La Real Aversa continua a essere una delle società più dinamiche di questa prima fase di programmazione della stagione 2026/27. Dopo aver definito il nuovo assetto dirigenziale e aver iniziato a rinforzare la rosa con i primi innesti, il club campano è ormai vicino a completare un altro tassello fondamentale del proprio progetto: la scelta del nuovo allenatore.
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, la Real Aversa ha individuato in Salvatore Campilongo il profilo ideale per guidare la squadra nella prossima stagione. Tra le parti sarebbe già stata raggiunta un’intesa e manca soltanto l’annuncio ufficiale della società per rendere operativo il nuovo corso tecnico.
Una scelta che conferma la volontà del club di puntare su esperienza, conoscenza del territorio e capacità di gestire piazze ambiziose.
Un progetto che prende forma passo dopo passo
L’estate della Real Aversa è iniziata con decisioni importanti. Il primo passo è stato l’arrivo di Livio Scuotto nel ruolo di direttore sportivo, una figura di comprovata esperienza chiamata a costruire una squadra competitiva e a impostare un progetto solido nel medio-lungo periodo.
Successivamente è arrivato il primo rinforzo della campagna acquisti: il difensore Francesco Forte, reduce dalla promozione in Serie C conquistata con la maglia del Savoia. Un acquisto che ha immediatamente trasmesso il messaggio di una società intenzionata a puntare su calciatori già abituati a competere per obiettivi importanti.
Ora la Real Aversa è pronta a completare il mosaico con l’elemento probabilmente più decisivo: la guida tecnica.
Campilongo, esperienza al servizio della Real Aversa
La scelta della società sarebbe ricaduta su Salvatore Campilongo, allenatore napoletano di 64 anni che rappresenta uno dei tecnici più esperti del panorama calcistico campano.
Reduce dall’esperienza sulla panchina della Sarnese, Campilongo porta con sé un bagaglio costruito in molti anni di carriera tra professionismo e dilettantismo. Nel suo curriculum figurano esperienze importanti alla guida di società come Nocerina, Savoia e Cavese, realtà nelle quali ha maturato competenze tecniche e gestionali di assoluto livello.
Per la Real Aversa, affidarsi a un allenatore con un simile percorso significa scegliere un profilo capace di affrontare le difficoltà di un campionato competitivo, ma anche di valorizzare le qualità della rosa attraverso una gestione equilibrata del gruppo.
Il ruolo decisivo del direttore sportivo Livio Scuotto
Dietro la scelta di Campilongo c’è anche il lavoro del direttore sportivo Livio Scuotto, protagonista assoluto di questa fase di costruzione della nuova Real Aversa.
Tra i due esiste infatti un rapporto professionale già consolidato. Nella scorsa stagione, alla Sarnese, Campilongo e Scuotto hanno condiviso lo stesso progetto tecnico, sviluppando una collaborazione che ora potrebbe proseguire anche ad Aversa.
Questo aspetto rappresenta un elemento tutt’altro che secondario. Nel calcio moderno, la sintonia tra direttore sportivo e allenatore è spesso uno dei fattori determinanti per la riuscita di un progetto.
La conoscenza reciproca permette infatti di accelerare le scelte di mercato, condividere la visione tecnica e costruire una squadra coerente con le idee dell’allenatore.
Per la Real Aversa, questa continuità potrebbe rappresentare un vantaggio importante nella preparazione della nuova stagione.
Una società che punta su competenza e programmazione
Le scelte compiute finora raccontano una Real Aversa intenzionata a costruire il proprio futuro attraverso una programmazione accurata.
L’arrivo di un direttore sportivo esperto come Scuotto, il primo acquisto rappresentato da Francesco Forte e l’imminente approdo di Campilongo delineano un percorso ben preciso, fondato sulla ricerca di figure che conoscano profondamente il calcio campano.
La società sembra voler evitare improvvisazioni, affidandosi a professionisti che hanno già dimostrato il proprio valore in contesti importanti.
È una strategia che potrebbe consentire alla Real Aversa di affrontare il prossimo campionato con maggiore solidità e con un’identità tecnica ben definita fin dall’inizio della preparazione.
L’attesa per l’annuncio ufficiale
Nonostante l’accordo tra le parti sia ormai stato raggiunto, manca ancora l’ultimo passaggio formale: l’annuncio ufficiale della società.
Come spesso accade nel calcio, fino alla comunicazione del club è necessario attendere, ma tutto lascia pensare che la fumata bianca sia ormai imminente.
Per i tifosi della Real Aversa, l’ufficializzazione di Campilongo rappresenterebbe un ulteriore segnale delle ambizioni della società e della volontà di costruire una squadra capace di recitare un ruolo importante nella stagione 2026/27.
Real Aversa guarda al futuro con grandi ambizioni
La nuova Real Aversa sta prendendo forma attraverso scelte precise e mirate. La dirigenza ha deciso di puntare su uomini di esperienza, profondi conoscitori del calcio campano e capaci di lavorare con continuità e programmazione.
L’imminente arrivo di Salvatore Campilongo sulla panchina granata rappresenterebbe il naturale completamento di un percorso iniziato con la nomina di Livio Scuotto come direttore sportivo e proseguito con i primi movimenti di mercato.
In attesa dell’ufficialità, cresce l’entusiasmo attorno al progetto della Real Aversa, che si candida a essere una delle protagoniste della prossima stagione. La combinazione tra una dirigenza esperta, una guida tecnica di comprovato valore e una campagna acquisti già ben avviata lascia intravedere una società determinata a riportare i colori granata ai vertici, attraverso un percorso costruito su organizzazione, competenza e ambizione.



