La Serie D nel Girone G entra nella 26ª giornata con una certezza e una domanda. La certezza è che la Scafatese sta vivendo una stagione da capolista vera, con numeri che parlano chiaro e una continuità che, a questo livello, fa la differenza. La domanda è se dietro qualcuno riuscirà a riaprire la corsa o se, invece, il campionato prenderà la direzione definitiva di una fuga. Perché siamo nel momento dell’anno in cui i punti pesano come pietre: ogni domenica è un controllo di stabilità per chi è davanti e un test di coraggio per chi deve inseguire.
E poi c’è il resto, che nel Girone G è tutt’altro che “contorno”. C’è una lotta playoff piena di incastri, con squadre che possono cambiare posizione in un solo pomeriggio. C’è una zona centrale in cui basta poco per scivolare. E c’è una lotta salvezza severa, perché quando stai sotto non hai più il lusso delle settimane di attesa: devi fare punti adesso.
Serie D: classifica Girone G dopo 25 giornate, Scafatese davanti con un margine pesante
Dopo 25 giornate, il Girone G di Serie D vede la Scafatese in testa con 63 punti. Non è solo un primato: è un messaggio, perché racconta una squadra che ha saputo trasformare la stagione in una corsa a ritmo alto. Alle sue spalle c’è il Trastevere Calcio a 49, staccato ma ancora con l’obbligo di spingere, mentre il Monastir è terzo a 40, davanti a una Nocerina quarta a 39.
Il gruppo che segue tiene viva la zona playoff: Albalonga a 37, Flaminia (con una partita in meno) a 36, Atletico Lodigiani a 35 e Sarrabus Ogliastra a 35. Poi Valmontone a 34, Ischia a 33, Palmese 1914 a 32. È un blocco enorme: in Serie D basta una striscia positiva per salire e una negativa per ritrovarti nel traffico.
In basso, Budoni e Latte Dolce sono a 31, Anzio Calcio 1924 a 31, poi Montespackato a 24, Olbia a 23, Real Monterotondo a 20 e Cassino ultimo a 17. Qui la classifica è corta e crudele: ogni scontro diretto può cambiare la prospettiva di un mese.
Serie D, Girone G: Trastevere-Latte Dolce, la seconda forza e una partita che non ammette cali
La 26ª giornata mette il Trastevere Calcio davanti a una gara che, proprio per la classifica, può diventare una trappola: in casa contro il Latte Dolce. Il Trastevere è secondo a 49 e sa che, per tenere vivo il discorso alto e soprattutto per difendere la zona nobile, non può concedersi pause. Ma la Serie D insegna una cosa: le partite “da tre punti” sono spesso quelle in cui rischi di andare fuori giri.
Il Latte Dolce è a 31 e vive in quella zona in cui un risultato importante cambia l’umore e sposta la paura più in là. Se riesci a tenere la partita in equilibrio, la pressione passa tutta sulla squadra che deve vincere. E lì serve lucidità, non frenesia.
Serie D: Monastir-Ischia, anticipo che pesa tra alta classifica e centro classifica
Monastir vs Ischia si gioca in anticipo (28/02, 14:30) ed è una gara che racconta bene l’equilibrio del Girone G di Serie D. Il Monastir è terzo a 40 e non può perdere contatto con la zona altissima se vuole continuare a sentirsi dentro ai discorsi importanti. L’Ischia è a 33 e ha quella posizione ambigua che non permette relax: sei abbastanza su da guardare avanti, ma non abbastanza da sentirti al sicuro.
In queste partite spesso decide la gestione dei momenti: chi riesce a stare dentro i duelli, chi ha più pazienza quando la gara si spezza, chi trova l’episodio giusto senza perdere equilibrio.
Serie D, Girone G: Nocerina-Real Monterotondo, punti pesanti per ambizioni diverse
Nocerina vs Real Monterotondo è uno di quei match che in Serie D valgono due volte, perché toccano due estremi emotivi. La Nocerina è quarta a 39 e ha bisogno di continuità per restare nella zona playoff: non puoi fermarti, perché dietro c’è un gruppo enorme pronto a riprenderti. Il Real Monterotondo è a 20 e deve fare punti per non restare schiacciato in fondo.
Qui la difficoltà, per chi sta sopra, è tutta mentale: devi fare la partita, ma non devi esporti al caos. Per chi sta sotto, invece, ogni minuto senza subire è un modo per alzare fiducia e credere nell’episodio.
Serie D: Albano e Roma, incroci che tengono accesa la zona playoff
Anzio Calcio 1924 vs Atletico Lodigiani è una partita da leggere con attenzione: 31 contro 35, un distacco minimo che può diventare enorme se una delle due prende fiducia. L’Albalonga, invece, ospita il Valmontone: 37 contro 34, confronto diretto che può spostare la griglia playoff. In Serie D questi incroci sono quelli che, due settimane dopo, ti fanno dire “lì è cambiato tutto”.
Occhi anche su Scafatese vs Flaminia: la capolista affronta una squadra in zona nobile, e questa è la differenza tra “essere primi” e “essere primi davvero”. Se vuoi chiudere i discorsi, devi vincere anche le partite che hanno peso specifico.
Serie D, Girone G: salvezza, Olbia-Budoni e Cassino-Montespackato sono spareggi mascherati
La parte bassa del Girone G di Serie D è un territorio duro. Olbia vs Budoni è uno scontro che vale ossigeno: 23 contro 31, con l’Olbia che deve muovere la classifica e il Budoni che vuole evitare di farsi trascinare nella bagarre. Cassino vs Montespackato, invece, è un confronto diretto puro: 17 contro 24. Qui non servono giri di parole: per il Cassino è una gara da dentro o fuori, per il Montespackato una possibilità di mettere distanza dal fondo.
E Palmese 1914 vs Sarrabus Ogliastra, giocata anch’essa in anticipo, è un’altra partita da nervi: 32 contro 35, equilibrio e rischio in un solo pomeriggio.
Serie D, Girone G: le gare in programma della 26ª giornata
Di seguito, il programma completo della 26ª giornata del Girone G di Serie D.
Monastir vs Ischia (28/02/2026, 14:30)
Palmese 1914 vs Sarrabus Ogliastra (28/02/2026, 14:30)
Albalonga vs Valmontone (01/03/2026, 14:30)
Anzio Calcio 1924 vs Atl. Lodigiani (01/03/2026, 14:30)
Montespaccato vs Cassino (01/03/2026, 14:30)
Nocerina vs Real Monterotondo (01/03/2026, 14:30)
Olbia vs Budoni (01/03/2026, 14:30)
Scafatese vs Flaminia (01/03/2026, 14:30)
Trastevere Calcio vs Latte Dolce (01/03/2026, 15:00)



