La Serie D nel Girone I è un campionato che vive di maree: una domenica spinge una squadra verso la vetta, quella dopo la costringe a guardarsi alle spalle. La 26ª giornata ha confermato proprio questo: un vertice che resta affollato e incandescente, con due squadre a braccetto davanti, e un gruppo di inseguitrici pronte ad approfittare di qualunque passo falso. Ma la notizia vera è un’altra: nel Girone I non esiste partita “semplice”. Ogni campo ha una storia, ogni risultato lascia tracce, ogni punto pesa.
Il turno ha portato goleade, colpi esterni e pareggi che muovono la classifica senza risolvere davvero le tensioni. E mentre in alto si ragiona di promozione e di continuità, in basso la Serie D torna ad essere un campionato di resistenza: chi sbaglia paga, chi trova una scintilla può cambiare stagione.
La Serie D in vetta: Savoia e Igea Virtus a pari punti, ma la corsa è apertissima
Dopo 26 giornate, la vetta della Serie D Girone I è una sfida in piena regola: Savoia e Igea Virtus comandano con 50 punti. Due squadre che si guardano negli occhi e che sanno bene una cosa: quando la classifica è così corta, non basta vincere. Serve farlo con regolarità e nervi saldi.
In questo turno il Savoia trova un successo pesante: 2-0 in trasferta contro la Vibonese. Tre punti che valgono tantissimo perché arrivano fuori casa e perché consolidano la sensazione di una squadra che sa leggere i momenti. La Vibonese resta a 26, in una zona dove serve reagire in fretta per non complicare tutto.
L’Igea Virtus, invece, non va oltre l’1-1 sul campo della Nissa. Un pareggio che muove la classifica e mantiene il primato, ma che lascia aperto il discorso: quando la corsa è a due (e dietro spingono), ogni pari può diventare un piccolo rimpianto. Dall’altra parte, la Nissa sale a 47 e manda un segnale chiarissimo: nel Girone I di Serie D è una pretendente vera.
La Serie D e la zona alta: Reggina e Nissa restano lì, Athletic Palermo frena
Il Girone I della Serie D non è soltanto un duello. Dietro, infatti, la Reggina resta quarta a 47 punti e lo fa con un successo che pesa: 2-0 sulla Sancataldese. Una vittoria che rafforza la posizione e tiene viva l’idea di poter rientrare nel discorso di vertice con una striscia positiva.
La Nissa, come detto, con l’1-1 contro l’Igea Virtus si conferma a 47: un punto che vale prestigio e convinzione, perché fermare una capolista è sempre un messaggio a tutto il campionato.
L’Athletic Palermo, invece, inciampa: 1-2 sul campo della Sambiase. I palermitani restano terzi a 48 (ma con 25 partite giocate), mentre la Sambiase sale a 36 e si prende un successo che cambia umore e classifica. È uno di quei risultati tipici della Serie D: non guardi solo la posizione, guardi la fame con cui una squadra gioca certe partite.
La Serie D dei colpi: Enna travolge il Gela, Ragusa corsaro a Milazzo
La partita che fa più rumore, per punteggio e impatto, è Enna-Gela: 6-1. Un risultato enorme, quasi “irreale” per i canoni del campionato, e proprio per questo capace di lasciare un segno. L’Enna sale a 30 punti (con 25 gare giocate) e si regala una domenica da ricordare, mentre il Gela resta a 37 e prende una botta pesante in termini di differenza reti e fiducia.
Altro colpo importante: Milazzo-USD Ragusa 0-1. Il Ragusa sale a 27 e porta a casa una vittoria esterna che vale ossigeno. Il Milazzo resta a 38, dentro una fascia di classifica dove basta poco per salire o scendere: e in Serie D questa instabilità è la regola, non l’eccezione.
La Serie D dei pareggi: equilibrio e tensione in zona calda
Castrumfavara-ACR Messina termina 1-1: un punto per parte che muove la classifica senza risolvere i problemi. Il Castrumfavara sale a 21, l’ACR Messina a 23: quote che obbligano a trovare continuità, perché il margine sulla zona più pericolosa resta sottile.
Gelbison-Vigor Lamezia finisce 1-1: un pari che porta la Gelbison a 40 e la Vigor Lamezia a 35. In una zona di metà alta classifica, questi risultati servono a non perdere terreno, ma lasciano sempre la sensazione di un’occasione.
Paternò-AS Acireale termina 2-1: tre punti fondamentali per il Paternò, che sale a 17 e prova a riaccendere la speranza. L’Acireale resta a 23, ancora dentro una lotta salvezza complicata e piena di incastri.
Tutti i risultati della 26ª giornata di Serie D, Girone I
Ecco i risultati della 26ª giornata di Serie D Girone I:
Castrumfavara-ACR Messina 1-1
Enna-Gela 6-1
Milazzo-USD Ragusa 0-1
Nissa-Igea Virtus 1-1
Sambiase-Athletic Palermo 2-1
Gelbison-Vigor Lamezia 1-1
Paternò-AS Acireale 2-1
Vibonese-Savoia 0-2
Reggina-Sancataldese 2-0
Classifica Serie D Girone I dopo 26 giornate
Classifica aggiornata di Serie D Girone I:
Savoia 50, Igea Virtus 50, Athletic Palermo 48, Reggina 47, Nissa 47, Gelbison 40, Milazzo 38, Gela 37, Sambiase 36, Vigor Lamezia 35, Enna 30, USD Ragusa 27, Vibonese 26, Sancataldese 24, ACR Messina 23, AS Acireale 23, Castrumfavara 21, Paternò 17.
La 26ª giornata conferma che il Girone I di Serie D è una corsa senza pause: Savoia e Igea Virtus restano davanti, ma dietro la pressione è altissima e ogni pareggio può costare carissimo. Reggina e Nissa continuano a spingere, mentre risultati come il 6-1 dell’Enna e il colpo della Sambiase ricordano che qui, in Serie D, nulla è scritto.



