Serie D, il Girone G ha finalmente un punto di partenza. Domenica 6 settembre 2026, con calcio d’inizio fissato alle ore 15, diciotto squadre cominceranno un viaggio lungo trentaquattro giornate. Sarà una corsa fatta di derby, trasferte impegnative e incroci tra quattro regioni, con ogni punto destinato a pesare fin dall’avvio.
Non è soltanto il ritorno del campionato. È il momento in cui i programmi estivi lasciano spazio al campo, le ambizioni incontrano la pressione e ogni squadra deve mostrare subito la propria identità. La prima giornata della Serie D, nel Girone G, propone nove partite diverse ma unite dallo stesso filo: nessuno vuole partire in ritardo.
Serie D, il calendario ufficiale della stagione
La Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato il calendario della Serie D 2026/27, confermando una stagione regolare compresa tra il 6 settembre 2026 e il 2 maggio 2027. Il girone d’andata terminerà il 20 dicembre, mentre quello di ritorno scatterà il 6 gennaio. Le date, gli orari e la struttura delle trentaquattro giornate sono indicati nell’annuncio ufficiale della LND.
Il Girone G mette insieme otto squadre del Lazio, cinque della Sardegna, quattro della Campania e il Venafro per il Molise. Ne nasce un raggruppamento ampio, nel quale il valore tecnico dovrà accompagnarsi alla capacità di gestire viaggi, recupero ed energie. Già il primo turno offre un assaggio molto chiaro di questo equilibrio.
Prima giornata Serie D Girone G: tutte le partite
Il Comunicato Ufficiale numero 10 della LND fissa questi nove incontri per domenica 6 settembre:
- Aranova-Anzio
- Atletico Lodigiani-Albalonga
- C.O.S. Sarrabus Ogliastra-Monastir
- Città di Anagni-Certosa V.C.
- Gelbison-Afragolese
- Paganese-Unipomezia
- Ossese-Sassari Latte Dolce
- Sarnese-Budoni
- Venafro-Trastevere
Il quadro è completo: diciotto formazioni, nove campi e una domenica che promette intensità. Per la Serie D sarà il primo passaggio di una stagione lunga, ma l’impatto emotivo del debutto può già incidere sulla fiducia e sul lavoro delle settimane successive.
Aranova-Anzio accende subito il calcio laziale
Tra le gare più attese c’è Aranova-Anzio, un confronto del litorale laziale che porta con sé entusiasmo e orgoglio territoriale. Alla prima uscita ufficiale di campionato, la componente emotiva può diventare decisiva. Serviranno lucidità, equilibrio e la capacità di non farsi travolgere dalla voglia di cominciare con una vittoria.
Anche Atletico Lodigiani-Albalonga offre un incrocio tutto laziale dal grande interesse. Entrambe avranno l’obiettivo di trasformare il lavoro estivo in punti concreti. Città di Anagni-Certosa V.C. completa il trittico regionale e aggiunge un’altra partita nella quale la conoscenza del contesto e la tensione del debutto possono fare la differenza.
La Serie D vive anche di queste sfide ravvicinate. Le distanze si accorciano, il pubblico avverte maggiormente il richiamo della partita e il risultato assume un significato che va oltre la classifica. Alla prima giornata, però, sarà fondamentale conservare ordine e pazienza.
I derby sardi infiammano il Girone G
La Sardegna sarà subito al centro della scena con due confronti diretti. C.O.S. Sarrabus Ogliastra-Monastir mette di fronte due squadre che conoscono bene il peso delle partite isolane. Ossese-Sassari Latte Dolce completa una doppia sfida capace di accendere il pomeriggio sardo.
Per il Budoni, invece, il debutto arriverà sul campo della Sarnese. È una trasferta che sintetizza una delle caratteristiche del Girone G: la necessità di cambiare rapidamente scenario e adattarsi ad avversari con identità differenti. In un campionato equilibrato, anche la gestione logistica può diventare parte della prestazione.
I derby sardi assicurano subito ritmo e intensità, ma sarà vietato confondere l’agonismo con la frenesia. La prima giornata di Serie D chiede gambe, concentrazione e maturità. Chi saprà leggere meglio i momenti della gara potrà conquistare un vantaggio prezioso.
Gelbison-Afragolese, un duello dal sapore campano
Gelbison-Afragolese è l’unico confronto interamente campano del programma. È una sfida che può offrire battaglia in ogni zona del campo, perché iniziare con un risultato positivo significa dare forza al proprio percorso. Nessun pronostico può essere definitivo ad agosto: la risposta più attendibile arriverà soltanto dal terreno di gioco.
La Paganese ospiterà l’Unipomezia, mentre la Sarnese riceverà il Budoni. Sono due incroci tra territori diversi, utili per misurare subito personalità e capacità di adattamento. Il quadro si chiude con Venafro-Trastevere, partita che collega Molise e Lazio e assegna al Venafro l’esordio casalingo nel nuovo cammino.
È proprio questa varietà a rendere affascinante la Serie D. Ogni stadio porta abitudini, ambiente e caratteristiche differenti. La continuità, quindi, non dipenderà soltanto dalla qualità, ma anche dalla rapidità con cui le squadre sapranno interpretare contesti sempre nuovi.
Cosa può raccontare subito la prima giornata
Il primo turno non emette sentenze, ma lascia indizi. Mostra il livello della preparazione, l’intesa tra i reparti e la reazione dei gruppi nei momenti di difficoltà. Inoltre, fa capire quanto velocemente i nuovi innesti siano entrati nei meccanismi costruiti dagli allenatori.
Per questo la prima giornata della Serie D vale più dei soli tre punti sul piano psicologico. Una vittoria può liberare entusiasmo, mentre un passo falso obbliga a correggere subito alcuni dettagli. Tuttavia, con trentaquattro gare davanti, servirà evitare giudizi assoluti e mantenere una visione lucida.
Il pubblico avrà un ruolo importante. Gli spalti torneranno a riempirsi di voci, colori e attese, dando al debutto quella cornice che rende unico il massimo campionato dilettantistico. Dopo settimane di amichevoli e mercato, il pallone tornerà finalmente a parlare.
Il ritorno si giocherà il 6 gennaio 2027
Le stesse nove sfide, a campi invertiti, apriranno il girone di ritorno mercoledì 6 gennaio 2027 alle ore 14.30. Sarà la diciottesima giornata, inserita in un calendario che prevede anche turni infrasettimanali il 16 settembre 2026 e il 25 marzo 2027.
La Serie D giocherà alle ore 15 dalla prima all’ottava giornata. Dal nono al ventinovesimo turno l’orario ufficiale passerà alle 14.30, prima del ritorno alle 15 nelle ultime cinque giornate. È una scansione da tenere presente, soprattutto per tifosi e addetti ai lavori.
Ora, però, l’attenzione è tutta sul 6 settembre. Aranova-Anzio aprirà uno dei tanti racconti della giornata, i derby sardi accenderanno l’isola e gli incroci tra Lazio, Campania e Molise completeranno un programma ricco. La Serie D riparte da qui: nove partite, diciotto speranze e un Girone G pronto a vivere ogni domenica senza risparmio.



