La Recanatese salva la propria stagione nel momento più importante, conquistando una permanenza in Serie D dal peso enorme. Davanti al pubblico del “Nicola Tubaldi”, i leopardiani superano con un netto 4-1 il San Marino Calcio nel play-out decisivo, chiudendo nel migliore dei modi un’annata lunga, sofferta e piena di ostacoli.
Dopo anni vissuti tra Serie D e Serie C, il club marchigiano ha affrontato il secondo campionato consecutivo nel girone F con l’obiettivo di mantenere la categoria. Una missione raggiunta non senza difficoltà, considerando il quattordicesimo posto finale a quota 32 punti, che ha costretto la squadra agli spareggi salvezza. Ma quando la pressione si è fatta massima, la Recanatese ha risposto con carattere, qualità e spirito di sacrificio.
Serie D, la Recanatese salva la stagione al “Tubaldi”
L’atmosfera allo stadio “Nicola Tubaldi” era quella delle grandi occasioni. Tensione, speranza e paura si mescolavano sugli spalti e in campo, perché una gara secca può cambiare il destino di un’intera stagione.
I ragazzi di mister Pagliari hanno iniziato con prudenza, frenati dalla consapevolezza di giocarsi tutto in novanta minuti. Anche la mente, oltre alle gambe, sembrava inizialmente bloccata dal peso della posta in palio. A dare fiducia ai leopardiani è stata però la limitata pericolosità offensiva del San Marino, squadra generosa ma poco incisiva negli ultimi metri.
Le prime occasioni sono nate da episodi isolati. In apertura, Ale mette al centro un traversone interessante sul quale Masala arriva con un attimo di ritardo sul secondo palo. Poco dopo, l’ex Meli interviene in maniera non impeccabile su una conclusione di Chiarella, deviando in corner.
Con il passare dei minuti, la Recanatese ha iniziato ad aumentare il ritmo. D’Angelo prova a sorprendere il portiere sul primo palo dopo una rapida ripartenza, mentre poco più tardi nasce un bello scambio tra D’Angelo e Mordini, concluso però con un tiro impreciso.
Serie D, Pierfederici trascina i leopardiani
La svolta arriva dopo una partita inizialmente bloccata. Una volta trovato il vantaggio, per la Recanatese tutto diventa più semplice. A prendersi la scena è Gianmarco Pierfederici, assoluto protagonista della sfida e autore di una splendida tripletta che resterà nella memoria dei tifosi marchigiani.
L’attaccante giallorosso è stato il simbolo della determinazione leopardiana, trascinando la squadra nel momento più delicato della stagione. Prestazione totale, fatta di qualità, freddezza e fame agonistica.
Pierfederici, al termine della gara, ha raccontato tutta la propria emozione:
“Sono contentissimo e non ho nemmeno le parole giuste per esprimere la soddisfazione. L’obiettivo era la doppia cifra che ho raggiunto alla penultima giornata, però l’aspetto fondamentale era il traguardo della squadra. Lo volevo con tutto me stesso, non pensando più ai gol personali”.
Parole che descrivono perfettamente lo spirito di una squadra che ha saputo compattarsi nel momento decisivo.
Una salvezza che vale tantissimo
La Recanatese salva non soltanto la categoria, ma anche un progetto tecnico e sportivo che punta a consolidarsi nel calcio dilettantistico nazionale. Dopo una stagione complicata, il club marchigiano potrà programmare il futuro con maggiore serenità.
L’obiettivo per il prossimo campionato sarà inevitabilmente quello di evitare una nuova corsa sofferta verso la salvezza. Servirà continuità, qualche rinforzo mirato e la capacità di trasformare le difficoltà di questa annata in esperienza utile per il futuro.
La risposta del pubblico del “Tubaldi”, protagonista di una vera invasione pacifica al termine della partita, dimostra quanto questa permanenza in Serie D fosse importante per tutto l’ambiente.
La Recanatese guarda avanti con fiducia
Il 4-1 contro il San Marino rappresenta molto più di una semplice vittoria. È la liberazione dopo mesi di tensione, il premio per chi non ha mai smesso di crederci e il punto di partenza per costruire una stagione diversa in Serie D.
La Recanatese salva il proprio posto in Serie D con una prova di forza convincente e con la consapevolezza di avere ritrovato entusiasmo, identità e fiducia. Elementi fondamentali per affrontare il futuro con ambizioni più serene e con la voglia di regalare nuove soddisfazioni ai propri tifosi.



