La Serie D entra nel tratto di stagione in cui ogni domenica sembra parlare più forte della precedente. Non è solo questione di punti: è questione di inerzia, di fiducia, di nervi. Nel Girone C la 25ª giornata ha lasciato una scia chiarissima: la capolista continua a dettare il ritmo anche quando non riesce a prendersi tutto, il gruppone alle spalle vive di scontri diretti e occasioni da non sprecare, mentre in basso ogni risultato diventa una piccola sentenza o un improvviso spiraglio.
È stata una giornata fatta di colpi esterni, di pareggi che pesano come macigni e di partite che, lette insieme, riscrivono le priorità di molte squadre. In Serie D, quando il campionato supera la metà e si avvicina la volata, i dettagli iniziano a contare più dei discorsi: una trasferta vinta, una porta rimasta inviolata, un punto strappato contro chi corre più forte.
La situazione in vetta: Treviso avanti anche quando non vince
La notizia principale è che il Treviso resta saldamente al comando. Il pareggio 1-1 sul campo del Legnago Salus non è una frenata drammatica: è uno di quei risultati che in Serie D certificano solidità, perché arrivano su un campo complicato e contro un avversario che sta lì, nella zona che scotta e che sogna.
Il Treviso sale a 59 punti e continua a guardare tutti dall’alto. Ma il segnale più interessante è un altro: il Legnago Salus, con questo pari, conferma di essere squadra “da battaglia”, capace di reggere l’urto contro la prima della classe. È il tipo di risultato che non fa esplodere i titoli, ma dentro un campionato lungo può diventare un mattone fondamentale.
La zona alta: Clodiense frena, Este si aggancia al treno
Alle spalle della capolista, la Clodiense non riesce a capitalizzare pienamente e si ferma sull’1-1 contro l’Altavilla. Un pareggio che la porta a 46, confermandola comunque come seconda forza del girone. In Serie D spesso è così: non vinci, ma non perdi, e resti dentro la tua corsa.
Chi invece sorride è l’Este, che va a prendersi tre punti pesantissimi: Adriese-Este 0-1. Vittoria di misura, tipica di una squadra che sa cosa vuole. L’Este sale a 41, appaiando il Mestre e alimentando una lotta playoff che promette tensione fino all’ultimo.
E proprio qui si capisce il valore di questi successi “corti”: in Serie D non conta solo lo spettacolo, conta la capacità di fare il risultato anche quando la partita non ti regala nulla.
Il colpo del turno: Bassano Virtus travolge Mestre
Se c’è un risultato che cambia la percezione del turno, è Bassano Virtus-Mestre 4-1. Una vittoria larga, netta, che sposta energia e convinzione. Il Bassano Virtus sale a 35 e si rimette in moto con una prestazione che vale doppio: per la classifica e per il messaggio al campionato.
Per il Mestre, invece, lo stop è rumoroso: resta a 41, ma incassa una sconfitta pesante nel punteggio e nelle sensazioni. In Serie D una giornata così può essere un inciampo isolato o il campanello d’allarme da ascoltare subito. E spesso la differenza la fa la reazione, non la caduta.
Centroclassifica: Conegliano e Vigasio accelerano, Brian Lignano si ferma
Nel cuore della classifica arrivano due successi esterni che contano. Il Conegliano vince 0-2 sul campo del Campodarsego e sale a 35, agganciando proprio il Bassano Virtus: un passo che consolida ambizioni e identità. Il Vigasio, invece, passa 0-2 a Portogruaro e arriva a 29, muovendo una zona in cui basta poco per cambiare faccia.
Il Brian Lignano pareggia 0-0 con il FC Obermais e resta a 34: punto che muove, ma non sposta davvero. E in Serie Dci sono pareggi che sanno di equilibrio e pareggi che sanno di occasione lasciata lì. Questo, per chi sta a ridosso della parte sinistra della classifica, somiglia alla seconda categoria.
Zona bassa: San Luigi e Luparense fanno rumore
In coda, due vittorie in trasferta pesano tantissimo. Il San Luigi espugna Calvi Noale con un secco 0-2 e sale a 31: non è solo un successo, è una presa di posizione, perché in Serie D vincere fuori casa significa spesso guadagnare punti e fiducia nello stesso momento.
La Luparense firma un altro colpo esterno: Cjarlins Muzane-Luparense 1-2. Tre punti pesanti, che portano la Luparense a 33 e che ridisegnano l’area centrale. Il Cjarlins resta a 38, comunque dentro un percorso importante, ma inciampa proprio quando avrebbe voluto dare continuità.
Dietro, l’Adriese resta a 17 dopo lo stop con l’Este, mentre il Portogruaro rimane ultimo a 11. È qui che la Serie D mostra il suo volto più duro: i margini sono ridotti, la pressione è costante, e ogni domenica diventa un esame senza appello.
Tutti i risultati della 25ª giornata
La Serie D nel Girone C, 25ª giornata, ha fatto registrare questi risultati: Calvi Noale-San Luigi 0-2; Brian Lignano-FC Obermais 0-0; Portogruaro-Vigasio 0-2; Legnago Salus-Treviso 1-1; Clodiense-Altavilla 1-1; Cjarlins Muzane-Luparense 1-2; Adriese-Este 0-1; Campodarsego-Conegliano 0-2; Bassano Virtus-Mestre 4-1.
Classifica aggiornata dopo 25 giornate
Classifica aggiornata dopo 25 giornate di Serie D, Girone C: Treviso 59, Clodiense 46, Mestre 41, Este 41, Legnago Salus 40, Cjarlins Muzane 38, Bassano Virtus 35, Conegliano 35, Altavilla 34, Brian Lignano 34, Luparense 33, San Luigi 31, Campodarsego 30, Vigasio 29, Calvi Noale 26, FC Obermais 23, Adriese 17, Portogruaro 11.



