La Serie D ha finalmente svelato il primo capitolo della stagione 2026/2027. Nel Girone A il pallone comincerà a rotolare domenica 6 settembre 2026, con nove partite pronte ad accendere subito la corsa. Non sarà un avvio interlocutorio: il programma mette di fronte piazze ambiziose, realtà emergenti e avversarie che conoscono bene il peso di ogni punto.
La prima giornata di Serie D offre incroci tra Piemonte e Liguria, ma soprattutto propone sfide ricche di fascino. Il calendario non concede tempo per studiarsi a distanza. Dalla tensione del derby tra Valenzana Mado e Alessandria al confronto ligure tra Ligorna e Sanremese, ogni campo avrà una storia da raccontare.
Serie D Girone A, il programma della prima giornata
Il calendario ufficiale della Serie D fissa l’esordio alle ore 15 di domenica 6 settembre. La giornata di ritorno si disputerà invece mercoledì 6 gennaio 2027, alle 14.30. Ecco tutte le partite in programma:
- Bra-Fezzanese
- Celle Varazze-Derthona
- Chisola-Borgosesia
- Gozzano-Lascaris
- Imperia-Millesimo
- Ligorna-Sanremese
- Saluzzo-Biellese
- Sestri Levante-Asti
- Valenzana Mado-Alessandria
La griglia completa, confermata dal calendario pubblicato dalla Lega Nazionale Dilettanti, disegna una domenica senza pause. Nove incontri, diciotto squadre e i primi ventisette punti della stagione già sul tavolo. In Serie D l’obiettivo sarà partire con il piede giusto, anche se a settembre condizione atletica e nuovi equilibri possono rendere ogni pronostico fragile.
Bra-Fezzanese e Ligorna-Sanremese accendono la Serie D
Bra-Fezzanese rappresenta uno degli incroci più interessanti del turno. I padroni di casa avranno il vantaggio del proprio pubblico, mentre la formazione ligure cercherà una partenza solida in trasferta. In una gara inaugurale, l’aspetto mentale può pesare quanto quello tattico: rompere subito l’equilibrio potrebbe cambiare l’intera trama del pomeriggio.
Gli occhi saranno puntati anche su Ligorna-Sanremese. È una sfida tutta ligure, intensa per identità e appartenenza, che può offrire immediatamente indicazioni importanti. Il Ligorna proverà a imporre ritmo sul proprio campo; la Sanremese, dall’altra parte, vorrà rispondere con personalità. Al debutto, però, serviranno lucidità e gestione dei momenti più che calcio spettacolare a ogni costo.
Il derby regionale prosegue con Imperia-Millesimo. Per gli ospiti si annuncia un esame severo, mentre l’Imperia cercherà di trasformare l’esordio casalingo in una spinta. Celle Varazze-Derthona completa un avvio nel quale le formazioni liguri avranno subito occasioni preziose per misurare ambizioni e tenuta.
Valenzana Mado-Alessandria, il derby più atteso
Il confronto tra Valenzana Mado e Alessandria porta con sé un significato speciale. La vicinanza geografica alza inevitabilmente l’attesa e rende il debutto più emotivo. Non si tratta soltanto di inseguire i primi tre punti: in gare come questa contano orgoglio, appartenenza e capacità di gestire la pressione.
L’Alessandria è un nome che richiama una storia importante del calcio italiano. Proprio per questo, ogni sua trasferta può attirare attenzione e pubblico. La Valenzana Mado avrà invece l’opportunità di misurarsi subito contro un’avversaria dal forte richiamo. La partita promette contrasti, intensità e un’atmosfera da appuntamento speciale.
Anche Sestri Levante-Asti possiede un profilo di grande interesse. Il terreno del Sivori accompagnerà il primo passo stagionale dei corsari, mentre l’Asti proverà a guastare la festa. In Serie D le trasferte possono diventare decisive fin dall’inizio: adattarsi rapidamente al campo e limitare gli errori sarà fondamentale.
Le sfide piemontesi della prima giornata
Chisola-Borgosesia, Gozzano-Lascaris e Saluzzo-Biellese completano il quadro degli incroci piemontesi. Sono tre partite diverse, ma unite da una caratteristica: nessuna squadra potrà permettersi di sottovalutare l’avversaria. Il debutto porta entusiasmo, ma spesso anche tensione e gambe ancora pesanti dopo la preparazione estiva.
Chisola e Borgosesia cercheranno subito continuità nel gioco, mentre Gozzano e Lascaris si contenderanno punti che possono dare fiducia. A Saluzzo arriverà la Biellese, per una gara che sembra costruita per essere combattuta fino all’ultimo pallone. Proprio questi incontri, meno rumorosi alla vigilia, possono regalare le sorprese più interessanti della giornata.
La Serie D vive anche di questo: distanze sottili, campi difficili e partite decise da un episodio. Un calcio piazzato, una parata o un errore in uscita possono spostare l’inerzia. Ecco perché la prima domenica sarà già un test concreto per allenatori e nuovi organici.
Date e orari della Serie D 2026/2027
Secondo le date ufficiali pubblicate dalla LND, la stagione regolare si svilupperà su 34 giornate, dal 6 settembre 2026 al 2 maggio 2027. Il girone d’andata terminerà il 20 dicembre, poi il campionato ripartirà il 6 gennaio. La diciottesima giornata coinciderà quindi con il ritorno degli stessi incroci dell’esordio, a campi invertiti.
Le prime otto giornate si giocheranno alle 15. Dalla nona alla ventinovesima il calcio d’inizio ufficiale passerà alle 14.30, prima di tornare alle 15 per il tratto conclusivo. Il programma comprende inoltre tre turni infrasettimanali: 16 settembre, 6 gennaio e 25 marzo. Un percorso lungo, serrato e capace di mettere alla prova la profondità delle rose.
La Serie D riparte con entusiasmo e ambizione
Il 6 settembre non assegnerà verdetti, ma lancerà i primi segnali. Le squadre più attrezzate proveranno a mostrare immediatamente solidità. Chi ha cambiato molto, invece, cercherà risposte sul piano dell’intesa e della personalità. In ogni caso, partire bene può alleggerire la pressione e dare slancio al lavoro delle settimane successive.
La prima giornata del Girone A promette equilibrio, passione e tribune vive. Dal derby alessandrino alle sfide liguri, passando per i duelli piemontesi, il menù è già ricco. La Serie D è pronta a riaccendere territori e tifoserie: adesso manca soltanto il fischio d’inizio.



