La Serie D accende subito i motori e lo fa nel modo più spettacolare possibile. Il turno preliminare di Coppa Italia regala gol, partite combattute, rimonte, successi di misura e soprattutto una lunga serie di sfide risolte soltanto dal dischetto. Un primo assaggio di calcio vero, nel quale l’equilibrio ha dominato su molti campi e diverse squadre hanno dovuto affidarsi ai calci di rigore per conquistare il passaggio del turno.
Il programma distribuito tra sabato 22 e domenica 23 agosto ha offerto un quadro estremamente interessante. Alcune formazioni hanno già mostrato una buona condizione atletica, altre hanno pagato inevitabilmente il peso della preparazione estiva. Ma il dato più evidente è un altro: nella Serie D nessuno può permettersi di sottovalutare un avversario, soprattutto quando in palio c’è una qualificazione secca.
Serie D, il turno preliminare parte nel segno dell’equilibrio
Le prime indicazioni erano arrivate già sabato. Tritium Calcio 1908 e Calcio Pavonese hanno chiuso sullo 0-0 una gara bloccata, mentre Maceratese 1922 e Recanatese hanno terminato i tempi regolamentari sull’1-1, trascinando il confronto oltre i novanta minuti.
È però la domenica a consegnare la parte più ricca del turno preliminare. L’Alessandria Calcio supera l’Asti per 2-1, mentre la Nuova Ternana 1925 passa con autorità sul campo dell’Angelana 1930 grazie allo 0-2 finale.
Successo esterno anche per l’Ossese, capace di imporsi 1-0 contro l’Aranova. Il Borgosesia Calcio, invece, sfrutta il fattore campo e piega 2-1 il Derthona FBC 1908. Stesso punteggio per il Città di Anagni contro il Venafro, in una giornata nella quale le gare decise da un solo gol sono state numerose.
La Serie D conferma così, già dalle prime sfide ufficiali, una caratteristica che accompagna tradizionalmente la categoria: partite aperte fino all’ultimo pallone e margini ridottissimi tra una squadra e l’altra.
Pioggia di gol: Gladiator e Sasso Marconi protagonisti
Non sono mancati, comunque, gli incontri spettacolari. Uno dei più divertenti è senza dubbio quello tra Ischia Isolaverde e Gladiator 1924. Sette reti complessive e successo esterno per 4-3 del Gladiator, al termine di una sfida ricca di emozioni e continui ribaltamenti.
Convincente anche la Lucchese Calcio, che passa 3-0 sul terreno del Grassina con una prestazione netta. Il Sasso Marconi, dal canto suo, supera 4-2 il Mezzolara in un confronto da sei gol, mentre il Bisceglie la spunta 3-2 contro il Melfi 1929.
Tra i risultati più larghi spicca inoltre il 3-0 della Vigor Campagnano sull’Anzio Calcio 1924. Bene anche il Lanciano FC, vittorioso 3-1 in trasferta contro la Santegidiese 1948, mentre il Tropical Coriano supera con lo stesso punteggio il K Sport Montecchio.
Sono risultati che rendono ancora più interessante il primo quadro stagionale della Serie D, anche se in questa fase della stagione qualsiasi giudizio definitivo sarebbe prematuro. Le squadre stanno ancora cercando assetti, condizione e automatismi, ma alcune indicazioni offensive sono già significative.
Serie D, tanti verdetti arrivano ai calci di rigore
Il filo conduttore del turno preliminare resta però quello dei calci di rigore. Sono numerose le partite concluse in parità al termine dei tempi regolamentari.
Castellanzese 1921-Gozzano termina 1-1, così come Follonica Gavorrano-Pontedera. Stesso risultato anche per Virtus Verona-Calcio Schio, Ragusa Calcio-Trapani 1905, Sarnese 1926-Ebolitana Calcio 1925, Turris-Real Forio 2014, Licata Calcio-Gela e Fiorenzuola 1922-Nibbiano & Valtidone.
Crema 1908 e Pavia Calcio 1911, invece, non riescono a sbloccare lo 0-0, esattamente come Siracusa Calcio 1924 e Modica Calcio. Sul 2-2 si chiude anche la combattuta sfida tra Vibonese Calcio e Calcio Avola 1949.
Proprio dal dischetto arrivano alcuni dei verdetti più importanti: Trapani, Licata, Modica e Avola riescono a superare i rispettivi ostacoli e a proseguire il cammino. Quattro qualificazioni ottenute al termine di confronti nei quali tensione, freddezza e precisione dagli undici metri hanno fatto la differenza.
Una dinamica che rende il turno preliminare della Serie D particolarmente affascinante: quando non esiste margine per recuperare in una gara di ritorno, ogni errore può diventare decisivo.
Colpi esterni e vittorie di misura nel turno preliminare
Tra gli altri risultati della giornata c’è il successo della Triestina Calcio 1918 per 1-0, mentre il Millesimo Calcio supera 2-1 la Fezzanese. La Rondinella Marzocco passa 3-2 sul campo della Polisportiva Pietralunghese, mentre la Luparense espugna il terreno del Sandonà 1922 con un netto 2-0.
La Solbiatese Calcio 1911 batte 2-1 l’Arconatese 1926. Il Lascaris conquista una preziosa vittoria esterna per 1-0 contro il Bra, mentre la Digiesse PraiaTortora supera di misura il Brindisi.
Successo per 2-1 anche del Maia Alta Obermais contro la Virtus Bolzano. Pro Patria-Varesina termina invece 1-0, altra gara decisa da un singolo episodio.
Il quadro restituisce quindi l’immagine di una Serie D già estremamente competitiva. Non soltanto per il numero di partite equilibrate, ma anche per la capacità di tante squadre di ottenere risultati lontano dal proprio campo.
La Serie D entra subito nel vivo
Il turno preliminare non può ancora raccontare quale sarà la reale gerarchia della stagione, ma può certamente indicare il carattere delle squadre. E le prime risposte sono arrivate.
C’è chi ha dominato, chi ha sofferto, chi ha conquistato la qualificazione con un gol di scarto e chi ha dovuto affrontare la lotteria dei rigori. Per alcune formazioni il cammino continua, per altre l’avventura nella competizione termina immediatamente.
La certezza è che la Serie D ha già regalato una giornata intensa, ricca di gol e di storie. Dal 4-3 del Gladiator al 4-2 del Sasso Marconi, passando per le qualificazioni conquistate dal dischetto da Trapani, Licata, Modica e Avola, il turno preliminare ha rispettato tutte le aspettative.
È soltanto l’inizio, ma il messaggio arrivato dai primi campi è chiarissimo: anche quest’anno, in Serie D, equilibrio e spettacolo sembrano destinati a camminare insieme.



