L’Ancona apre ufficialmente una nuova pagina della propria storia. Dopo due stagioni alla guida del club dorico, il presidente Massimiliano Polci ha deciso di cedere le quote societarie di maggioranza, lasciando così la presidenza e consegnando il futuro biancorosso a una nuova compagine imprenditoriale.
Si tratta di un cambiamento profondo, destinato a segnare il futuro della società. L’operazione rappresenta il passaggio di consegne verso un gruppo di imprenditori del territorio che raccoglierà l’eredità lasciata da Polci con l’obiettivo di proseguire il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni.
L’Ancona guarda quindi avanti con entusiasmo, forte dei risultati ottenuti nell’ultima stagione e della volontà di continuare a recitare un ruolo da protagonista nel panorama della Serie D.
Ancona, termina la presidenza di Massimiliano Polci
La svolta societaria è stata ufficializzata attraverso un comunicato diffuso dal club, nel quale viene annunciata la cessione delle quote di maggioranza detenute da Massimiliano Polci.
“La SSC Ancona informa che nel corso dell’incontro tenutosi questo pomeriggio presso la sede del Comune, il presidente Massimiliano Polci ha ceduto le quote societarie di maggioranza in suo possesso.”
Con questa operazione si conclude un biennio particolarmente significativo per la società biancorossa, durante il quale il presidente uscente ha guidato il club in una fase di crescita sportiva e organizzativa.
Secondo quanto sottolineato dalla stessa società, la decisione rappresenta un ulteriore gesto di responsabilità nei confronti dell’Ancona e del progetto costruito negli ultimi anni.
Un progetto affidato agli imprenditori del territorio
La cessione delle quote era parte di una strategia già delineata.
Nel comunicato ufficiale il club spiega infatti come l’obiettivo fosse quello di rafforzare la presenza di imprenditori locali all’interno della struttura societaria, consolidando il legame tra la squadra e il territorio.
Da questo momento la totalità delle quote dell’Ancona passa nelle mani di quattro realtà imprenditoriali.
Le quote societarie saranno infatti detenute da NEW TECH S.r.l. e TEC MED, rappresentate dai fratelli Corrado e Sergio Cori, da NETOIP S.r.l., rappresentata da Giacomo Di Napoli, da COPEMO Società Cooperativa, rappresentata da Luciano Sacconi, e da GSK Security S.r.l., azienda riconducibile a Vito Giasi.
Una composizione societaria che punta a garantire solidità e continuità al progetto biancorosso.
Due stagioni ricche di soddisfazioni
Massimiliano Polci lascia la presidenza dopo due anni intensi, caratterizzati da risultati importanti sia sul piano sportivo sia sotto quello societario.
In particolare, l’ultima stagione resterà nella memoria dei tifosi dell’Ancona.
La squadra ha infatti concluso il campionato al secondo posto, chiudendo a soli tre punti dall’Ostiamare, dimostrando di poter competere fino all’ultimo per il vertice della classifica.
A rendere ancora più prestigioso il cammino è stato anche il raggiungimento della finale di Coppa Italia Serie D, un traguardo storico che ha regalato grande entusiasmo all’intera città.
Il club ha ricordato come quella finale, disputata davanti a oltre settemila spettatori, rappresenti una delle serate più emozionanti della recente storia biancorossa.
Polci accompagnerà la fase di transizione
Nonostante la cessione delle quote, Massimiliano Polci continuerà ad affiancare il club ancora per qualche tempo.
L’Ancona ha infatti comunicato che il presidente uscente supervisionerà tutte le operazioni legate al passaggio di consegne fino alla definitiva formalizzazione dell’accordo.
Una scelta che consentirà alla nuova proprietà di avviare il proprio lavoro in un clima di continuità, evitando interruzioni nella gestione societaria.
Il percorso di transizione sarà quindi accompagnato dalla collaborazione tra il vecchio e il nuovo assetto dirigenziale, con l’obiettivo di garantire stabilità in una fase particolarmente delicata.
Il ringraziamento della società
Nel comunicato ufficiale non è mancato un sentito messaggio di riconoscenza nei confronti del presidente uscente.
La società ha espresso il proprio ringraziamento per l’impegno, la passione e i risultati ottenuti durante il biennio alla guida del club, augurando a Polci il meglio per il suo futuro personale e professionale.
Un pensiero è stato rivolto anche ad Andrea Manciola, consigliere del presidente, ringraziato per il contributo offerto nel corso della gestione appena conclusa.
Parole che testimoniano il clima di reciproca stima con cui si è arrivati alla conclusione di questo percorso.
Una nuova proprietà per nuove ambizioni
L’arrivo della nuova compagine societaria apre inevitabilmente prospettive interessanti per il futuro dell’Ancona.
Il club arriva da una stagione estremamente positiva, nella quale ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli della Serie D.
La speranza dell’ambiente biancorosso è che il cambio di proprietà possa rappresentare un ulteriore passo avanti, consentendo alla società di rafforzare il progetto tecnico e organizzativo.
L’obiettivo sarà quello di ripartire dalle certezze costruite negli ultimi due anni, cercando di compiere quell’ultimo salto necessario per inseguire traguardi ancora più prestigiosi.
L’Ancona vuole continuare a crescere
La nuova proprietà eredita una società che ha ritrovato entusiasmo e competitività.
Il secondo posto conquistato nell’ultimo campionato e la storica finale di Coppa Italia Serie D rappresentano basi importanti sulle quali costruire il futuro.
Sarà fondamentale mantenere continuità nella programmazione, valorizzando quanto di buono è stato fatto e inserendo eventuali novità capaci di aumentare ulteriormente il livello della squadra.
Ancona resta una piazza storica del calcio italiano, con una tifoseria appassionata che sogna da tempo il ritorno nei campionati professionistici.
Ancona inaugura un nuovo capitolo della propria storia
La cessione delle quote da parte di Massimiliano Polci segna ufficialmente l’inizio di una nuova era per l’Ancona. Dopo un biennio caratterizzato da risultati importanti e da una crescita costante, il club passa nelle mani di un gruppo di imprenditori del territorio chiamati a dare continuità al progetto biancorosso.
L’ultima stagione ha dimostrato il valore della squadra, capace di chiudere il campionato al secondo posto e di raggiungere una storica finale di Coppa Italia Serie D. Ora il compito della nuova proprietà sarà quello di consolidare quanto costruito e alimentare le ambizioni di una piazza che non ha mai smesso di credere nel proprio futuro.
Le prossime settimane saranno decisive per definire il nuovo assetto societario e avviare la programmazione della stagione 2026/2027. L’entusiasmo non manca e la sensazione è che l’Ancona possa continuare a crescere, con l’obiettivo di trasformare i recenti successi in un trampolino di lancio verso traguardi ancora più prestigiosi.



