Serie D, il girone I alza il sipario sulla stagione 2026/2027 con una prima giornata che promette subito intensità, rivalità e stadi caldi. Il nuovo campionato scatterà domenica 6 settembre 2026 e, già al debutto, metterà di fronte piazze ambiziose, club ricchi di tradizione e formazioni decise a conquistare spazio nel raggruppamento più meridionale d’Italia.
Il calendario non concede un avvio morbido. La Serie D nel girone I propone subito Reggina-Licata, Siracusa-Athletic Club Palermo e Trapani-Vibonese. Ci saranno derby siciliani, sfide tra Sicilia e Calabria e novanta minuti che, pur non potendo emettere verdetti definitivi, offriranno le prime indicazioni sul carattere delle protagoniste.
Serie D girone I, date e orari della prima giornata
La prima giornata di Serie D si giocherà il 6 settembre 2026, con calcio d’inizio fissato alle ore 15. Il calendario ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti prevede il termine del girone d’andata il 20 dicembre e l’avvio del ritorno il 6 gennaio 2027. Proprio nel giorno dell’Epifania, alle 14.30, si disputeranno le sfide a campi invertiti della giornata inaugurale.
La stagione regolare proseguirà fino al 2 maggio 2027 e comprenderà 34 giornate. Il girone I presenta 18 squadre e un’identità geografica molto marcata: la componente siciliana è numerosa, mentre le rappresentanti calabresi aggiungono qualità e rivalità a un campionato che, per distanze, ambiente e pressione, richiede continuità oltre al talento.
Il programma completo del debutto
Ecco tutte le partite della prima giornata del girone I:
- CastrumFavara-Milazzo
- Enna-Digiesse PraiaTortora
- Nissa-Vigor Lamezia
- Nuova Igea Virtus-Avola
- Ragusa-Modica
- Reggina-Licata
- Sambiase-Gela
- Siracusa-Athletic Club Palermo
- Trapani-Vibonese
Nove incontri, diciotto squadre e una sola certezza: nessuno potrà permettersi di entrare in campo con il freno tirato. La Serie D sa essere spietata con chi parte lentamente, perché l’equilibrio trasforma ogni punto perso in un rimpianto che può pesare per mesi.
Reggina-Licata accende subito il girone I
Tra le partite più attese c’è Reggina-Licata. Il fascino del Granillo, la passione amaranto e il peso della maglia rendono il debutto della Reggina uno degli appuntamenti centrali del turno. Di fronte ci sarà un Licata chiamato a giocare senza timori reverenziali, consapevole che una prestazione solida in uno scenario così esigente potrebbe dare fiducia e slancio.
È una gara che fotografa bene il carattere della Serie D: storia e orgoglio non bastano, perché ogni pallone va conteso e ogni metro va conquistato. Per la Reggina sarà subito importante trasformare l’entusiasmo dell’ambiente in energia positiva; per il Licata, invece, la trasferta rappresenterà un esame severo e allo stesso tempo una grande occasione.
Siracusa e Trapani, esordio ad alta tensione
Il Siracusa inizierà in casa contro l’Athletic Club Palermo. È un incrocio interamente siciliano che mette di fronte due realtà pronte a misurare immediatamente organizzazione, personalità e capacità di reggere la pressione. Il fattore campo potrà spingere gli aretusei, ma la prima giornata spesso riduce le distanze: condizione atletica, intesa e gestione degli episodi possono contare più delle previsioni estive.
Grande curiosità anche per Trapani-Vibonese. Il pubblico granata accompagnerà il debutto di una squadra chiamata a convivere con aspettative importanti, mentre la formazione calabrese proverà a trasformare la trasferta in una prova di maturità. Sarà uno dei confronti più interessanti per capire quale ritmo potrà assumere il nuovo torneo.
Nissa-Vigor Lamezia e i derby siciliani
Nissa-Vigor Lamezia è un altro incontro da cerchiare. Il confronto tra siciliani e calabresi promette fisicità, intensità e grande attenzione tattica. Cominciare bene avrebbe un valore che va oltre i tre punti: nella Serie D, la fiducia costruita nelle prime settimane può cambiare il passo di un’intera squadra.
Il calendario offre anche Ragusa-Modica, derby dal sapore forte e dalla geografia ravvicinata. Qui la classifica iniziale conta zero, mentre contano moltissimo l’orgoglio, l’appartenenza e il desiderio di regalare la prima gioia ai propri tifosi. CastrumFavara-Milazzo e Nuova Igea Virtus-Avola completano il ricco quadro degli incroci siciliani, portando subito in campo rivalità territoriali e ambizioni da scoprire.
Enna e Sambiase aprono alle sfide tra le due regioni
Enna-Digiesse PraiaTortora metterà in contatto il cuore dell’Isola con l’alto Tirreno cosentino. È una partita intrigante anche dal punto di vista logistico e ambientale: alla prima uscita ufficiale in campionato, adattarsi rapidamente al contesto può diventare un dettaglio decisivo.
Sambiase-Gela proporrà invece un altro confronto diretto tra Calabria e Sicilia. I padroni di casa vorranno sfruttare il sostegno del proprio pubblico, mentre il Gela cercherà di partire con ordine e coraggio. Sono proprio gare come questa a rendere il girone I di Serie D difficile da leggere: squadre diverse per storia e caratteristiche si affrontano in un torneo nel quale intensità e concretezza fanno spesso la differenza.
Una prima giornata che può lasciare il segno
Il 6 settembre non assegnerà promozioni e non determinerà bocciature, ma darà una voce alle attese dell’estate. In Serie D, dopo settimane di mercato, preparazione e amichevoli, arriverà finalmente il momento in cui ogni scelta dovrà confrontarsi con il risultato.
La Serie D ripartirà così da nove campi e da nove storie differenti. Ci saranno favoriti da confermare, outsider pronti a sorprendere e tifoserie desiderose di tornare a vivere la domenica. Nel girone I la prima pagina della stagione è già carica di significati: dal fascino di Reggio Calabria al calore di Siracusa e Trapani, passando per derby che accendono intere comunità, il campionato promette battaglia fin dal primo fischio.
Adesso il calendario ha smesso di essere soltanto un elenco di date. Per ogni squadra è diventato un percorso, per ogni allenatore una sequenza di ostacoli, per ogni tifoso un conto alla rovescia. La Serie D è pronta a ricominciare, e il girone I ha già trovato il modo migliore per presentarsi: senza attese, senza sconti, con nove sfide capaci di far salire subito la temperatura.



