Il mercato di Eccellenza entra nella sua fase più calda e comincia a delineare con maggiore precisione le ambizioni delle società. Da Nord a Sud, le dirigenze stanno accelerando per consegnare agli allenatori organici competitivi, completi e pronti ad affrontare una stagione che si preannuncia lunga e combattuta. Nelle ultime ore sono arrivati annunci importanti, ritorni carichi di significato e innesti di esperienza capaci di cambiare gli equilibri dei rispettivi gironi.
A prendersi la scena è soprattutto il Messina, protagonista di una campagna acquisti aggressiva e costruita senza nascondere le proprie intenzioni. Ma non sono rimaste a guardare Castellanzese, Sangiovannese, Pordenone e Castelfidardo. Il mercato di Eccellenza racconta infatti storie molto diverse: c’è chi punta su giocatori abituati alle categorie superiori e chi, invece, investe sul talento di giovani già pronti per assumersi responsabilità importanti.
Eccellenza, il Messina alza il livello della rosa
Il Messina continua a muoversi con decisione. La società giallorossa, chiamata a ripartire dall’Eccellenza, sta costruendo un organico nel quale esperienza, fisicità e qualità tecnica dovranno convivere. Uno degli ultimi innesti è Francisco Sartore dos Santos, attaccante brasiliano classe 1995 reduce dall’esperienza con la Reggina.
Sartore porta in Sicilia un bagaglio significativo, maturato tra Serie C e Serie D con le maglie, tra le altre, di Trapani, Piacenza, Alessandria, Lucchese, Fiorenzuola e Mantova. Il suo arrivo offre allo staff tecnico un calciatore capace di agire su più zone del fronte offensivo, attaccare gli spazi e creare superiorità attraverso accelerazioni e tecnica individuale. Insieme a lui è stato ufficializzato anche il giovane centrocampista Alessandro Pellegrino.
Il reparto arretrato è stato rinforzato con Salvatore Doni, difensore nato nel 2007. Pur essendo molto giovane, Doni viene considerato un elemento particolarmente interessante per la sua duttilità. Può infatti ricoprire differenti posizioni nella linea difensiva, una caratteristica preziosa in un campionato intenso come quello di Eccellenza, nel quale squalifiche, infortuni e campi difficili impongono soluzioni alternative.
Ancora più rilevante, sul piano dell’esperienza, è l’arrivo dell’ivoriano Dramane Konaté. Difensore centrale classe 1994, ha alle spalle numerose stagioni nel calcio italiano e un percorso che comprende anche esperienze con Taranto e Verona. La sua presenza dovrebbe garantire forza nei duelli, personalità e maggiore solidità a una squadra che vuole assumere fin dalle prime giornate un ruolo da protagonista.
La Castellanzese investe su fantasia e prospettiva
Tra le società più attive nel mercato di Eccellenza figura anche la Castellanzese. Il club neroverde ha ufficializzato l’arrivo di Luca Cante, trequartista classe 2007 proveniente dalla Pro Patria. Cresciuto anche nel settore giovanile del Renate, Cante è un profilo offensivo rapido, tecnico e imprevedibile, pensato per aumentare la qualità sulla trequarti.
Nonostante alcune presentazioni lo abbiano indicato genericamente come rinforzo per il centrocampo, il giovane può essere considerato soprattutto un interprete offensivo, capace di giocare alle spalle delle punte e di incidere negli ultimi metri. La scelta della Castellanzese conferma una strategia precisa: unire elementi esperti a giovani con margini di crescita e già formati in vivai professionistici.
Il club ha inoltre inserito Edoardo Ferrari, classe 2005 proveniente dall’Asti. Cresciuto nella Pro Patria e già abituato alla Serie D grazie alle esperienze con Gozzano e Asti, Ferrari può essere impiegato come esterno offensivo o centrocampista avanzato. Velocità e duttilità rappresentano le sue qualità principali. Il nuovo acquisto amplia così le alternative a disposizione dell’allenatore Francesco Bolzoni, soprattutto nelle zone laterali e sulla trequarti.
La situazione della Castellanzese resta particolarmente interessante anche per la domanda di riammissione in Serie D presentata dalla società. In attesa delle decisioni definitive, la costruzione della squadra procede comunque a ritmi elevati, con una rosa pensata per competere ai vertici in qualunque scenario.
Sangiovannese, Galligani è il colpo per l’attacco
La Sangiovannese ha piazzato uno dei movimenti più significativi del mercato di Eccellenza assicurandosi Elia Galligani. L’attaccante classe 1992 rappresenta un innesto di spessore per esperienza, conoscenza della categoria e capacità di interpretare più ruoli nel reparto avanzato.
Galligani era diventato un obiettivo prioritario del club toscano, anche per il rapporto professionale costruito in passato con l’allenatore Lamberto Magrini. La trattativa è arrivata alla fumata bianca, consegnando alla Sangiovannese un giocatore capace di legare il gioco, muoversi lungo tutto il fronte offensivo e incidere nelle partite più complicate.
Il suo acquisto manda un messaggio chiaro alle concorrenti. La Sangiovannese non vuole vivere una stagione anonima, ma intende costruire una squadra riconoscibile, intensa e ambiziosa. In Eccellenza, l’esperienza degli uomini offensivi può risultare determinante soprattutto nei mesi invernali, quando le gare diventano più sporche e gli episodi assumono un peso ancora maggiore.
Pordenone, Zanotel torna a casa
Ha un sapore particolare il ritorno di Giovanni Zanotel al Pordenone. L’esterno classe 2007 aveva già indossato la maglia neroverde nel settore giovanile, dall’Under 11 fino all’Under 16 nazionale. Il suo tesseramento per la stagione di Eccellenza riporta dunque al De Marchi un calciatore cresciuto respirando l’identità del club.
Zanotel può essere utilizzato sia sulla corsia destra sia su quella sinistra. Corsa, tecnica e duttilità gli permettono di interpretare più compiti tattici, rappresentando anche una soluzione importante nella gestione dei fuoriquota. Il Pordenone sceglie così un profilo che abbina prospettiva e senso di appartenenza, due elementi particolarmente apprezzati dalla tifoseria.
Il mercato neroverde non punta soltanto ai nomi, ma alla costruzione di un gruppo capace di identificarsi nel progetto. Il ritorno di Zanotel va letto proprio in questa direzione: un ragazzo giovane, legato alla città e desideroso di conquistarsi uno spazio importante.
Castelfidardo, Zinfollino completa la difesa
Tra le operazioni segnalate nelle ultime ore c’è anche l’arrivo di Michele Zinfollino al Castelfidardo. Difensore classe 2001, il giocatore ha maturato esperienze nei settori giovanili di Fiorentina e Cagliari, proseguendo poi il proprio percorso nelle categorie dilettantistiche. Il suo innesto aggiunge struttura e alternative al reparto arretrato.
Zinfollino arriva in un’età calcisticamente interessante: possiede ancora margini di crescita, ma ha già accumulato esperienze utili per affrontare la pressione e la fisicità dell’Eccellenza. La sua presenza potrà offrire allo staff maggiore flessibilità nella costruzione della linea difensiva.
Un mercato di Eccellenza sempre più competitivo
Le ultime operazioni confermano una tendenza ormai evidente. L’Eccellenza non è più soltanto una categoria di passaggio, ma un campionato nel quale trovano spazio calciatori con trascorsi professionistici, giovani formati in vivai prestigiosi e società dotate di progetti tecnici ambiziosi.
Messina e Castellanzese stanno alzando sensibilmente il livello delle rispettive rose. Sangiovannese e Pordenone hanno scelto operazioni capaci di accendere l’entusiasmo delle piazze, mentre il Castelfidardo continua a consolidare il proprio organico. Il quadro non è ancora definitivo e nuove trattative potrebbero chiudersi nei prossimi giorni.
Una cosa, però, appare già chiara: la prossima Eccellenza promette qualità, rivalità e una corsa al vertice tutt’altro che prevedibile. Le prime partite ufficiali diranno chi avrà lavorato meglio, ma il mercato ha già cominciato a raccontare una stagione appassionante.



