L’Eccellenza non si ferma nemmeno per un istante. Mentre il mese di agosto apre ufficialmente la fase più intensa della preparazione estiva, le società continuano a lavorare senza sosta per completare gli organici, coprire le ultime lacune e consegnare agli allenatori rose competitive. Acquisti, rinnovi, giovani promossi in prima squadra e cambi in panchina stanno alimentando un mercato vivace, ricco di notizie e destinato a regalare ancora numerosi colpi.
Le ultime ore hanno confermato una tendenza ormai evidente: nessuno vuole arrivare in ritardo all’inizio della nuova stagione. Dalla Calabria alla Sicilia, passando per Sardegna, Campania e Basilicata, i dirigenti dell’Eccellenza stanno accelerando le operazioni. C’è chi punta sull’esperienza, chi investe sui giovani e chi sceglie la continuità per consolidare un progetto già avviato.
Eccellenza Calabria, Palmese e Rossanese protagoniste
Grande fermento in Calabria, dove la nuova Eccellenza comincia a prendere forma anche attraverso le strategie delle società più ambiziose. La Palmese ha scelto la continuità, confermando Monteleone con un rinnovo fino al 2027. Una decisione che trasmette fiducia e stabilità, due elementi fondamentali per affrontare un campionato tradizionalmente equilibrato e combattuto.
Il club neroverde ha inoltre inserito in organico il giovane estremo difensore Le Pera. Un investimento rivolto al presente, ma soprattutto al futuro, in linea con la necessità di valorizzare gli under senza rinunciare alla qualità.
Si muove con decisione anche la Rossanese, che ha rinforzato il reparto arretrato con l’arrivo di Fabio De Nisi. La società ionica vuole presentarsi ai nastri di partenza con una difesa affidabile, organizzata e capace di sostenere le ambizioni del progetto tecnico.
Palmese e Rossanese figurano ufficialmente nell’organico dell’Eccellenza Calabria 2026-2027, insieme, tra le altre, a Paolana, PLM Morrone, Virtus Rosarno e alle due realtà di Pellaro. Il campionato prenderà il via il 13 settembre, aumentando la necessità di completare rapidamente le rose.
Pro Pellaro e PLM Morrone costruiscono dalla difesa
Tra le società più attive c’è la Pro Pellaro, impegnata a intervenire in più reparti. Dopo l’operazione offensiva che ha portato Benjamin Salvador, il club ha lavorato anche sulla difesa, assicurandosi un nuovo rinforzo per aumentare solidità, alternative e competitività.
La realtà pellarese sarà una delle protagoniste del massimo torneo regionale calabrese. Nell’organico ufficiale compare infatti l’ADMO Pro Pellaro, nuova denominazione del Bocale Calcio Admo, mentre il precedente Stilomonasterace ha assunto il nome di Reggio Calabria Pellaro.
La PLM Morrone, invece, ha deciso di blindare la porta con Eros De Luca. Una scelta importante perché, in Eccellenza, la presenza di un portiere affidabile può incidere profondamente sull’equilibrio della squadra. Le partite vengono spesso decise da episodi, dettagli e interventi individuali: avere certezze tra i pali rappresenta quindi un vantaggio significativo.
Anche la Paolana ha definito un tassello essenziale della propria struttura societaria, affidando ad Angelo Sorace il ruolo di direttore sportivo. Una nomina che precede inevitabilmente nuove valutazioni sul mercato e che potrebbe aprire la strada ad altre operazioni.
Eccellenza Sicilia, l’Acireale riparte da Foti
In Sicilia, la notizia di maggiore impatto riguarda l’Acireale. Il club granata ha affidato la guida tecnica a Salvatore Foti, ex attaccante con esperienze di alto livello e reduce dal ruolo di vice allenatore alla Sampdoria.
Foti è stato scelto per guidare il nuovo progetto dell’Acireale FC, nato dopo l’acquisizione del titolo sportivo del Santa Venerina e pronto a partecipare al campionato di Eccellenza siciliana. La società, sostenuta dalla nuova proprietà e dal direttore sportivo Giuseppe Sava, ha dichiarato apertamente l’intenzione di riportare in alto i colori granata.
La scelta di un tecnico abituato al calcio professionistico rappresenta un segnale forte. L’Acireale non vuole limitarsi a vivere una stagione di transizione, ma intende costruire una squadra riconoscibile, organizzata e competitiva. Ora l’attenzione si sposterà inevitabilmente sulla composizione della rosa, chiamata a sostenere le idee e le richieste del nuovo allenatore.
Sempre in Sicilia, la Sancataldese ha rinnovato la fiducia nel giovane Davide Macaluso. Il Giarre ha invece lavorato sul centrocampo attraverso tre nuovi innesti, mentre il Calcio San Cataldo ha annunciato cinque operazioni destinate a rafforzare la squadra. Si muovono anche Niscemi e Partinicaudace, intervenute rispettivamente sul reparto offensivo e sulle corsie esterne.
Giovani, rinnovi e ritorni: le strategie del mercato
Il mercato dell’Eccellenza non vive soltanto di nomi affermati. Molte società stanno scegliendo di promuovere calciatori cresciuti nel proprio settore giovanile, trasformando il vivaio in una risorsa tecnica ed economica.
Il Montorio FC ha portato un altro giovane di casa in prima squadra, mentre l’Heraclea ha rinforzato la difesa con un calciatore classe 2008. La Parmonval ha aggiunto un classe 2009 proveniente dalla Serie D, confermando quanto la ricerca di under già abituati a contesti competitivi sia diventata centrale nella costruzione degli organici.
Accanto alla linea verde rimane decisiva la politica delle conferme. La Murese ha rinnovato il contratto di Andrea Di Senso, il Gaucho ha confermato Di Fortunato come capitano e la Palmese ha scelto di proseguire con Monteleone. Il Lions Montemiletto ha invece riabbracciato Leonardo Bevilacqua, puntando su un ritorno che può garantire conoscenza dell’ambiente e immediato senso di appartenenza.
Sono operazioni meno rumorose rispetto ai grandi acquisti, ma spesso determinanti. In Eccellenza, conservare l’ossatura della squadra permette di ridurre i tempi di adattamento e di affrontare la preparazione con meccanismi già consolidati.
Eccellenza, agosto sarà il mese decisivo
La sensazione è che il mercato sia entrato nella sua fase più calda. Molte società hanno già definito l’allenatore, il direttore sportivo e una parte consistente della rosa. Restano però da completare diversi reparti, soprattutto in attacco, dove la ricerca di centravanti capaci di garantire gol continua a rappresentare la priorità.
L’Eccellenza si prepara dunque a vivere settimane decisive. I ritiri e le prime amichevoli offriranno indicazioni preziose agli staff tecnici, mettendo in evidenza eventuali carenze e suggerendo nuovi interventi. Alcune squadre cercheranno un ultimo innesto di esperienza, altre aspetteranno le occasioni provenienti dalla Serie D e dai campionati professionistici.
Il quadro è già ricco di entusiasmo, ambizione e voglia di sorprendere. Dal nuovo corso dell’Acireale alle mosse delle calabresi, passando per i tanti investimenti sui giovani, ogni operazione racconta una storia e alimenta le aspettative dei tifosi. Il campionato è ancora lontano dal primo fischio d’inizio, ma la sfida dell’Eccellenza è cominciata da tempo, negli uffici dei direttori sportivi e nelle trattative che stanno ridisegnando gli equilibri della nuova stagione.



