La nuova Afragolese si prepara alla stagione di Serie D e lo fa passando anche dai microfoni di Golix Ritiri. Durante il ritiro rossoblù abbiamo raccolto le voci di tre protagonisti chiamati a ricoprire un ruolo importante nel nuovo corso: il tecnico Gianluca Esposito, il neoacquisto Facundo Cascio e il capitano Fabio Longo.
Tre interviste, tre punti di vista differenti, ma un filo conduttore evidente: la volontà di costruire un’Afragolese ambiziosa, compatta e pronta a ritagliarsi uno spazio importante nel prossimo campionato.
Esposito traccia la strada dell’Afragolese in Serie D
Il progetto parte dalle idee di Gianluca Esposito. Il tecnico ha raccontato le ragioni che lo hanno convinto ad accettare la proposta rossoblù, soffermandosi sull’organizzazione societaria e sulla volontà della proprietà di costruire un percorso importante.
Esposito guarda con rispetto alle difficoltà della Serie D, ma allo stesso tempo non vuole una squadra arrendevole. L’obiettivo è mettere in difficoltà le formazioni più attrezzate e creare, attraverso una programmazione pluriennale, le condizioni per poter competere in futuro per il primato.
Nel suo manifesto ci sono tre concetti precisi: spensieratezza, umiltà e ambizione.
Cascio: “Vogliamo essere competitivi e stare in alto”
Tra i nuovi volti dell’Afragolese c’è Facundo Cascio. Il trequartista argentino ha spiegato come le ottime referenze ricevute sul club, sul tecnico e sulla dirigenza abbiano reso semplice la scelta di sposare il progetto.
Cascio ha trovato uno spogliatoio già dotato di una base importante, grazie alla presenza di diversi calciatori della passata stagione. Un aspetto che può facilitare l’inserimento dei nuovi e accelerare la costruzione del gruppo.
Anche sugli obiettivi il messaggio è chiaro: essere competitivi e provare a stare in alto in Serie D. E quando gli viene chiesto di scegliere tra gol e assist, l’argentino non ha dubbi: meglio il gol.
Longo, il capitano sogna qualcosa di storico
A chiudere lo speciale di Golix Ritiri è la voce del capitano Fabio Longo, uno degli attaccanti di maggiore esperienza del campionato di Serie D.
Il bomber rossoblù ha raccontato i sacrifici compiuti durante la sua carriera, il ruolo fondamentale della famiglia e gli stimoli che ancora oggi lo spingono a mettersi in discussione. Ma è soprattutto parlando dell’Afragolese che emerge tutta la sua ambizione.
Longo vuole provare a raggiungere, insieme ai compagni, qualcosa che possa rimanere nella storia del club. Da capitano chiede inoltre una squadra capace di lottare su ogni pallone fino all’ultimo minuto e invita i tifosi a restare al fianco dei rossoblù durante il cammino.
E se al 95′ arrivasse un rigore decisivo? Per Longo non esiste discussione: dal dischetto andrebbe ancora lui.
Tre protagonisti e un unico obiettivo: costruire un’Afragolese capace di far parlare di sé. Il ritiro rappresenta soltanto l’inizio del percorso. Sarà poi il campo, nella nuova stagione di Serie D, a stabilire fin dove potranno spingersi i rossoblù.



