Jonas (da FC Pistoiese), Calzone Serafino (da Guidonia Montecelio) e Di Santo Emanuele (da Monopoli) vanno letti proprio così: più soluzioni, più rotazioni e, soprattutto, la possibilità di mantenere intensità e solidità quando le partite diventano “pesanti” e la gestione della rosa diventa decisiva.
Nocerina: un colpo mirato per restare in scia
In un Girone G dove la rincorsa si costruisce anche con i dettagli, la Nocerina ha lavorato in modo chirurgico. L’innesto di Desiato Samuele, arrivato dal Pro Palazzolo, sembra orientato ad aumentare qualità e alternative, con l’obiettivo di restare agganciati alle prime e di non perdere terreno nei momenti in cui servono risposte immediate.
Latte Dolce: mercato concreto per alzare competitività
Tra le squadre più attive del Girone G di Serie D c’è il Sassari Calcio Latte Dolce, che ha dato un segnale chiaro intervenendo con più operazioni. L’arrivo di Mudadu Marco dal Sestri Levante, quello di Tokic Stipe dal Budoni e l’innesto di Bisaglia Luca da svincolato disegnano un mercato pratico, pensato per aumentare soluzioni e competitività. In una zona alta così affollata, avere più alternative significa poter reggere meglio i momenti di flessione e restare agganciati al treno buono.
C.O.S. Sarrabus Ogliastra: rinforzi per affidabilità e sostanza
Il C.O.S. Sarrabus Ogliastra ha puntato su inserimenti che alzano struttura e opzioni. Galliani Diego, arrivato dall’Imperia, Cutrona Francesco dalla Virtus Francavilla e Rossi Alessio dal Sora sono movimenti che vanno nella direzione della solidità, con l’idea di avere più certezze e maggiore copertura nei reparti nel girone di ritorno del Girone G di Serie D, quando il margine d’errore si riduce.
Albalonga: entrate importanti, ma anche uscite pesanti
Il mercato dell’Albalonga è uno dei più “doppio binario” del girone, perché alterna segnali di ambizione a partenze che possono incidere. In entrata spicca Ndoye Moussa Seck, che arriva dal Livorno (Serie C) e rappresenta un innesto di categoria, e c’è anche l’operazione Fallani Mattia dal Taranto, utile per dare spessore. Allo stesso tempo, però, le uscite di Persichini Lorenzo verso UniPomezia 1938 e di Casiello Rocco verso la Fidelis Andria obbligano a rimettere equilibrio e gerarchie in tempi rapidi: il giudizio reale arriverà nelle prime settimane post-mercato.
Cassino e Olbia: tra ripartenza e ricostruzione
Se in alto si ragiona di ambizioni, in basso il mercato diventa una necessità. Il Cassino registra diverse uscite, tra cui Fiacco Simone verso l’Olympia Agnonese (Eccellenza), Acatullo Giuseppe verso l’FC Valsa Savignano (Prima Categoria), Rota Arensi verso la Sanremese e Zampella Francesco verso la Polisportiva Puglianello. In una situazione di classifica delicata, questi movimenti impongono risposte immediate sul campo e un’integrazione rapida di eventuali sostituti. Anche l’Olbia vive una fase di riorganizzazione, con gli svincoli di Lucarelli Matteo, Ascioti Edoardo Antonio e Garcia Romero Ignacio, segnale di un percorso di ricostruzione in cui la priorità diventa ritrovare continuità e punti.
Valmontone 1921: cambiamenti che richiedono nuovi equilibri
Per una squadra stabilmente in alto, ogni uscita pesa anche in termini di rotazioni e spogliatoio. Il Valmontone 1921 saluta Civello Valerio, passato al Tivoli 1919 (Eccellenza), e registra le uscite di Di Nezza Nicolas verso il Pomezia Calcio 1957 (Eccellenza) e di Carlini Massimiliano verso l’Alatri (Promozione). In un girone così combattuto, come il gruppo G di Serie D, la capacità di assorbire questi cambiamenti senza perdere ritmo sarà una chiave della seconda parte di stagione.
Chi esce dal mercato con più vantaggio
Guardando numero e direzione tecnica delle operazioni, la sensazione è che la Scafatese abbia fatto un mercato “da prima”, utile per proteggere il primato del Girone G di Serie D e gestire il calendario con più profondità. Subito dietro, il Latte Dolce ha mosso più pedine con logica e concretezza, mentre il C.O.S. Sarrabus Ogliastra ha puntato su innesti funzionali alla solidità. La Nocerina sceglie una via più mirata, provando ad aggiungere qualità senza stravolgere, mentre l’Albalonga resta un’incognita interessante perché alterna colpi importanti a uscite che possono incidere sul rendimento nel breve periodo.
Il mercato non basta in Serie D
Nel Girone G di Serie D non basta avere nomi: serve trasformare il mercato in punti, e farlo subito. La seconda parte di stagione premierà chi saprà integrare in fretta i nuovi arrivi e mantenere equilibrio nelle settimane decisive. Con una classifica che resta corta alle spalle della capolista, ogni scelta di gennaio rischia di diventare il dettaglio che sposta l’intero campionato.



