Per il Ferrandina, squadra del Girone H di Serie D, l’obiettivo è la salvezza: è questo il filo conduttore che accompagnerà le ultime nove giornate del campionato di Serie D. Nel Girone H, il più competitivo e imprevedibile della categoria, ogni punto pesa come un macigno e può cambiare gli equilibri in poche settimane.
In vetta corre la Paganese, avanti di due lunghezze sulle pugliesi Barletta e Martina, entrambe ferme a quota 48. Ma se la corsa promozione infiamma le prime posizioni del Girone H di Serie D, la lotta per non retrocedere è ancora più serrata e carica di tensione.
Serie D, Girone H, Ferrandina obiettivo salvezza: una rincorsa complicata
Per il Ferrandina la situazione nel Girone H di Serie D è delicata. I rossoblù, neopromossi in categoria, occupano attualmente il terz’ultimo posto con 24 punti in 25 partite. Il bilancio racconta di 6 vittorie, 6 pareggi e 13 sconfitte, numeri che fotografano una stagione fatta di alti e bassi.
Il Ferrandina deve ora guardare in faccia la realtà: centrare la permanenza diretta sarà difficile, ma non impossibile. Servirà un cambio di passo immediato, una svolta netta che permetta di aumentare la media punti e mettere pressione alle dirette concorrenti.
Serie D, un Girone H spietato e senza certezze
Il Girone H si conferma uno dei più duri della Serie D. Ogni domenica riserva sorprese, ribaltoni e risultati inaspettati. In un contesto così competitivo, anche una piccola serie positiva può rilanciare le ambizioni di una squadra in difficoltà.
L’obiettivo salvezza del Ferrandina passa proprio da qui: trasformare ogni partita in una finale. Nove giornate rappresentano un mini-campionato nel campionato, dove mentalità e tenuta nervosa possono fare la differenza più dei singoli episodi.
I numeri e la necessità di cambiare ritmo
La media attuale dei rossoblù è insufficiente per garantirsi la permanenza. Con poco meno di un punto a partita, il rischio di restare invischiati nella zona playout è concreto. Per alimentare l’obiettivo salvezza serviranno più vittorie, maggiore solidità difensiva e una migliore gestione dei momenti chiave delle gare.
Il campionato ha dimostrato che il Ferrandina può competere, ma manca continuità. Alcune prestazioni hanno evidenziato carattere e qualità, altre hanno lasciato punti preziosi per strada. Ora non c’è più margine di errore.
Ferrandina: crederci fino all’ultima giornata
L’obiettivo salvezza è una missione che richiede compattezza, orgoglio e spirito di sacrificio. La squadra dovrà affrontare le prossime nove partite con l’atteggiamento di chi non ha nulla da perdere ma tutto da conquistare.
La salvezza diretta resta un traguardo complicato, ma inseguirlo fino all’ultima giornata è un dovere. Per la città, per i tifosi, per una neopromossa che vuole dimostrare di meritare la categoria.
Nel Girone H nulla è scritto. E finché la matematica non condanna, il Ferrandina può e deve continuare a lottare. Perché il destino, in questo campionato, lo decide chi ha il coraggio di crederci davvero. Prossimo impegno: il Martina. Tutto è ancora da decidere.



