Il Bassano ritrova luce, fiducia e tre punti dopo un periodo complicato. Il 4-1 maturato nel pomeriggio restituisce ai giallorossi il sorriso e spezza un mini ciclo negativo che aveva portato sei turni senza vittorie nel Girone C di Serie D. Una risposta forte, arrivata nel modo più convincente possibile: ribaltando uno svantaggio iniziale e dominando la ripresa con qualità e determinazione.
Lo spettro di un’altra giornata difficile aveva iniziato a farsi largo quando Bangal aveva portato avanti gli avversari. In quel momento, per il Bassano, sembrava riaffiorare il peso delle ultime settimane, fatte di occasioni sprecate, episodi sfavorevoli e una fase offensiva poco incisiva. Ma questa volta la reazione è stata diversa. Più concreta, più feroce.
Bassano, reazione da squadra viva
La forza del Bassano è stata la capacità di non disunirsi. Anche oggi, come già accaduto nelle precedenti gare, la squadra ha reagito all’ennesimo episodio negativo. La differenza, però, è stata nella qualità delle scelte e nella lucidità sotto porta.
Il pareggio è arrivato sul finire della prima frazione, grazie all’ex di turno Fasolo, freddo nel trasformare il calcio di rigore che ha riportato l’equilibrio. Un gol pesante, non solo per il punteggio ma per l’impatto emotivo. Il Bassano ha chiuso il primo tempo con la sensazione di poter cambiare l’inerzia del match.
Fasolo protagonista assoluto
Se il Bassano ha ritrovato la vittoria, gran parte del merito è di Fasolo. Nella ripresa l’attaccante si è scatenato, firmando un uno-due micidiale tra il 15’ e il 21’. Due gol che hanno spalancato le porte al successo e mandato in estasi il pubblico giallorosso.
Il primo è arrivato con tempismo e freddezza, il secondo con determinazione e precisione. Fasolo ha incarnato alla perfezione lo spirito del Bassano: non arrendersi mai, colpire nei momenti decisivi e trasformare la pressione in energia positiva.
In una stagione in cui l’attacco aveva faticato, con appena cinque reti segnate dall’inizio del girone di ritorno prima di questa gara, la tripletta dell’ex rappresenta un segnale fortissimo.
Bassano, il sigillo di Cupani e una ripresa da applausi
Il secondo tempo del Bassano è stato tra i migliori della stagione. Intensità, qualità e cinismo hanno caratterizzato una frazione di gioco giocata con grande personalità. A chiudere definitivamente i conti è arrivato il primo gol di Cupani, una rete che vale doppio.
Non solo per il 4-1 finale, ma per il significato simbolico. Cupani si è sbloccato, regalando un’ulteriore nota lieta in una giornata già ricca di soddisfazioni. Il Bassano ha ritrovato il sorriso anche grazie a un reparto offensivo finalmente efficace.
La squadra di Zecchin ha mostrato compattezza e lucidità, gestendo il vantaggio con maturità e concedendo poco agli avversari.
Corsa salvezza, numeri che contano
Oltre all’aspetto tecnico, il successo del Bassano ha un peso specifico enorme nella corsa salvezza. I giallorossi ora vantano cinque punti di vantaggio sul Campodarsego, sei sul Vigasio e nove sul Calvi Noale.
Un margine che offre respiro, ma che non deve far abbassare la guardia. Il Bassano ha dimostrato di avere le risorse per reagire nei momenti difficili, ma dovrà dare continuità a questa prestazione per consolidare la propria posizione.
La classifica sorride, ma soprattutto sorride l’atteggiamento. Perché questa vittoria non porta solo fieno in cascina, ma restituisce convinzioni e fiducia.
Bassano, nuova energia per il finale di stagione
Dopo sei gare senza successi, il Bassano aveva bisogno di una scossa. Il 4-1 di oggi rappresenta molto più di tre punti: è una dichiarazione di intenti. La squadra ha dimostrato carattere, ha ritrovato il gol e ha offerto uno dei secondi tempi più belli della stagione.
La strada verso la salvezza è ancora lunga, ma il Bassano ha mandato un messaggio chiaro. I fantasmi del passato possono essere scacciati con il lavoro, la determinazione e la capacità di reagire.
Oggi è tornata la vittoria, è tornato il sorriso e si è riaccesa la fiducia. Il Bassano riparte da qui, con la consapevolezza di avere ancora molto da dire in questo finale di stagione.



