Il calcio di un'altra categoria
venerdì 29 Agosto 2025
RISULTATI
NEWS
HomeCalcioSerie DGiorgione in Serie D: la rinascita di una leggenda veneta

Giorgione in Serie D: la rinascita di una leggenda veneta

Il Giorgione in Serie D si è ritagliato uno spazio importante e ha una storia tutta da scoprire. Nel cuore della Marca Trevigiana, tra le mura medievali di Castelfranco Veneto, pulsa da oltre un secolo la passione per il calcio. Il Giorgione Calcio, fondato nel 1911 e intitolato al celebre pittore rinascimentale originario della città, rappresenta molto più di una semplice squadra: è un simbolo identitario, un patrimonio sportivo e culturale che ha attraversato generazioni, guerre, riforme calcistiche e fallimenti. La sua storia in Serie D, la quarta serie nazionale, è un viaggio affascinante tra sogni di gloria e rinascite coraggiose, che merita di essere raccontato con il rispetto e l’emozione che solo il calcio sa evocare.

Giorgione in Serie D: le origini del Giorgione e il primo assaggio di vertice

La nascita del Giorgione Calcio risale al 1911, quando un gruppo di giovani appassionati decise di fondare l’Unione Sportiva Giorgione con l’obiettivo di diffondere il calcio nella loro città. Nei primi decenni del Novecento, la squadra si fece strada nei campionati regionali, raggiungendo la Seconda Divisione negli anni Venti, che all’epoca rappresentava il secondo livello del calcio italiano. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il club venne ricostituito come Gruppo Sportivo Giorgione e partecipò alla Serie C Alta Italia nel 1945-1946, rimanendo tra i professionisti fino al 1948, quando la riforma dei campionati lo collocò nella nuova categoria Promozione. Il Giorgione in Serie D arriverà successivamente.

Giorgione in Serie D: il primo ciclo, la scalata del 1968

Il primo ingresso ufficiale del Giorgione in Serie D avvenne nel 1968, dopo anni di militanza nei campionati regionali. Quella stagione fu memorabile: il Giorgione vinse il campionato, chiudendo a pari punti con il Valdagno. Lo spareggio decisivo, giocato allo stadio Baracca di Mestre, vide i rossostellati trionfare grazie a un gol a sette minuti dal termine. La promozione in Serie C fu il coronamento di un sogno, ma la permanenza tra i professionisti durò poco. Nel 1971, la squadra tornò in Promozione, aprendo un periodo di transizione.

Il ritorno in Serie D negli anni Ottanta

Nel 1983, il Giorgione in Serie D tornò vincendo il torneo di Promozione. Fu l’inizio di un nuovo ciclo, più maturo e ambizioso. Dopo due stagioni di consolidamento, nel 1985-1986 la squadra conquistò la promozione in Serie C2, entrando così nel calcio professionistico. Questo periodo rappresentò l’apice della storia rossostellata, con una presenza stabile in Serie C2 per oltre un decennio. Il Giorgione si affermò come una delle realtà più solide del calcio veneto, capace di competere con club blasonati e di attirare talenti emergenti.

Gli anni d’oro e il sogno della Serie C1

Il punto più alto della storia del Giorgione arrivò nella stagione 1996-1997, quando la squadra raggiunse la semifinale playoff per la promozione in Serie C1, affrontando il Livorno. In quella rosa c’era anche Eddy Baggio, fratello minore di Roberto, che contribuì a rendere memorabile quella stagione. Il sogno della promozione svanì, ma il Giorgione si confermò come una delle realtà più competitive della Serie C2. Il tifo era caldo, appassionato, e lo stadio Giuseppe Ostani diventò un fortino difficile da espugnare.

Il fallimento e la ripartenza dalla Terza Categoria

Nel 1999-2000, dopo una retrocessione, il club venne dichiarato fallito dal Tribunale di Treviso. Fu un colpo durissimo per la città e per i tifosi. Ma la passione non si spense. Sotto la guida del presidente Orfeo Antonello, il Giorgione ripartì dalla Terza Categoria, con l’obiettivo di ricostruire un progetto sportivo credibile. In pochi anni, la squadra risalì le categorie dilettantistiche, centrando la Serie D come risultato massimo. Il Giorgione tornò in Serie D e fu una rinascita autentica, costruita con sacrificio, dedizione e amore per la maglia.

Le stagioni recenti in Serie D: tra sogni e realtà

Le stagioni più recenti del Giorgione in Serie D si collocano tra il 2010 e il 2016. In particolare, nel 2015 il Giorgione chiuse al tredicesimo posto, mentre nel 2016 retrocesse dopo aver concluso il campionato al diciannovesimo posto. Da allora, la squadra milita stabilmente in Eccellenza Veneto, la quinta divisione del calcio italiano. Nonostante le difficoltà, il club ha mantenuto una struttura solida, un settore giovanile di alto livello e una forte identità territoriale. Il Giorgione continua a rappresentare un punto di riferimento per il calcio dilettantistico veneto, con l’ambizione di tornare presto tra i grandi.

Il valore della Serie D per il Giorgione

Il Giorgione in Serie D ha trovato molto più di una categoria. È stata il palcoscenico della rinascita, il terreno di confronto con realtà ambiziose, il luogo dove il sogno del professionismo ha ripreso forma. In totale, il club ha disputato almeno dodici stagioni in Serie D, distribuite tra gli anni Sessanta, Ottanta, Novanta e Duemila. Ogni ciclo ha avuto le sue peculiarità, i suoi protagonisti, le sue emozioni. In Giorgione in Serie D ha potuto mantenere viva la propria tradizione, di formare giovani talenti e di consolidare il legame con la città.

Il presente e le prospettive future

Oggi il Giorgione è una società ben strutturata, con una dirigenza competente e una visione chiara. Il settore giovanile è tra i più apprezzati del Veneto, e lo stadio Giuseppe Ostani, con i suoi 2.100 posti, continua a essere il cuore pulsante della passione rossostellata. La squadra milita in Eccellenza, ma l’obiettivo dichiarato è quello di tornare in Serie D, con un progetto sostenibile e ambizioso. La città di Castelfranco Veneto merita un club competitivo, capace di riportare in alto il nome del Giorgione nel panorama calcistico nazionale.

Il Giorgione e il calcio veneto: un legame indissolubile

Il Giorgione ha sempre avuto un ruolo centrale nel calcio veneto. La sua storia si intreccia con quella di club storici come Treviso, Padova, Vicenza e Mestre. Le sfide regionali hanno alimentato rivalità accese e momenti indimenticabili. Il club ha saputo rappresentare con orgoglio la propria terra, portando in campo valori come il rispetto, la determinazione e la passione. Anche nei momenti più difficili, il Giorgione in Serie D e non solo, non ha mai smesso di lottare, dimostrando che il calcio è prima di tutto appartenenza e identità.

Il Giorgione in Serie D è una storia da tramandare

La storia del Giorgione in Serie D è una testimonianza di resilienza, di amore per il calcio e di radicamento territoriale. È la storia di una squadra che ha saputo rinascere dalle proprie ceneri, che ha vissuto momenti di gloria e di dolore, ma che non ha mai smesso di credere nel proprio sogno. La Serie D è stata il teatro di questa epopea, e il futuro potrebbe riservare nuove pagine da scrivere. Perché il Giorgione non è solo una squadra: è un simbolo, una comunità, una leggenda veneta che merita di essere raccontata e celebrata.

Articoli correlati

Golix Tour 2025, tappa a Ovindoli in ritiro con L’Aquila

Il Golix Tour non si ferma. La seconda tappa dei tour dei ritiri di Serie D con Golix è stata Ovindoli, dove L’Aquila 1927...

Golix Tour 2025, tappa a San Gregorio Magno con la Scafatese

La terza tappa del Golix Tour dei ritiri di Serie D con Golix è stata San Gregorio Magno, in provincia di Salerno, dove la...

Golix Tour 2025, tappa a Piacenza in ritiro con i biancorossi

Il Golix Tour dei ritiri di Serie D non poteva che iniziare con una tappa storica: Piacenza. Il primo step del tour dei ritiri...

Ultimi articoli