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martedì 17 Marzo 2026
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Un calcio alle mura, il progetto che abbatte ogni barriera

In Basilicata, il calcio ha trovato una nuova voce, capace di parlare a tutti, senza distinzioni. “Un calcio alle mura” non è solo una manifestazione sportiva, ma un vero e proprio progetto sociale che ha trasformato il pallone in uno strumento di inclusione, rispetto e condivisione.

Organizzato dal Comitato Regionale Basilicata della Lega Nazionale Dilettanti, in collaborazione con la FISDIR e con il sostegno di ENI, l’iniziativa si propone di superare le barriere economiche, sociali e di salute che ancora oggi impediscono a molti di avvicinarsi allo sport.

Un calcio alle mura, il progetto che abbatte ogni barriera

Il progetto si rivolge a persone tra i 14 e i 40 anni, provenienti da case famiglia e centri di riabilitazione distribuiti in diverse aree della regione. L’obiettivo è chiaro: offrire a tutti la possibilità di vivere il calcio non come competizione, ma come linguaggio comune, capace di unire storie e percorsi diversi. In questo contesto, il campo da gioco diventa spazio di incontro, di crescita e di riscatto.

Un calcio alle mura, Viggiano, cuore pulsante dell’inclusione

La tappa più recente del progetto si è svolta a Viggiano, in provincia di Potenza, dove il Palazzetto dello Sport “Pietro Mennea” ha ospitato una giornata di festa e di sport. L’evento, intitolato “Un calcio per tutti”, ha visto la partecipazione libera a prove di diverse discipline, trasformando lo spazio in un laboratorio di emozioni e relazioni. La manifestazione ha rappresentato anche un momento di verifica del percorso, consolidando l’impegno delle istituzioni e delle associazioni coinvolte.

Il sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per la comunità locale, mentre Emilio Fittipaldi, presidente regionale della LND, ha ribadito il valore del progetto come modello replicabile in altre realtà. Il Memorial Piero Rinaldi, dedicato al compianto presidente del Comitato Regionale, ha aggiunto una dimensione affettiva e simbolica all’evento, ricordando il ruolo fondamentale che ha avuto nella nascita e nello sviluppo dell’iniziativa.

Le parole di Luca De Simoni e lo spirito della CSR

Luca De Simoni, Coordinatore dell’Area CSR della LND, ha espresso con forza il significato profondo del progetto “Un calcio alle mura”: “Questo progetto, ormai consolidato negli anni, ben rappresenta lo spirito sociale della Lega Dilettanti. Mette a disposizione il calcio come strumento di inclusione e rafforza i legami con il territorio e la comunità locale. Un plauso al Comitato Regionale LND della Basilicata che ha dato vita ad un progetto che può essere un modello di inclusione attraverso il calcio”.

Le sue parole racchiudono l’essenza di “Un calcio alle mura”: un’iniziativa che nasce dal basso, che coinvolge le persone, che costruisce ponti dove prima c’erano muri. Il calcio, in questa visione, non è solo sport, ma diventa cultura, educazione, partecipazione.

Un modello per il futuro

Un calcio alle mura” è diventato negli anni un appuntamento identitario per la Basilicata. La sua forza sta nella capacità di adattarsi ai bisogni del territorio, di coinvolgere attivamente le istituzioni, le associazioni e i cittadini. Il progetto ha dimostrato che lo sport può essere uno strumento potente di trasformazione sociale, capace di generare cambiamento e di promuovere valori autentici.

Il sostegno di ENI, attraverso il programma “Il nostro calcio con ENI”, ha garantito continuità e visibilità all’iniziativa, contribuendo a rafforzarne l’impatto. La collaborazione tra pubblico e privato, tra sport e impresa, ha creato un ecosistema virtuoso che può essere replicato in altre regioni.

Inclusione, rispetto, entusiasmo

I valori che animano “Un calcio alle mura” sono semplici ma profondi: inclusione, rispetto, entusiasmo. Ogni partita giocata, ogni sorriso condiviso, ogni gesto di solidarietà racconta una storia di resistenza e di speranza. Il progetto ha dimostrato che il calcio può essere davvero per tutti, se accompagnato da una visione aperta e da un impegno costante.

In Basilicata, il pallone rotola oltre le barriere, oltre i pregiudizi, oltre le difficoltà. E lo fa con la forza di chi crede che lo sport possa cambiare le vite, una partita alla volta.

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