C’è un modo semplice per capire quanto la Serie D sia un campionato che non concede tregua: guardare i gironi tutti insieme, nello stesso momento, e accorgersi che in ognuno la classifica ha un motivo per tremare. Dopo 23 giornate, la Serie D è entrata nella fase in cui i punti non sono più “mattoni”, ma scelte: vinci e rafforzi un’identità, sbagli e cambi la traiettoria della stagione. Il prossimo turno (in programma tra sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026) si inserisce così: come un passaggio che può allargare un margine o riaprire una corsa, dal Nord-Ovest fino al Sud e alle Isole.
Serie D Girone A: Vado davanti, Ligorna alle spalle e subito il test in trasferta
Nel Girone A il Vado comanda con 54 punti, tallonato dal Ligorna a 53 e dal Sestri Levante a 45: una vetta che vive di pressione costante e di calendario che non perdona. Nel prossimo turno spicca Città di Varese–Ligorna, mentre il Vado è atteso da Club Milano–Vado: due incroci che dicono molto, perché chi sta davanti non può concedersi pause e chi insegue deve colpire quando sente odore di occasione.
Serie D Girone B: Folgore Caratese leader, Chievo all’inseguimento e lo scontro diretto
Il Girone B di Serie D ha un padrone chiaro: Folgore Caratese prima con 48 punti, davanti a Chievo (40) e USD Casatese (38). E infatti il calendario non poteva essere più diretto: Chievo–Folgore Caratese mette in palio qualcosa che va oltre i tre punti, perché è la partita che può cambiare la percezione della corsa in vetta. In mezzo, gare come Milan II–Breno e Pavia–Brusaporto possono muovere umori e classifica in quella fascia dove una vittoria ti “accende” e una sconfitta ti rimette sotto pressione.
Serie D Girone C: Treviso in controllo, ma la Clodiense resta una minaccia credibile
Nel Girone C il Treviso guida con 55 punti, seguito da Clodiense a 45 e da un gruppo che comprende Mestre (38) ed Este (37). Il prossimo turno offre un segnale forte: Treviso–Calvi Noale è la classica partita “da capolista”, mentre Legnago Salus–Clodiense e Este–Cjarlins Muzane parlano direttamente di posizioni alte e di piazzamenti che contano. In un girone così, la Serie D premia chi sa essere continuo anche quando non brilla.
Serie D Girone D: Desenzano Calvina e Lentigione separati da un punto, Pistoiese incollata
Il Girone D di Serie D è uno dei più affilati: Desenzano Calvina a 50, Lentigione a 49, Pistoiese a 47. Il prossimo turno mette subito pressione: Sangiuliano City–Lentigione è un incrocio che può cambiare equilibrio, mentre Desenzano Calvina–Trevigliese e Cittadella Vis Modena–Pro Sesto hanno il sapore delle partite “da non sbagliare”. Se la Serie D è anche gestione, questo girone lo dimostra ogni settimana.
Serie D Girone E: Grosseto detta il passo, Tau Altopascio e Seravezza tengono vivo il discorso
Nel Girone E il Grosseto è primo con 56 punti, seguito da Tau Altopascio (48) e Seravezza (47): un terzetto che spiega bene la differenza tra solidità e rincorsa. Nel prossimo turno, Gavorrano–San Donato Tavarnelle e Cannara–FC Siena sono gare che muovono la fascia centrale, mentre Scandicci–Seravezza ha un peso specifico più alto di quanto sembri, perché tocca direttamente le posizioni di vertice.
Serie D Girone F: Teramo e Ancona appaiate, Ostia Mare pronto a inserirsi
Il Girone F di Serie D è un rompicapo affascinante: Teramo e Ancona sono appaiate a 54 punti, con Ostia Mare a 51 e L’Aquila a 43. Questo significa che ogni domenica è un messaggio. Nel prossimo turno, L’Aquila–ACD Maceratese e Atletico Ascoli–Castelfidardo Calcio sono match che possono spostare posizioni, mentre Victor San Marino–Unipomezia e Notaresco–Vigor Senigallia entrano nel cuore della lotta per i piazzamenti.
Serie D Girone G: Scafatese dominante, dietro si gioca per restare agganciati
Nel Girone G la Scafatese è prima con 57 punti e un ruolino da squadra che vuole indirizzare il campionato; Trastevere segue a 46, poi Monastir e Nocerina in area alta. Il prossimo turno mette sul tavolo diverse chiavi: Nocerina–Budoni e Trastevere–Valmontone sono partite che parlano di ambizione, mentre Olbia–Montespaccato e USD Palmese–Cassino pesano per la zona più delicata.
Serie D Girone H: Paganese davanti, Fasano e le due “42” che non mollano
Nel Girone H di Serie D Paganese è prima con 46 punti, seguita da Città di Fasano a 43; Barletta e Martina Franca sono entrambe a 42. Il prossimo turno mette subito incroci interessanti: Città di Fasano–Virtus Francavilla è un test di vertice, mentre Afragolese–Nardò e Nola 1925–Fidelis Andria possono rimescolare la parte alta e quella centrale.
Serie D Girone I: Igea Virtus al comando, Palermo e Savoia subito sotto e Reggina a ruota
Nel Girone I Igea Virtus guida con 45 punti, seguita da AC Palermo (44), Savoia (43) e Reggina (43): classifica corta, pressione altissima. E il prossimo turno è pieno di significato: Reggina–Messina è un derby che vale per l’alta classifica, Enna–AC Palermo e CastrumFavara–Savoia sono gare che possono spostare margini e certezze.
Il senso del turno: la Serie D come campionato di resistenza e opportunità
Letto tutto insieme, questo è il punto: la Serie D non è un campionato che aspetta, è un campionato che misura. Misura la continuità di chi comanda (Vado, Treviso, Grosseto, Scafatese, Igea Virtus), la fame di chi insegue (Ligorna, Chievo, Clodiense, Lentigione, Tau Altopascio, Ostia Mare, Trastevere, Fasano, Palermo) e la capacità di non farsi travolgere quando la classifica si accorcia. Nel prossimo turno ogni girone ha almeno una partita che può cambiare la percezione del campionato: e quando succede in Serie D, lo senti subito, perché il rumore della classifica cambia.
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