La classifica della miglior difesa del Girone I di Serie D dopo l’ultima giornata di campionato racconta una stagione intensa, combattuta e ricca di sfide ad alta tensione. In un girone storicamente complesso e competitivo, la capacità di mantenere la porta inviolata ha rappresentato un elemento decisivo per costruire percorsi vincenti e ambizioni di vertice.
La solidità difensiva, ancora una volta, si conferma il vero filo conduttore del campionato: le squadre che hanno saputo difendere con continuità sono quelle che hanno imposto il proprio ritmo nella corsa ai risultati.
A guidare la classifica della miglior difesa del Girone I di Serie D è la Reggina 1914, protagonista assoluta con un impressionante bottino di 19 clean sheet. Un dato che testimonia la qualità del lavoro difensivo e la capacità della squadra di mantenere equilibrio e concentrazione lungo tutta la stagione.
Alle spalle della capolista troviamo la Nissa FC con 16 porte inviolate, seguita da Gelbison e Milazzo a quota 15, e dal Ragusa con 14.
Serie D: Reggina 1914 regina della miglior difesa
Quando si analizza la miglior difesa del Girone I di Serie D, il dominio della Reggina 1914 emerge con chiarezza. I 19 clean sheet stagionali rappresentano la sintesi perfetta di una squadra solida, organizzata e altamente competitiva.
La Reggina ha costruito gran parte del proprio percorso su una fase difensiva estremamente affidabile, capace di ridurre al minimo le occasioni concesse agli avversari. Una struttura compatta che ha permesso alla squadra di essere protagonista per tutta la stagione.
Serie D: Nissa, Gelbison e Milazzo inseguono con continuità
Subito dietro la capolista troviamo la Nissa FC con 16 clean sheet, una squadra che ha saputo mantenere grande equilibrio e continuità nei risultati.
A quota 15 si collocano invece Gelbison e Milazzo, due realtà che hanno costruito la propria competitività proprio sulla solidità difensiva. Entrambe hanno dimostrato grande attenzione tattica e capacità di restare sempre dentro le partite, anche nei momenti più difficili.
Il Ragusa, con 14 porte inviolate, completa il gruppo di vertice, confermando una stagione di buon livello sul piano difensivo.
Nuova Igea Virtus, Messina e Savoia tra le più solide
Con 13 clean sheet troviamo la Nuova Igea Virtus, mentre Messina, Savoia 1908, A.S.D. Sambiase 2023 e Vigor Lamezia si attestano tutte a quota 12.
Un gruppo molto compatto che racconta quanto il Girone I di Serie D sia caratterizzato da grande equilibrio e da difese spesso ben organizzate.
Il Messina e il Savoia 1908, in particolare, hanno mostrato una continuità importante nel corso del campionato, riuscendo a costruire risultati attraverso una fase difensiva solida e ben strutturata.
Vibonese, Palermo e Gela nel cuore del campionato
Nella parte centrale della classifica della miglior difesa del Girone I di Serie D troviamo la Vibonese con 9 clean sheet, seguita da Athletic Club Palermo e Gela con 8.
Queste squadre hanno alternato momenti di grande solidità ad altri più complicati, ma sono comunque riuscite a mantenere un rendimento complessivamente competitivo.
Acireale, Sancataldese e le squadre di metà-bassa classifica
Più indietro troviamo Acireale, Sancataldese, Paternò e Castrumfavara, tutte ferme a quota 6 porte inviolate. Un dato che evidenzia le difficoltà incontrate nel mantenere continuità difensiva durante la stagione.
L’Enna Calcio chiude la classifica della miglior difesa del Girone I di Serie D con 5 clean sheet, il dato più basso del girone.
La difesa resta il cuore del Girone I di Serie D
La classifica della miglior difesa del Girone I di Serie D conferma ancora una volta un principio fondamentale del calcio: le squadre che subiscono meno gol sono quelle che costruiscono i percorsi più solidi e ambiziosi.
La Reggina 1914 ha dominato la stagione grazie a una retroguardia di altissimo livello, ma anche Nissa FC, Gelbison e Milazzo hanno dimostrato quanto la solidità difensiva sia decisiva per competere ai massimi livelli.
Nel Girone I di Serie D, i clean sheet non sono semplici statistiche, ma la fotografia più chiara della forza reale di una squadra.



