Gelbison impatta 1-1 contro la Vigor Lamezia nella 26ª giornata del campionato di Serie D Girone I, al termine di una gara intensa, nervosa e ricca di episodi. Allo stadio “Valentino Giordano” va in scena una sfida tra due squadre in grande forma, con i cilentani reduci da quattro vittorie consecutive e i biancoverdi capaci di conquistare cinque successi nelle ultime sette uscite. Il pareggio consente alla Gelbison di allungare a cinque la striscia di risultati utili consecutivi, ma lascia anche qualche rimpianto per come si è sviluppata la ripresa.
Gelbison brillante nel primo tempo
L’avvio di gara è vivace e la Gelbison mostra subito le proprie intenzioni. Al 10’ primo squillo rossoblù: Coscia, servito da Ferreira sugli sviluppi di un corner, va al tiro ma la difesa ospite si salva. Al 15’ è ancora Ferreira a rendersi pericoloso con un colpo di testa che costringe i calabresi a rifugiarsi in angolo.
La Gelbison tiene il pallino del gioco e prova a costruire con pazienza, mentre la Vigor Lamezia cerca di sfruttare le ripartenze. Al 18’ gli ospiti si guadagnano una punizione dai 25 metri, ma Catalano calcia fuori. Al 21’ Liurni perde palla al limite e Chironi è costretto a spendere il fallo, rimediando il cartellino giallo.
La partita resta equilibrata, con la Gelbison più propositiva e il Lamezia pronto a colpire negli spazi. Al 33’ Liurni tenta un tiro-cross che termina di poco fuori, mentre al 40’ Ianni interviene su un tentativo dello stesso attaccante.
Il momento chiave arriva al 45’. Semeraro, il migliore in campo, finalizza con grande classe un assist illuminante di Chironi: l’esterno riceve il pallone con un lob perfetto e supera il portiere con un delizioso pallonetto. Una giocata di alta scuola che manda in estasi il pubblico di Vallo della Lucania e porta la Gelbison al riposo in vantaggio.
Ripresa tra equilibrio e polemiche
La Gelbison riparte con determinazione anche nella seconda frazione. Chironi di testa manda alto nei primi minuti, confermando la volontà dei cilentani di chiudere la partita. Ma al 51’ arriva il pareggio della Vigor Lamezia: Ordonez si involava bene sulla destra e serve Cosendey, che firma l’1-1.
La rete scatena le proteste della Gelbison. Il gol, infatti, arriva sull’azione immediatamente successiva a un corner non concesso ai padroni di casa. Le proteste si trasformano in espulsioni: il direttore di gara allontana l’allenatore Agovino e il presidente Puglisi. Espulso anche un dirigente ospite. Per diversi minuti il gioco resta fermo in un clima rovente.
Gelbison all’assalto, tra occasioni e decisioni contestate
Dopo il pareggio la Gelbison non si disunisce. Al 55’ Coscia prova un tiro-cross insidioso e Del Pin salva sulla linea. I rossoblù conquistano una serie di corner consecutivi, ma la difesa calabrese regge.
La Gelbison reclama anche un calcio di rigore per una trattenuta su Urquiza, ma l’arbitro lascia correre. La pressione è costante: Kosovan viene murato in area, mentre al 60’ Coscia lascia il campo a Fernandez per dare nuova energia all’attacco.
La Vigor Lamezia prova a rendersi pericolosa con Catalano, ma la conclusione al 72’ termina fuori. Al 75’ un duro scontro tra Corriere e Scognamiglio interrompe il gioco per diversi minuti. La Gelbison continua a spingere e al 76’ Kosovan calcia alto una punizione interessante dal limite.
All’85’ episodio che complica ulteriormente il finale: Kosovan viene espulso per una manata, lasciando la Gelbison in inferiorità numerica. Nonostante ciò, i cilentani sfiorano il nuovo vantaggio con Semeraro, il cui tiro viene salvato a pochi passi dalla linea.
Finale teso e risultato che non si sblocca
Nei minuti conclusivi la partita resta vibrante. La Gelbison chiede ancora un rigore per una trattenuta, ma viene segnalato un fuorigioco. Il recupero è lungo e carico di tensione, con ammonizioni e proteste su entrambi i fronti.
La Vigor Lamezia prova a colpire in contropiede con Staiano e De Feo, ma le conclusioni non trovano lo specchio. Il triplice fischio sancisce l’1-1 finale.
Gelbison, un punto che allunga la striscia
Il pareggio consente alla Gelbison di prolungare la serie positiva a cinque risultati utili consecutivi. Un dato importante per una squadra che attraversa un grande momento di forma e che continua a dimostrare solidità e carattere.
Resta però il rammarico per le occasioni create e per gli episodi contestati. Il gol di Semeraro è stato una perla che avrebbe meritato un epilogo diverso, ma la reazione dopo il pareggio e l’assalto finale testimoniano la vitalità del gruppo.
La Gelbison si conferma una squadra viva, capace di competere e di restare concentrata anche nei momenti più difficili. Il campionato entra ora nella fase decisiva e i rossoblù dovranno trasformare la rabbia per le polemiche in energia positiva per il rush finale.
Al “Valentino Giordano” finisce 1-1, ma la Gelbison esce dal campo con la consapevolezza di poter dire ancora la sua in questo Girone I di Serie D.



