La Serie D nel Girone I entra nella 26ª giornata con la classifica che non concede tregua e con un dettaglio che dice tutto: davanti non c’è una sola squadra che può permettersi di “gestire”. La vetta è affollata, le inseguitrici hanno ancora margine per crederci, e la sensazione è che ogni turno possa cambiare le gerarchie. In questo campionato, la differenza tra un sogno di promozione e un finale vissuto con l’ansia sta spesso in una cosa semplice: saper vincere anche quando non sei brillante.
Il Girone I è esattamente così: una Serie D concreta, spigolosa, piena di partite che si decidono sui dettagli. E la 26ª giornata arriva con un programma capace di toccare tutte le zone della classifica, dalla corsa in testa fino alla lotta salvezza, che qui è un terreno di battaglia continuo. Perché quando inizi a guardare il calendario e non più solo la classifica, capisci che non c’è più tempo.
Serie D: classifica Girone I dopo 25 giornate, vetta corta e inseguitrici in agguato
Dopo 25 giornate, il Girone I di Serie D vede l’Igea Virtus davanti con 49 punti: un primato che pesa, perché dietro la pressione è reale. Il Savoia è secondo a 47, la Nissa terza a 46. Subito sotto c’è l’Athletic Palermo a 45 (con 24 partite giocate), poi la Reggina a 44. È un gruppo che rende la vetta “senza sonno”: basta un passo falso e rischi di ritrovarti scavalcato.
Alle spalle delle big, il campionato resta apertissimo: Gelbison a 39, Milazzo a 38, Gela a 37, Sambiase a 36, Vigor Lamezia a 34. Un blocco che può ancora incidere, perché in Serie D una striscia positiva cambia tutto: classifica, fiducia, percezione della stagione.
Nella zona calda, invece, la tensione è altissima: Enna a 27 (con 24 gare), Vibonese a 26, Sancataldese e USD Ragusa a 24, Acireale a 23, ACR Messina a 22, Castrumfavara a 20 e Paternò ultimo a 14. Qui il punto non è “fare bella figura”: è sopravvivere.
Serie D, Girone I: Reggina-Sancataldese, anticipo che può spostare gli equilibri
Il turno si apre con un anticipo che attira attenzioni: Reggina vs Sancataldese (28/02, 20:00). La Reggina è quinta a 44 e sente la zona altissima: non è distante, ma deve vincere per restare incollata al treno che conta. La Sancataldese è a 24 e vive il campionato con l’urgenza di chi sa che ogni partita può essere un bivio.
In Serie D, queste gare sono spesso una trappola emotiva per chi sta sopra: se pensi che basti il “nome”, rischi di finire dentro una partita dura, fatta di seconde palle e contrasti. E se la partita resta in equilibrio troppo a lungo, la pressione si sposta tutta sulla squadra favorita. Per la Reggina è un test di maturità: vincere senza perdere lucidità.
Serie D: Vibonese-Savoia, la seconda forza davanti a una trasferta delicata
Tra le partite chiave della 26ª giornata c’è Vibonese vs Savoia. Il Savoia è secondo a 47 e non può concedersi pause: con Igea Virtus e Nissa così vicine, un pareggio può diventare un regalo. La Vibonese, a 26, è in una zona che non lascia serenità: qui i punti sono ossigeno vero.
È la classica gara da Serie D in cui l’approccio decide tutto. Se il Savoia entra concentrato e paziente, può imporre il suo ritmo. Se invece concede energia e campo, la Vibonese può trasformarla in una battaglia: e nelle battaglie, spesso, non vince chi è più forte, ma chi sbaglia meno.
Serie D, Girone I: Nissa-Igea Virtus, sfida d’alta quota con la vetta in palio
Il match che racconta meglio la 26ª giornata è Nissa vs Igea Virtus. Terza contro prima: 46 contro 49. Qui la classifica parla chiaro: la Nissa può riaprire tutto con una vittoria, l’Igea Virtus può mettere un mattone pesantissimo sulla corsa al vertice.
Queste sono le partite in cui la Serie D diventa “grande” nel senso più vero: non perché ci siano i riflettori delle categorie superiori, ma perché la pressione è totale. La squadra che riuscirà a restare lucida nei momenti sporchi, a non farsi trascinare dalla fretta, avrà un vantaggio enorme. Un gol può cambiare il campionato, ma anche un episodio difensivo, un cartellino, una palla inattiva.
Serie D: Sambiase-Athletic Palermo, ambizioni e orgoglio in novanta minuti
Sambiase vs Athletic Palermo è un’altra partita da cerchiare. Il Sambiase è a 36, nel gruppo che può ancora sognare un finale in crescita. L’Athletic Palermo, quarto a 45 con una gara in meno, è in piena corsa e non può frenare. Qui c’è un incrocio di ambizioni: chi sta sopra vuole continuità, chi sta sotto vuole dimostrare di poter stare a quel livello.
In Serie D, quando una squadra insegue e vede la vetta vicina, ogni trasferta diventa una prova di carattere. E il Sambiase è il tipo di avversario che, se lo sottovaluti, ti punisce.
Serie D, Girone I: lotta salvezza, sfide che valgono settimane di tranquillità
Castrumfavara vs ACR Messina (20 contro 22) è uno scontro diretto senza alibi. Qui i punti non sono “importanti”: sono vitali. Una vittoria ti dà respiro e ti rimette in carreggiata, una sconfitta può farti precipitare nella paura.
Enna vs Gela è un’altra gara carica: l’Enna è a 27 con una partita in meno e cerca continuità, il Gela è a 37 e vuole restare nella zona medio-alta. Milazzo vs USD Ragusa (38 contro 24) e Paternò vs Acireale (14 contro 23) completano un quadro in cui ogni gara ha un peso specifico enorme. E poi Gelbison vs Vigor Lamezia è un match da zona alta: 39 contro 34, con l’obiettivo di restare agganciati al gruppo che conta.
Serie D, Girone I: le gare in programma della 26ª giornata
Di seguito, il programma completo della 26ª giornata del Girone I di Serie D.
Reggina vs Sancataldese (28/02/2026, 20:00)
Gelbison vs Vigor Lamezia (01/03/2026, 14:30)
Paternò vs AS Acireale (01/03/2026, 14:30)
Vibonese vs Savoia (01/03/2026, 14:30)
Castrumfavara vs ACR Messina (01/03/2026, 15:00)
Enna vs Gela (01/03/2026, 15:00)
Milazzo vs USD Ragusa (01/03/2026, 15:00)
Nissa vs Igea Virtus (01/03/2026, 15:00)
Sambiase vs Athletic Palermo (01/03/2026, 15:00)



